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mercoledì 31 dicembre 2025

Te deum laudamus: per l'infinito e oltre...


E' tradizione, da alcuni anni, scrivere il Te Deum per fare un piccolo bilancio di ciò che è stato l'anno che si sta per concludere. Quello degli ultimi due anni è stato molto particolare poiché, ciò per cui volevo ringraziare, è aumentato in modo esponenziale e non pensavo sarebbe stato possibile dopo una diagnosi di tumore. Ecco una delle meraviglie del Signore.
Il Te Deum per questo anno, per certi versi è più facile, alla luce della visita oncologica annuale fatta stamattina e che mette per iscritto che sta procedendo tutto abbastanza bene. Se però riguardo i mesi precedenti, questo è stato un anno complesso, tutt'altro che semplice e ricco di colpi di scena di cui avrei fatto volentieri a meno.
Dal piccolo intervento ad aprile ai due interventi ad agosto e settembre tutt'altro che semplici e di cui ho ancora le conseguenze (quelle fisiche non si potranno cancellare). Ma non voglio perdere troppo tempo in lunghi discorsi, preferisco passare direttamente al Te deum in modalità elenco...

Te deum laudamus per avermi permesso di vivere questo anno che volge al termine, siamo tutti terminali e troppo spesso ce lo dimentichiamo
Te deum laudamus per ogni piccolo attimo di consapevolezza di ciò che è il mio cammino di fede, non sempre va tutto bene, ci sono momenti di scoraggiamento ma sono passeggeri
Te deum laudamus per i momenti di crisi, di dubbi sul mio operato, per aver permesso che mettessi in dubbio tutto ciò che riguarda il mio apostolato per poi sentire forte la tua chiamata
Te deum laudamus per il mio corpo che cerca di farmi capre quando è il momento di fermarmi, soprattutto quando non lo voglio ascoltare
Te deum laudamus per la mia famiglia, i miei figli e mio marito mi permettono di scoprire la vera felicità e la vera gioia nella semplicità, ma allo stesso tempo di allenare la pazienza e tutte le abilità nascoste passando mamma a mille altre denominazioni in base all'occorrenza
Te deum laudamus per gli intoppi legati alla salute perché mi hanno permesso di ridimensionarmi e di rimettere Te al centro, senza il quale tutto sarebbe vuoto
Te deum laudamus per avermi donato Bea, perché ora la mia migliore amica è con te e so che insieme siete una bomba, anche se l'avrei volita con me ancora per tanto tempo
Te deum laudamus per avermi fatto superare i due interventi, per avermi permesso di capire che le cose importanti sono altre e che i miei tempi non sono i tuoi e tu sai meglio di me cosa fare
Te deum laudamus anche per il tumore, perché senza quello avrei sprecato gli ultimi due anni, non li avrei vissuti pienamente e sarei rimasta nella mediocrità, non avrei iniziato a fare qualche viaggio e sarei rimasta chiusa in me stessa accontentandomi senza pensare al meglio che hai pensato per me
Te deum laudamus per la paura che il tumore torni perché mi permette di stare "sul pezzo" senza perdere di vista l'obiettivo, senza perdere di vista l'eterno 
Te deum laudamus per la consolazione, perché solo tu puoi togliere quella paura e la trasformi in qualcosa di sano
Te deum laudamus per le persone che metti sulla mia strada, sia per quelle che mi fanno del male, sia per quelle che arrivano per restare e fare un pezzo di strada con me
Te deum laudamus per il controllo di stamattina, perché è andato bene e perché l'oncologa ha aggiunto degli esami (che mi fanno stare più tranquilla), sono consapevole che tutto può cambiare in un attimo ma prendo il buono e lo tengo stretto
Te deum laudamus per ogni giorno vissuto, per la vita e la grazia di poterci essere prima di tutto per i miei figli e mio marito ma anche per tutti coloro che ne hanno bisogno
Te deum laudamus per tutte le persone con cui ho a che fare grazie all'apostolato
Te deum laudamus per avere la pazienza di non mollarmi, per essere sempre con me facendo sentire la tua costante presenza
Te deum laudamus per l'infinito e oltre...

Sono solo alcune delle cose per cui ringrazio, non c'è tutto, alcune cose sono scritte solo nel mio diario di preghiera. Ci sarebbe tanto da dire per ogni punto ma non vorrei annoiare nessuno, le tengo per me.
Non aggiungo miei propositi, per quelli vi lascio il te deum con 10+3 propositi scritto nel 2023, QUI. Ma condivido anche qui i propositi per la vita di Santa Teresa de Los Andes

"Propositi per tutta la mia vita:
- Non abbandonerò mai la meditazione, la Comunione e la Messa.
- Farò l'esame di coscienza e reciterò le mie preghiere del mattino e della sera, in ginocchio.
- Farò la lettura spirituale e conserverò nella mia anima un raccoglimento che mi mantenga unita a Gesù e separata completamente dal mondo.
- Avrò carattere. Non mi lascerò portare dal sentimento e dal cuore, ma dalla ragione e dalla coscienza.
- Compirò con gioia la volontà di Dio, tanto nel dolore come nella gioia, senza mai far trapelare sul mio viso quello che passa nel mio cuore.
- Non agirò mai spinta dal condizionamento degli altri, tanto nel mio agire quanto nel mio parlare"
(Diario, §43)

Buon anno nuovo, buon nuovo inizio, buona nuova vita, perché anche senza rendercene conto, la fine di un anno e l'inizio di uno nuovo, porta sempre a dei cambiamenti più o meno volontari. Non dimenticate mai il fatto che potete cambiare, anche l'abitudine peggiore può essere modificata ma solo e soltanto se vi affidate al Signore.
A presto
Cristina

mercoledì 30 dicembre 2020

Te Deum: c'è sempre un buon motivo per ringraziare.

 


Come da tradizione eccomi con l'articolo di fine anno con ringraziamenti, pianificazione e consigli.
Spesso si pensa che pianificare l'anno successivo sia una perdita di tempo, alla fine difficilmente si riuscirà a fare tutto ciò che abbiamo segnato, per cui perché mai dovremmo farlo?
In realtà, lo trovo molto utile se fatto con l'obiettivo di voler pensare al futuro programmando cose positive e realizzabili.
Se si pianifica qualcosa di troppo grande, rischierà veramente di essere qualcosa di irrealizzabile.
Piccoli obiettivi e ben pensati, magari piccoli step per qualcosa di più grande.

Ora passiamo al Te Deum (il mio sarà un po' serio e un po' no).
Per chi non lo sapesse, il Te Deum è un inno di ringraziamento che viene cantato durante la messa la sera del 31 dicembre per ringraziare dell'anno appena passato.
Non mi soffermo sulla storia di questo canto ma a quanto pare è molto antico, si parla della fine del IV secolo intonato anche da Sant'Agostino il giorno del suo battesimo.
E' diviso in 3 parti:
-La prima, fino è una lode trinitaria indirizzata al Padre; molto simile ad un'anafora eucaristica, contenendo il triplice Sanctus. (arriva fino a Paraclitum Spiritum)
-La seconda parte è una lode a Cristo Redentore. (da Tu rex gloriæ a sanguine redemisti)
-L'ultima è un seguito di suppliche e di versetti tratti dal libro dei salmi. (da Salvum fac,)
Comunemente viene cantato a cori alterni: presbitero o celebrante e il popolo. [Qui trovate il testo]

In un anno come questo, ed è quasi scontato dirlo, molti troveranno difficile ringraziare per qualcosa.
Siamo stati tutti messi duramente alla prova tra reclusione, perdita di affetti, limitazioni, perdita del lavoro e quant'altro.
Qui nella bergamasca sapete tutti la situazione, per noi è iniziato tutto il 23 febbraio e se penso che è già passato quasi 1 anno non mi sembra ancora vero.
Da quel giorno moltissime cose sono cambiate e, nonostante tutto, mi sento di  ringraziare per ogni cosa.
Non ringraziare, per me, sarebbe quasi un sacrilegio, perché nonostante questi mesi, sono viva, sono qui che scrivo e vi stresso con i miei lunghi post.

Ma ora alleggeriamo un po' l'atmosfera con il te deum e qualche consiglio.

TE DEUM... c'è sempre un buon motivo per ringraziare.
Ringrazio per tutte le cadute di questi mesi, per ogni volta che ho sentito aridità spirituale, per ogni volta che ho dovuto combattere per mantenere salda la mia fede, per ogni dubbio e tristezza.
Ringrazio il Signore per mio marito, a casa da quel 23 febbraio in smart working (e ringrazio il Signore perché non ho ancora avuto istinti omicidi fino ad ora nonostante siamo insieme da mesi h24, 7 giorni su 7 XD).
Ringrazio per il trio delle meraviglie, averli a casa è stato bello e devo dire che avere un giardino è stata una fortuna assurda, altrimenti sarebbero impazziti.
Ringrazio perché il lockdown mi ha permesso di rendermi conto di quanto fossi una trottola, sempre di corsa senza vivere il momento.
In tutti questi mesi senza relazioni obbligate e senza corse ho messo ben 7 kg e non ho più avuto grossi problemi di salute!!

Ringrazio per tutte le nuove persone che ho conosciuto facendo dirette su instagram, chiacchierando con donne meravigliose che si sono messe in gioco con le mie interviste per "Donne in cammino" e con cui sono rimasta in contatto.
Ringrazio per il tempo dedicato alla preghiera, a scoprire nuovi modi di pregare, per i rosari online a cui ho partecipato, per il corso di canto gregoriano (che poi io nemmeno canto ma lo adoro).
Ringrazio per il mino corso di chitarra, anche se non so ancora suonare ma almeno ho capito dove sono le note.
Ringrazio per la DAD.. no, scherzo.. per la DAD non ringrazio anche se tutto sommato è stato bello seguire i bambini, ma per colpa della DAD ho ripreso in considerazione l'homeschooling e non è cosa buona.. XD (ok, quindi si, ringrazio anche per quella)
Ringrazio perché, nonostante non ami affatto le videochiamate o le telefonate in generale, quella chiamata a settimana con mio padre o con mia madre è stata un piccolo appuntamento fisso che non avevo da tempo.
Ringrazio per aver festeggiato le varie festività scaglionate, è stato tutto più intimo, semplice e più ricco di significato rispetto ad altri anni dove la priorità era il senso del dovere e non la voglia di vedersi.
Ringrazio per il percorso con la nuova psicologa, mi sta aiutando tantissimo sotto ogni aspetto, forse smetterò di sentirmi sbagliata, in difetto e inizierò ad apprezzarmi di più.
Ringrazio per aver scoperto la mia dislessia, ho trovato la risposta a molti problemi del passato.
Ringrazio anche per le persone che mi hanno fatto del male, perché in questo modo mi sono messa in discussione e ho capito che non è sempre colpa mia e che come persona non sono poi cosi male.
Potrei andare avanti ancora ma continuerò sul mio diario di preghiera.

Ora sarebbe il momento dei propositi, ne ho alcuni ma quello che riassume meglio tutto è un brano del Siracide che mi è entrato dritto nel cuore e che vi metterò alla fine.
Un paio però esulano e vorrei esporli qui velocemente...
Primo...vorrei imparare ad essere presente nell'amicizia senza farmi problemi riguardo il "non disturbare" o il non scrivere per non obbligare gli altri a rispondermi, devo lavorarci ancora tanto su questo punto.
Secondo.. vorrei terminare la stesura di almeno 1 dei libri che ho iniziato per pubblicarlo.

Non può mancare la parte "Consigli/Dritte per l'anno nuovo"!!

- Scegli il tuo Santo protettore per l'anno nuovo, affida la tua famiglia e pregalo ogni volta che puoi, oltre ad informarti e leggere ogni cosa si possa trovare su di lui.
Potete pescare un nome da una lista oppure tramite un sito che utilizzo da molti anni, dopo aver pregato avrete il vostro Santo protettore. (CLICCATE QUI)

- Scegliete un Santuario da visitare durante l'anno, informatevi e andateci quando lo ritenete il momento giusto, ne basta uno.

- Cercate di vivere a pieno i Sacramenti, confessione a cadenza regolare.

- Ritagliatevi del tempo per pregare con la vostra famiglia.

- Leggete il vangelo quotidianamente, mentre fate colazione, appena svegli, mentre andate al lavoro (se non utilizzate l'auto), ci sono anche applicazioni comode per poter leggere ovunque appena avete 2 minuti di tempo.

- Iniziate un quaderno di preghiera,  qualche minuto durante la settimana oppure se proprio non avete tempo potete ritagliatevi un appuntamento mensilmente.

- Provate a fare almeno una novena durante l'anno.

- Ringraziate il Signore ogni sera per ciò che avete vissuto in quella giornata.

- A fine anno preparate un te deum di famiglia, ognuno deve trovare almeno 3 motivi per cui ringraziare.

- Divertitevi, scherzate, vivete a pieno ogni giornata.

Ora vi lasci il brano del Siracide che vorrei mi accompagnasse nel 2021:

Tieni conto del momento e guàrdati dal male,
e non avere vergogna di te stesso.
C'è una vergogna che porta al peccato
e c'è una vergogna che porta gloria e grazia.
Non usare riguardi a tuo danno
e non arrossire a tua rovina.
Non astenerti dal parlare quando è necessario
e non nascondere la tua sapienza per bellezza,
poiché dalla parola si riconosce la sapienza
e l'istruzione dai detti della lingua.
Non contrastare la verità,
ma arrossisci della tua ignoranza.
Non vergognarti di confessare i tuoi peccati
e non opporti alla corrente di un fiume.
Non sottometterti a un uomo stolto,
non essere parziale a favore di un potente.
Lotta sino alla morte per la verità,
il Signore Dio combatterà per te.
Non essere arrogante nel tuo linguaggio,
fiacco e indolente nelle opere.
Non essere come un leone nella tua casa
e capriccioso con i tuoi servi.
La tua mano non sia tesa per prendere
e poi chiusa nel restituire.
(Sir 4, 20-31)

Buon fine anno e buon nuovo anno, che il Signore possa sempre essere la vostra principale guida nel quotidiano.

domenica 30 dicembre 2018

Te Deum, ringrazia e pianifica.



L'anno volge al termine, in queste ore che ci separano dall'anno nuovo è inevitabile iniziare a tirare le somme di ciò che abbiamo vissuto in questi 365 giorni e per me è sempre stato un momento triste.
Nulla a che vedere con il momento religioso, quello esula dalla mia tristezza, semplicemente si pensa a cosa è accaduto, si ricorda chi non c'è più, eventuali perdite e si tira una riga per provare a ripartire da zero, spesso con ottimi propositi e idee sapendo che non verranno quasi considerati.
Probabilmente è proprio il fatto che si fanno progetti che si sa non verranno portati a termine che crea questa tristezza, diventa un circolo vizioso .
Un circolo vizioso a cui un rimedio c'è ed è anche piuttosto semplice, pianificare senza pretese il minimo indispensabile.

Ma  partiamo con ordine, ovvero dalla fine....
La fine dell'anno dal punto di vista religioso è prima di tutto un momento di ringraziamento, attraverso il Te Deum Laudamus, un inno di ringraziamento che viene cantato la sera del 31 dicembre per ringraziare dell'anno appena passato.
Non sto a raccontare la storia di questo canto ma a quanto pare è molto antico, si parla della fine del IV secolo intonato anche da Sant'Agostino il giorno del suo battesimo.
Onestamente conosco il Te Deum da pochissimo, quando ero piccola non ne ho mai sentito parlare, una volta allontanata dalla chiesa men che meno, per cui ci sono cose che "scopro" e vivo tardi perchè ci arrivo con calma... meglio tardi che mai!

Per chi come me ha scoperto da poco questa tradizione e non sa bene cosa contenga ecco un breve riassunto in tre punti o parti:
-La prima, fino è una lode trinitaria indirizzata al Padre; molto simile ad un'anafora eucaristica, contenendo il triplice Sanctus. (arriva fino a Paraclitum Spiritum)
-La seconda parte è una lode a Cristo Redentore. (da Tu rex gloriæ a sanguine redemisti)
-L'ultima è un seguito di suppliche e di versetti tratti dal libro dei salmi. (da Salvum fac,)
Comunemente viene cantato a cori alterni: presbitero o celebrante e il popolo.

La versione del Te Deum in italiano e latino la trovate a questo link.

Ringraziare il Signore, un gesto che per molti è normale, per altri inusuale perchè troppo abituati a chiedere, chiedere, chiedere... 
C'è qualcosa di male nel chiedere? assolutamente no, proprio nel Vangelo troviamo queste parole:
"Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.."
Per cui chiedere è ben accetto dal Signore, però anche ringraziare è una cosa da fare e per chi non ha questa abitudine, il Te Deum è un ottimo momento per fare il punto della situazione e ringraziare il Signore.

C'è sempre un motivo per ringraziare, nonostante momenti bui, perdite, dolore, c'è sempre qualcosa per cui ringraziare, anche solo per il fatto che il Signore non ci abbandona mai ed è sempre accanto a noi per sostenerci nella prova e nella disperazione.
Ringraziare anche nelle giornate "normali" che sembra non abbiano nulla di speciale per il solo motivo di essere al mondo, aver trascorso del tempo con chi amiamo e aver goduto di ogni secondo della giornata.

Il mio Te Deum personale ad una prima riflessione sembra cortissimo, ma rivedendo ogni attimo di questo anno trascorso ho tanto, tantissimo per cui ringraziare nonostante ad un primo bilancio l'anno sia stato molto pesante sotto molti punti di vista.
Parlandone con mio marito, gli ho detto che avrei bisogno di un attimo di tregua dalle troppe preoccupazioni, la sua risposta è stata semplice è utile "la tregua dobbiamo crearcela noi, facciamo fatica a riconoscere i momenti di tregua perchè non siamo più abituati, può essere l'ora in cui guardiamo un film con i bambini senza pensieri, può essere una cena in cui chiacchieriamo..."
Ed è verissimo, se ci abituiamo a correre, fare mille cose etc, non riusciamo più a distinguere la calma quando in realtà la viviamo senza rendercene conto.
Magari condividerò con voi uno stralcio alla fine del post o direttamente su fb...

Se in ordine la prima cosa da fare è ringraziare l'ultimo giorno dell'anno, la seconda cosa è pianificare l'anno nuovo!
Si, agenda alla mano oppure un quaderno o un foglio, pianificate il vostro anno il che non significa predisporre degli obiettivi difficili da raggiungere, ma piccole cose facilissime e che possono sembrare banali per poi progettare strada facendo cose più "grandi".

Volete una piccola lista per prendere degli spunti?
Eccola!
- Scegli il tuo Santo protettore per l'anno nuovo, affida la tua famiglia e pregalo ogni giorno oltre ad informarti e leggere ogni cosa si possa trovare su di lui. 
Potete pescare un nome da una lista oppure tramite un sito che utilizzo da molti anni, dopo aver pregato avrete il vostro Santo protettore. (CLICCATE QUI)

- Scrivete il nome del vostro protettore su un foglietto e appendetelo in bella vista come promemoria per rivolgervi a lui quotidianamente. 

- Scegliete un Santuario da visitare durante l'anno, informatevi e andateci quando lo ritenete il momento giusto, ne basta uno.

- Vivi a pieno i Sacramenti, cerca di confessarti a cadenza regolare, appuntando sull'agenda o calendario avrete un utile promemoria.

- Ritagliatevi del  tempo per pregare con la vostra famiglia.

- Leggete il vangelo quotidianamente, mentre fate colazione, appena svegli, mentre andate al lavoro (se non utilizzate l'auto), ci sono anche applicazioni comode per poter leggere ovunque appena avete 2 minuti di tempo.

- Mettete la lista appesa in cucina o in un posto che per voi possa essere ben visibile, certe volte le troppe cose da fare mettono a dura prova la memoria per cui un appunto visivo è utilissimo.

- Appuntate delle riflessioni in un quaderno di preghiera, cercate di mantenere questo "appuntamento" con il Signore qualche minuto durante la settimana oppure se proprio non avete tempo potete crearvi un appuntamento mensilmente per fare una specie di riassunto mensile. 
Non è la stessa cosa ma meglio partire da piccoli passi. Trovate QUI il post riguardo il prayer journal.

- Provate a fare almeno una novena durante l'anno.

- Ringraziate il Signore ogni sera per ciò che avete vissuto in quella giornata.

- Per le più "brave" anche recitare il Santo Rosario secondo le proprie possibilità può essere inserito nella lista, ma di quello parlerò in un nuovo post un po particolare...

Non dovete fare tutto! 
Chi riesce ok, va benissimo ma non impazzite e soprattutto non caricatevi troppo perchè il Signore non guarda alla quantità di cose che fate, meglio che ne fate poche ma fatte bene, che troppe fatte in modo frettoloso e distratto.

Nel calendario o agenda all'inizio di ogni mese potete scrivere cosa vorreste fare anche in base a cosa/chi quel mese è dedicato, non riuscite a farlo? ok, lo spostate al mese successivo, per questo è meglio fare programmi mese per mese.
Pianifico gennaio, ok, a fine mese tiro le somme e pianifico febbraio sulla base di quello che è accaduto, imprevisti etc..
Voglio leggere 20 libri durante l'anno? facciamo che ridimensiono a 5.
Raggiungo l'obiettivo? bene, aggiungiamone altri 5...
Voglio pregare il Rosario tutti i giorni? ok,iniziamo con 1 a settimana e vediamo come va..ho sempre tempo per aumentare la frequenza.
E cosi via... Vedrete che non sarete sopraffatte dalle troppe cose perchè gli imprevisti non si possono comandare o annullare o prevedere per cui è inutile fare progetti a lungo termine... i tempi di Dio non sono i nostri.

Te Deum Personale.

Ti ringrazio Signore per ogni attimo dell'anno appena passato,
per avermi fatto intravedere la luce in fondo al tunnel per la mia salute pessima.
Ti ringrazio per il solo fatto di avermi permesso di stare accanto ai miei figli.
Ti Lodo per il fatto di avere accanto un uomo come mio marito, perchè nonostante le incomprensioni, l'amore risolve ogni cosa.
Ti Lodo per le discussioni con le sorelle in Cristo perchè mi hanno aiutata a cambiare, a capire i miei errori e a mettere l'altro prima del mio orgoglio.
Ti Lodo per avermi avvicinata a mio Padre.
Ti Lodo e per ciò che ho dovuto subìre da mia madre, perchè tutto questo mi ha permesso di avvicinarmi ancora di più a Te e spero possa essere utile soprattutto a lei.
Ti ringrazio per avermi donato un Padre Spirituale.
Ti Lodo per i problemi di mia figlia con le insegnanti perchè mi hanno permesso di aprire gli occhi e di tirare fuori i lato materno che stavo sopprimendo...
Ti Lodo e ti ringrazio per ogni momento difficile perchè motivo di crescita e cambiamento.
Ti Lodo per le sorelle in Cristo che ho trovato, quelle che ho perso e quelle che troverò.
Ti Lodo perchè sei sempre accanto a me.

Auguro a tutti un buon ultimo dell'anno e un nuovo anno ricco di amore donato e ricevuto, se date voi stessi per gli altri anche nei momenti bui, l'amore non mancherà mai.
Un forte abbraccio.
Cristina.