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sabato 2 novembre 2024

Devozione dei 100 requiem per anime dei defunti.

                                 



Ne ho già parlato nel profilo instagram ma ho preferito fare anche un articolo qui per rendere tutto più facile da trovare.
La devozione dei 100 Requiem è una pratica spirituale volta a pregare per le anime dei defunti, in particolare per quelle dimenticate o in purgatorio. Questa devozione nasce come una pratica per intercedere in modo speciale per le anime del Purgatorio, spesso dimenticate nelle preghiere quotidiane.

Il Requiem è una preghiera dedicata al riposo eterno dei defunti: ‘L'eterno riposo dona loro, Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.'

Consiste nel recitare 100 volte la preghiera del Requiem, con cuore e intenzione, chiedendo a Dio il riposo eterno per tutte le anime. Per questo pia devozione ci si può servire di una comune corona di cinque poste o decine, percorrendola tutta due volte, per formare il centinaio di Requiem.

Ne esistono due versioni, quella tradizionale e una versione con l’offerta della passione di Gesù (le trovate entrambe di seguito)

COME RECITARLA:

S'incomincia col recitare un Pater noster,  poi una decina di Requiem sui dieci grani piccoli della corona, infine della quale si dirà sul grano grosso la seguente giaculatoria:

Gesù mio, misericordia delle Anime del Purgatorio, e specialmente dell'Anima di N. N. e dell'Anima più abbandonata.

Terminate le dieci decine (ossia il centinaio) di Requiem, si dice il De profundis:

De profundis
Dal profondo a Te grido, Signore,
Signore ascolta la mia voce!
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia preghiera.
Se consideri i peccati, Signore,
Signore, chi potrà sussistere ?
Ma presso di Te è il perdono,
e avremo il tuo timore.
Io spero nel Signore,
l’anima mia spera nella sua parola,
l’anima mia attende il Signore
più che le sentinelle l’aurora.
Israele attenda il Signore,
perché presso il Signore è la misericordia
e grande presso di lui la redenzione.
Il Signore redimerà Israele
da tutte le sue colpe.


Puoi dedicare i 100 Requiem a un defunto in particolare o per tutte le anime del Purgatorio, in momenti di preghiera speciale come in preparazione al giorno dei defunti, il mese di novembre o ogni volta che il tuo cuore lo desidera.
Pregare per i defunti è un atto di misericordia, che avvicina a Dio e rinnova il legame tra i vivi e le anime bisognose di preghiere.


VERSIONE CON OFFERTA DELLA PASSIONE DI GESU':

Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

1. Ti offro, adorato mio Gesù, in aiuto delle anime del Purgatorio, i meriti dei patimenti e dei dolori da te sofferti per la nostra redenzione; e incomincio dal contemplare quel sangue, che trasudò dal tuo corpo per la tristezza e l'angustia che ti assalì nell'orto degli Ulivi.

10 volte l'Eterno Riposo

Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.

2. Ti offro, adorato mio Gesù, per le anime del Purgatorio, la somma afflizione, che ti strinse il cuore, nel vedere un tuo discepolo, Giuda, da te amato e beneficato, il quale, fattosi persecutore, con bacio sacrilego ti tradì per consegnarti nelle mani di crudeli nemici.

10 volte l'Eterno Riposo

Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.

3. Ti offro, adorato mio Gesù, per le anime del Purgatorio, la mirabile pazienza con cui sopportasti tanti oltraggi da quella vile soldatesca, che ti trascinò da Anna a Caifa, da Pilato ad Erode, il quale, per maggior disprezzo, facendoti indossare la veste dei folli, fra le beffe e le derisioni del popolo, ti rimandò al governatore romano.

10 volte l'Eterno Riposo

Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.

4. Ti offro, adorato mio Gesù, per le anime del Purgatorio, l'amarezza che turbò il tuo spirito allorché dai Giudei, tu innocente e giusto fosti posposto a Barabba, sedizioso ed omicida; poi legato alla colonna, senza alcuna pietà, fosti percosso con innumerevoli frustate.

10 volte l'Eterno Riposo

Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.

5. Ti offro, adorato mio Gesù, per le anime del Purgatorio l'umiliazione da te tollerata, quando, per trattarti da finto re, ti hanno posto sulle spalle un cencio di porpora e ti hanno dato per scettro una canna, ti cinsero il capo con la tormentosa corona di spine, e così Pilato ti mostrò al popolo con le parole: Ecce homo.

10 volte l'Eterno Riposo

Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.

6. Ti offro, adorato mio Gesù, per le anime del Purgatorio, l'ineffabile rammarico che provasti, quando contro di te si gridò: crucifige, crucifige: ed il penoso peso sostenuto con sublime rassegnazione lungo la via del Calvario, col pesante legno della croce sulle spalle.

10 volte l'Eterno Riposo

Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.

7. Ti offro, adorato mio Gesù, per le anime del Purgatorio, la compassione pietosa, e il dolore profondo da te interamente sentito, allorquando dalla tua diletta Madre, venuta ad incontrarti e ad abbracciarti, fosti con tanta violenza separato.

10 volte l'Eterno Riposo

Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.

8. Ti offro, adorato mio Gesù, per le anime del Purgatorio, gli inauditi tormenti che patisti quando, disteso sulla croce il tuo corpo sanguinante, fosti orribilmente trafitto con chiodi nelle nani e nei piedi, e innalzato sopra l'ignominioso patibolo.

10 volte l'Eterno Riposo

Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.

9. Ti offro, adorato mio Gesù, per le anime del Purgatorio le angosce e le pene, che per tre ore continue sopportasti pendente alla croce e gli spasimi, che soffristi in tutte le membra, accresciuti dalla presenza della tua addolorata Madre, testimone di una simile straziante agonia.

10 volte l'Eterno Riposo

Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.

10. Ti offro, adorato mio Gesù, per le anime del Purgatorio, la desolazione da cui fu oppressa la Vergine Santissima nell'assistere alla tua morte, e lo schianto del suo tenero cuore nell'accoglierti esanime, deposto dalla croce, tra le sue braccia.

10 volte l'Eterno Riposo

Anime sante, Anime del Purgatorio pregate Dio per me, ch'io pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.’


Buona preghiera.


lunedì 21 ottobre 2019

Vigilia dei Santi, Festa di Luce; Dolcetto o versetto?



In questi anni ho sempre evitato di scrivere articoli riguardo Halloween ma dopo svariate richieste e dopo aver meditato molto ho pensato fosse arrivato il momento almeno di provarci, perchè in temi come questi è difficile trovare le parole adatte e frasi che non vengano fraintese, per cui cercherò di essere precisa con esempi e se trovate qualcosa che non vi piace scrivetemi e soprattutto vi prego di leggere fino alla fine.
A fine articolo troverete delle indicazioni per festeggiare la vigilia dei Santi.
Se fate qualche ricerca online troverete a riguardo un sacco di opinioni diverse e contrastanti, da chi prende alla leggera, a chi demonizza pensando di avere la verità in mano, chi demonizza a prescindere, chi non prende posizione, chi vorrebbe dire la sua ma non lo fa e chi più ne ha più ne metta.
Non starò a citare trattati di teologia, storia e derivati perchè ne è pieno il web e io non ne ho le competenze; in questo caso darò la mia visione da ex praticante del paganesimo dove halloween era una delle festività della ruota dell'anno tra i Sabba principali e la mia visione attuale da cattolica.

 La distinzione principale che va fatta riguarda l'origine del nome di questa "festa" e partendo da lì si può arrivare ad una conclusione comune a molti ma in modo consapevole e magari ragionato e diverso.

Halloween contro Samhain, ebbene sono due cose diverse e basta il significato per capirlo:
- Halloween ---->> Hallows= santi ----- een= vigilia; sera/vigilia dei santi..
- Samhain, Sam-fuin= fine d'estate.
Per chi non lo sapesse, i pagani e satanisti non celebrano halloween (e chi lo fa non ha capito nulla) e penso basti il significato per capirlo, ma celebrano SAMHAIN, la festa che indica la fine dell'estate e dell'anno, il cosiddetto capodanno celtico; quando celebravo, questa era la festa più importante dell'anno.
Ovviamente, trovando online tantissime versioni diverse dell'origine di questa ricorrenza si crea una naturale confusione, anche tra gli stessi pagani ci sono origini simili ma con qualche modifica.
Per i cristiani però la cosa diventa estremamente complicata  perchè ci sono esorcisti che demonizzano questa festa (giusto in parte) e altri che invece la ridimensionano ricordando le radici cristiane di questa giornata, cosa che appunto si nota proprio nel significato "vigilia dei santi".

Leggendo un articolo consigliato dalla cara amica Cecilia, ho trovato un ragionamento molto interessante:
"Halloween è la festa cristiana della vigilia dei Santi, cioè l'inizio della festa dei Santi perchè le grandi feste (Natale, Pasqua) iniziano nella notte.
I cristiani, grandi maestri della gioia e del festeggiare - inventarono la festa dei Santi (e commemorazione dei defunti) per celebrare il fatto che la morte era vinta e che il duro male era ormai sconfitto"
Sorvolando sul termine "inventare" che poco mi garba, questa ricorrenza, se vissuta nel suo reale significato è una splendida occasione per far entrare nel persone, soprattutto i bambini nell'ottica che il male viene sconfitto per cui con la luce di Gesù la vita è meravigliosa; non servirà nemmeno spiegare loro il perchè mostri, streghe etc non abbiano senso in quella giornata perchè ci arriveranno da soli, l'importante è camminare insieme verso quella consapevolezza.

e ancora...
"mentre i pagani, che erano pur sempre credenti, pensavano che i morti potessero venire a visitarli solo un giorno all'anno, i cristiani annunciarono loro che essi ci visitavano tutti i giorni grazie alla comunione che esiste in Gesù tra i vivi ed i morti"
Frase meravigliosa...
Si, perchè per quanto siano spirituali ed eclettici, i pagani, in alcune credenze sono barricati all'interno di date, rituali con gesti precisi etc..(adesso è tanto di moda l'opposto) e Samhain per loro è IL giorno in cui è possibile "ricevere visite" dai defunti poichè in questo giorno il velo che divide il nostro mondo da quello dei morti è estremamente sottile per cui è possibile richiamarli con facilità.
[Ma noi questa comunione la viviamo quotidianamente grazie a Gesù Cristo.]

Questa facilità con cui è possibile richiamare i defunti è pericolosa?
Potrebbe diventarlo nel momento in cui si sottovalutano le possibili conseguenze, ma ora mi spiego meglio.
- Se un bambino in quel giorno si veste da vampiro e fa "dolcetto o scherzetto", non significa che sta invocando qualche entità malvagia satanista...anche se onestamente non trovo carino vedere mio figlio vestito da demone o vampiro (per quanto adori i romanzi di vampiri)..
- Se un ragazzino in quel giorno va al cimitero e scimmiotta qualcosa visto su youtube, o pseudo invocazioni allora si, potrebbe pagarne le conseguenze e ve lo dico perchè samhain l'ho praticato per molti anni.
"Ma non è un vero rituale, ho detto qualche frase cosi..", beh mi dispiace ma non serve per forza fare un rituale elaborato per fare danni...la semplicità solitamente è la cosa che apre più porte rispetto a cose elaborate.
Chi pratica in questa festa cose distorte non deve farci demonizzare una tradizione che ha una base cristiana ma in realtà deve ricordarci che il diavolo esiste con le tenebre e che, a maggior ragione, esiste Dio e la sua Luce!

Perchè NON demonizzare una festa che riguarda le tenebre?
Perchè non è quella la sua reale connotazione, perchè dobbiamo pensare che la viglia di tutti i Santi può diventare un momento di scambio, di gioco e di condivisione non per forza vestiti da mostri ma vestiti normalmente o vestiti anche in modo elegante con dolci, caramelle, biscotti a forma di zucca sorridente etc..
Perchè al mondo ci sarà sempre chi fa qualcosa in modo distorto, sta a noi raddrizzarlo nel modo giusto, siamo e dobbiamo essere portatori di bene.
Non demonizzare non significa approvare, significa essere consapevoli che ci sono vie diverse e sta a noi trovare la strada giusta per educare alla fede anche in queste piccole cose.

Come festeggiare Halloween nel modo corretto quando siamo circondati da brutture commerciali e da chi ha una fede/visione distorta?
Questa credo sia la parte più difficile a causa di ciò che ci circonda, ma allo stesso tempo più soddisfacente della questione per i possibili risultati.
Noi festeggeremo il compleanno di Mattia per cui l'attenzione verrà deviata ad altro, quando crescerà spero che avremo impostato nel modo corretto la loro attenzione sul vero significato della festa.

Organizzare merende a casa propria impostando un tema specifico in modo che possano evitare di arrivare vestiti da mostri, streghe sanguinanti etc...la maschera più luminosa vince?? Si!
Fare dei giochi , merende speciali, una caccia al tesoro mantenendo sempre il tema dei Santi o perche no, ricordando gli antenati; lavoretti con immagini da colorare e dipingere, puzzle con la storia del Santo di ogni bambino, ci sono tantissime possibilità.

"Dolcetto o versetto?" (come nel titolo) è una possibile alternativa al classico dolcetto o scherzetto!!!
(ho il dubbio esista già qualcosa del genere ma non ne sono sicura)
Suonano alla vostra porta per fare dolcetto o scherzetto? Bene, dolcetto&Versetto, oppure una caramella avvolta in un foglietto con l'immagine di un Santo, o un biglietto con scritto "Buona Festa di Santi" o "Buona vigilia dei Santi".

Potete anche proporla in oratorio per coinvolgere più persone e farvi aiutare anche da altre famiglie, già alcuni lo fanno chiamandola Holyween (se lo fate va bene lo stesso ) come capita ogni tanto ma basta "Halloween - vigilia dei Santi- festa di luce"... o titoli sicuramente migliori di questo XD
(Sarebbe meglio utilizzare "Halloween" solo per far capire che non è una cosa oppositiva ma che si basa sul vero senso della festa)

Problema feste in maschera non a casa propria: come risolvere quello che per alcuni è un guaio?
Se ricevono inviti cercate di capire che tipologia di festa è, nel caso decidiate di mandarli fermatevi anche voi per fare quattro chiacchiere con i genitori e magari proporvi per organizzarla l'anno successivo.

Vestiti da Santi?? 
Anche ni, nel senso che personalmente lo trovo poco rispettoso; se proprio vogliono travestirsi, una cosa carina sarebbe scegliere qualcosa che eviti squartatore, sangue etc.. 
Ci sono sicuramente alternative meno macabre o paurose. 

Sul sito americano www.beaheart.com vendono anche piattini e quant'altro a tema santi e sono bellissimi. (meglio per acquisti di gruppo visto il costo delle spedizioni).

Dobbiamo puntare sul ricordare che il diavolo esiste, il male esiste ma Cristo ha vinto e i Santi ci avvicinano a Lui con il loro vissuto, vanno spiegati, vanno condivisi, dobbiamo farli conoscere.
Nel momento in cui Halloween viene festeggiato come festa di luce, come preparazione alla festa dei Santi e alla commemorazione dei defunti, senza maschere spaventose, senza riferimenti alle tenebre allora stiamo seguendo la strada giusta (seguite i suggerimenti scritti sopra e se ne avete altri scrivetemi...).
Se Halloween lo volete festeggiare travestendo soprattutto i bambini da streghe, vampiri, etc.. allora dovete chiedervi perché lo fate e che spiegazione date ai bambini... 
RIcordate solo che non esistono tenebre innocue e la coerenza è una grossa responsabilità ed esempio per i bambini.

Ho letto di adorazioni eucaristiche di riparazione, beh, quelle vanno sempre bene, ma non per halloween in sè ma perchè sia in quel giorno che in molti altri possono accadere cose per cui è necessario pregare; adorazione eucaristica alla vigilia dei Santi potrebbe essere un'ottima combinazione da non sottovalutare.

Se fate qualcosa potete sia pubblicare nel gruppo, sia nella pagin facebook, sia taggarmi  su instagram  dove metterò sicuramente qualcosa nelle storie e nei post.
Essere un genitore cristiano oggi è una cosa molto più complicata, riuscire ad essere nel mondo senza essere del mondo è ancora più complicato ma nel momento in cui abbiamo Gesù come faro siamo sulla strada giusta.
Un abbraccio.


[le due citazioni sono state prese dal sito www.gliscritti.it ]

venerdì 26 ottobre 2018

Cucito Creativo: tutorial per Commemorazione dei defunti.


Buongiorno a tutte,
eccoci con il secondo tutorial di cucito creativo con qualcosa di diverso e incentrato sulle ricorrenze che ci saranno a breve, ovvero Santi e Commemorazione dei defunti.
Floriana ha dato vita ad un tutorial splendido e che può coinvolgere anche i bambini soprattutto per aiutarli a capire che se una  persona "torna alla casa del padre" è con Lui; non a caso si dice anche che "passa a miglior vita" ovvero oltre la morte ci aspetta Gesù per cui una vita migliore alla sua presenza, o per lo meno io lo interpreto cosi.

Ma ora vi lascio subito alla spiegazione di Floriana, poi aspettiamo i vostri lavori!!

Faremo una croce bianca (simbolo di purezza) con dei fiori.
Ogni fiore rappresenta un nostro defunto che vogliamo commemorare in occasione della "Commemorazione dei defunti" , oppure in occasione della festa dei Santi, può rappresentare un Santo.



Occorrente:

- Panno lenci bianco per la croce e colorato per i fiori se volete farli voi.
- forbici
- ago
- filo bianco
- cartoncino per ritagliare una croce della grandezza desiderata.
- velcro adesivo
- ovatta per l'imbottitura


Ritagliate su cartoncino due croci di 18 x 15 x 3 cm


Posizionando il cartoncino sul panno lenci bianco segnate con una matita i bordi più 1 cm per le cuciture. (immagine 2.)

Per i fiori.
Ritagliare un rettangolino di stoffa della misura desiderata (in foto è 6x4, immagine 4.).
Piegare a metà come nell'immagine 3.
Passare il filo e tirare quasi ad arricciarlo. (come nell'immagine 5. 6.)




Dopo aver formato il fiore, cucire la base per tenerlo chiuso (immagine 7. e 8.)
Ora prepariamo la corona che sarà la base del fiore.
Ritagliare una corona di 4x2, se utilizzate il panno lenci bianco potete colorarlo di verde con un pennarello, dopodiché attaccarla al fiore (immagine 9. 10. 11.).


Torniamo alla croce.
Ritagliamo la sagoma della croce precedentemente preparata, iniziamo a cucire la croce in vari punti (immagine 12.)  per permettere di girarlo e quindi nascondere le cuciture.
Mano a mano aggiungiamo l'ovatta per imbottire la croce (immagine 13.)
Una volta riempita, terminiamo le cuciture (immagine 14.) ed ecco pronta la base (immagine 15.)



Aggiungere il velcro sotto i fiori e sulla croce.
Applicate i fiori o fateli applicare ai vostri figli.
Il lavoretto è pronto!


Come fiori potete anche crearli in modo diverso, ovvero ritagliando le forme dai panno lenci colorati e applicando sul retro il velcro.

Spero vi sia piaciuto, fateci vedere i vostri lavori.
A  novembre il prossimo tutorial!
Un abbraccio
Floriana e Cristina.

venerdì 4 ottobre 2013

Angeli o non angeli...



Buon pomeriggio,
ovunque ci siano notizie da leggere, quelle riguardo la morte sono sempre di più; dai telegiornali ai siti di informazione ai quotidiani, tutto parla di dolore e morte.
Per chi poi vive questo evento da vicino è straziante leggere di altrettanto dolore e sembra quasi che tutto ciò che è brutto prenda il sopravvento nella propria vita.
Nell'immaginario collettivo quando una persona cara lascia questo mondo pensiamo che diventi un angelo, magari non subito poichè ci sono della fasi di transizione ma alla fine per noi il risultato è quello.
Leggendo il libro "una scala per il cielo" di Lorna Byrne, rompe questo stereotipo riportandoci alla realtà dei fatti con questo:
"Capita spesso che uno spirito decida di ritornare per garantire il suo sostegno a una persona cara. A volte ritorna semplicemente per la gioia di trascorrere di nuovo del tempo in questo mondo.[...]C'è chi considera un angelo la propria nonna che ha abbandonato la dimensione terrena. Non si può escludere che il proprio angelo custode permetta allo spirito della nonna di stare vicino ai suoi cari per guidarli e sostenerli, ma affermare che la nonna sia un angelo non corrisponde al vero. Nessuno degli individui che ha vissuto in questo mondo diventa un angelo". 
Effettivamente è proprio cosi, i defunti divengono "spiriti", parola purtroppo spesso ricollegata a qualcosa di negativo ma non è cosi, mentre gli angeli non sono i nostri cari come descritto di seguito:
Nella storia della salvezza, Dio affida agli Angeli l'incarico di proteggere i patriarchi, i suoi servi e tutto il popolo eletto. Pietro in carcere viene liberato dal suo Angelo. Gesù a difesa dei piccoli dice che i loro Angeli vedono sempre il volto del Padre che sta nei Cieli.Figure celesti presenti nell'universo religioso e culturale della Bibbia - così come di molte religioni antiche - e quasi sempre rappresentati come esseri alati (in quanto forza mediatrice tra Dio e la Terra), gli angeli trovano l'origine del proprio nome nel vocabolo greco anghelos =messaggero. Non a caso, nel linguaggio biblico, il termine indica una persona inviata per svolgere un incarico, una missione. Ed è proprio con questo significato che la parola ricorre circa 175 volte nel Nuovo Testamento e 300 nell'Antico Testamento, che ne individua anche la funzione di milizia celeste, suddivisa in 9 gerarchie: Cherubini, Serafini, Troni, Dominazioni, Potestà, Virtù celesti, Principati, Arcangeli, Angeli. Oggi il tema degli Angeli, quasi scomparso dai sermoni liturgici, riecheggia stranamente nei pulpiti dei media in versione new age, nei film e addirittura negli spot pubblicitari, che hanno voluto recepirne esclusivamente l'aspetto estetico e formale. 
Leggendo il libro in questione pochi minuti fa nella descrizione della morte del marito dell'autrice ho rivissuto gli attimi prima della chiusura della bara di mia nonna e ho rivalutato la visione che avevo di spirito.
Il fatto che non sia un angelo ma uno spirito non rende meno importante ciò che è ora poichè spero vivamente con tutto il cuore che sia in Paradiso con il Signore e magari sia proprio con il suo amato marito.
Etichettare come spirito anzichè angelo non è sminuire il defunto ma dare una reale definizione di ciò che realmente diventa.
L'anima abbandona il corpo fisico che era solo l'involucro e che resta nella bara per diventare spirito in paradiso.
Lo strazio nel chiudere la bara è solo una questione materiale, il fatto che sarà l'ultima volta che vediamo la
persona a cui eravamo legati, che non potremo più riabbracciare fisicamente, incrociare il suo sguardo, averci un dialogo ma osservandola si percepisce che quel corpo è vuoto..
Purtroppo negli ultimi 3 anni tra me e mio marito abbiamo perso 4 nonni quindi di bare ne ho osservate varie e le ultime due da poco, la nonna di mio marito a marzo e mia nonna ad aprile; più osservavo il corpo e più mi dava veramente la sensazione di "vuoto", di un contenitore che non aveva più nulla..
Il discorso è decisamente ampio e soprattutto molto complesso, quindi per gli angeli, vi rimando a visitare il sito santi&beati (http://www.santiebeati.it/dettaglio/24750)
Che il Signore vi benedica.
Buon fine settimana!