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mercoledì 31 dicembre 2025

Te deum laudamus: per l'infinito e oltre...


E' tradizione, da alcuni anni, scrivere il Te Deum per fare un piccolo bilancio di ciò che è stato l'anno che si sta per concludere. Quello degli ultimi due anni è stato molto particolare poiché, ciò per cui volevo ringraziare, è aumentato in modo esponenziale e non pensavo sarebbe stato possibile dopo una diagnosi di tumore. Ecco una delle meraviglie del Signore.
Il Te Deum per questo anno, per certi versi è più facile, alla luce della visita oncologica annuale fatta stamattina e che mette per iscritto che sta procedendo tutto abbastanza bene. Se però riguardo i mesi precedenti, questo è stato un anno complesso, tutt'altro che semplice e ricco di colpi di scena di cui avrei fatto volentieri a meno.
Dal piccolo intervento ad aprile ai due interventi ad agosto e settembre tutt'altro che semplici e di cui ho ancora le conseguenze (quelle fisiche non si potranno cancellare). Ma non voglio perdere troppo tempo in lunghi discorsi, preferisco passare direttamente al Te deum in modalità elenco...

Te deum laudamus per avermi permesso di vivere questo anno che volge al termine, siamo tutti terminali e troppo spesso ce lo dimentichiamo
Te deum laudamus per ogni piccolo attimo di consapevolezza di ciò che è il mio cammino di fede, non sempre va tutto bene, ci sono momenti di scoraggiamento ma sono passeggeri
Te deum laudamus per i momenti di crisi, di dubbi sul mio operato, per aver permesso che mettessi in dubbio tutto ciò che riguarda il mio apostolato per poi sentire forte la tua chiamata
Te deum laudamus per il mio corpo che cerca di farmi capre quando è il momento di fermarmi, soprattutto quando non lo voglio ascoltare
Te deum laudamus per la mia famiglia, i miei figli e mio marito mi permettono di scoprire la vera felicità e la vera gioia nella semplicità, ma allo stesso tempo di allenare la pazienza e tutte le abilità nascoste passando mamma a mille altre denominazioni in base all'occorrenza
Te deum laudamus per gli intoppi legati alla salute perché mi hanno permesso di ridimensionarmi e di rimettere Te al centro, senza il quale tutto sarebbe vuoto
Te deum laudamus per avermi donato Bea, perché ora la mia migliore amica è con te e so che insieme siete una bomba, anche se l'avrei volita con me ancora per tanto tempo
Te deum laudamus per avermi fatto superare i due interventi, per avermi permesso di capire che le cose importanti sono altre e che i miei tempi non sono i tuoi e tu sai meglio di me cosa fare
Te deum laudamus anche per il tumore, perché senza quello avrei sprecato gli ultimi due anni, non li avrei vissuti pienamente e sarei rimasta nella mediocrità, non avrei iniziato a fare qualche viaggio e sarei rimasta chiusa in me stessa accontentandomi senza pensare al meglio che hai pensato per me
Te deum laudamus per la paura che il tumore torni perché mi permette di stare "sul pezzo" senza perdere di vista l'obiettivo, senza perdere di vista l'eterno 
Te deum laudamus per la consolazione, perché solo tu puoi togliere quella paura e la trasformi in qualcosa di sano
Te deum laudamus per le persone che metti sulla mia strada, sia per quelle che mi fanno del male, sia per quelle che arrivano per restare e fare un pezzo di strada con me
Te deum laudamus per il controllo di stamattina, perché è andato bene e perché l'oncologa ha aggiunto degli esami (che mi fanno stare più tranquilla), sono consapevole che tutto può cambiare in un attimo ma prendo il buono e lo tengo stretto
Te deum laudamus per ogni giorno vissuto, per la vita e la grazia di poterci essere prima di tutto per i miei figli e mio marito ma anche per tutti coloro che ne hanno bisogno
Te deum laudamus per tutte le persone con cui ho a che fare grazie all'apostolato
Te deum laudamus per avere la pazienza di non mollarmi, per essere sempre con me facendo sentire la tua costante presenza
Te deum laudamus per l'infinito e oltre...

Sono solo alcune delle cose per cui ringrazio, non c'è tutto, alcune cose sono scritte solo nel mio diario di preghiera. Ci sarebbe tanto da dire per ogni punto ma non vorrei annoiare nessuno, le tengo per me.
Non aggiungo miei propositi, per quelli vi lascio il te deum con 10+3 propositi scritto nel 2023, QUI. Ma condivido anche qui i propositi per la vita di Santa Teresa de Los Andes

"Propositi per tutta la mia vita:
- Non abbandonerò mai la meditazione, la Comunione e la Messa.
- Farò l'esame di coscienza e reciterò le mie preghiere del mattino e della sera, in ginocchio.
- Farò la lettura spirituale e conserverò nella mia anima un raccoglimento che mi mantenga unita a Gesù e separata completamente dal mondo.
- Avrò carattere. Non mi lascerò portare dal sentimento e dal cuore, ma dalla ragione e dalla coscienza.
- Compirò con gioia la volontà di Dio, tanto nel dolore come nella gioia, senza mai far trapelare sul mio viso quello che passa nel mio cuore.
- Non agirò mai spinta dal condizionamento degli altri, tanto nel mio agire quanto nel mio parlare"
(Diario, §43)

Buon anno nuovo, buon nuovo inizio, buona nuova vita, perché anche senza rendercene conto, la fine di un anno e l'inizio di uno nuovo, porta sempre a dei cambiamenti più o meno volontari. Non dimenticate mai il fatto che potete cambiare, anche l'abitudine peggiore può essere modificata ma solo e soltanto se vi affidate al Signore.
A presto
Cristina

venerdì 29 dicembre 2023

Dal "Te Deum" ai (10+3) propositi di Santa Teresa de Los Andes (per tutta la vita).


Stamattina in un post chiedevano di dare un voto al 2023, dei 10 commenti presenti, 9 davano "0", l'unico positivo era il mio...ho dato un 7 (con incoraggiamento). Sono eternamente convinta che senza ringraziare per l'anno appena trascorso diventi quasi impossibile iniziare bene quello in arrivo, siamo qui, abbiamo questa grazia e solo per questo lo zero dovrebbe essere impensabile... ma è pensabilissimo nel momento in cui Dio non è nella nostra vita, perché senza di Lui, ho potuto sperimentare che anche i piccoli intoppi sembrano insormontabili ed è facile dimenticare le piccole gioie ma anche quelle grandi.
Veramente non  riusciamo ad avere un bilancio anche solo minimamente positivo dell'anno che si conclude? Provate ogni mese a scrivere in un quadernetto o nell'agenda tre cose positive accadute e riprendetelo a fine anno, scoprirete che il bilancio sarà buono.

Quest'anno il mio "Te Deum" sarà abbastanza semplice ma non può mancare perché fare un bel "recap" dell'anno è un toccasana anche quando vivi momenti in cui lodare e ringraziare diventa difficile.
Dei primi mesi dell'anno ricordo poco, a parte il contratto con la casa editrice e la cresima di Giorgia, è come se tutto ciò che è accaduto prima della diagnosi lo abbia messo da parte in un cassetto per poi chiuderlo a chiave nella mia memoria. Ma basta chiacchiere, ecco il mio te deum, poi vi dirò anche qualche idea per i propositi (non propositi) spirituali/sociali/per la vita..

- Te deum laudamus per avermi fatto incontrare profili, persone e situazioni che mi avrebbero aiutata e preparate ai mesi successivi, senza di loro avrei affrontato tutto in modo meno "fiducioso".
- Te deum laudamus per le persone che ho conosciuto begli ultimi mesi, per la vicinanza e per avermi fatto vivere a pieno cosa significa avere dei fratelli e sorelle in Cristo.
- Te deum laudamus per i medici e le infermiere che mi hanno seguita, aiutata e confortata, per il loro essere "diretti" restando "umani".
- Te deum laudamus per mio marito che sta affrontando tutto accanto a me, che mi rassicura, mi fa sentire amata, mi dice anche quando è stanco o fa fatica, che si confida quando sta per arrivare al limite come ci eravamo promessi, che non mi fa sentire un peso e che mi bacchetta quando faccio troppo...
- Te deum laudamus ancora per lui, per avermelo messo accanto perché Tu sai tutto e sapevi che sarebbe stato quello giusto in ogni cosa...
- Te deum laudamus per i miei figli, anche quando mi fanno perdere la pazienza... per Giorgia che sta crescendo meglio di come avrei mai immaginato; per Gabri che ha mille sfaccettature e una sensibilità come pochi; per Mattia e la sua estrema unicità che lo rende fenomenale e indispensabile.
- Te deum laudamus per mia madre anche quando fatico a sopportare le sue chiacchiere a raffica e poi si lamenta se mi innervosisco...
- Te deum laudamus per i miei suoceri, li sto riscoprendo da pochi mesi e credo che finalmente stiano vedendo veramente come sono e il sentirmi apprezzate mi aiuta a non chiudermi.
- Te deum laudamus anche per la diagnosi di cancro...perché da quel momento tutto è cambiato, ho iniziato una specie di nuova vita e tutto attorno a me si è riempito di grazia... si, lo avrei evitato volentieri, ma dato che c'è, ringrazio per tutto il bene che ha portato...
- Te deum laudamus per il post operatorio, mi ha insegnato a rallentare, a riposare, a riorganizzare le cose per avere ritmi diversi, a fidarmi e ad affidarmi, ad avere rispetto per il mio corpo, per i miei limiti ed è una cosa che voglio insegnare anche alla mia famiglia.
- Te deum laudamus per ciò che sarà, per il tempo che avrò a disposizione (spero tanto), per ciò che riuscirò a fare e non fare, per le persone che conoscerò e che usciranno dalla mia vita perché mi fido di Te e so che finché la mia fiducia è riposta in Te, tutto ha un senso e può portare grazia.

Dopo questa lista di ringraziamento e lode, ho pensato che possiamo passare alla lista non di "buoni propositi" ma di "possibili stili di vita" per il nuovo anno e per quelli successivi per toglierci la malsana idea che debba essere spuntata entro le prime settimane altrimenti altrimenti significa che non riusciremo mai a fare nulla... Non so voi, ma per me è sempre stato cosi, soprattutto perché la lista finiva nel cassetto e la rivedevo mesi dopo.. per poi dire "va beh.. non c'è più tempo" e magari era maggio... (questa volta la metterò in bella vista).

Se pensate che fare propositi sia sbagliato vi dico subito una cosa... possiamo dire tutto quello che vogliamo, negare che prepareremo la lista, ma l’anno nuovo porta sempre a dei cambiamenti, seppur piccoli oppure inconsci ma è una cosa naturale e come tale certe volte ha bisogno di un po' di tempo per poterla vedere o per rendersene conto. Perché limitare i propositi ad un solo anno? Perché dare loro una data di scadenza?
Quella che vi propongo questa volta è stata tratta dagli appunti del cammino fatto con le carmelitane nel periodo di avvento. Sono propositi che toccano lo Spirito più che attività pratiche come imparare una nuova attività, procrastinare di meno, imparare una nuova lingua o cose simili; questi propositi invece partono dall’esempio di Santa Teresa De Los Andes (che li estendeva anche a tutta la vita).

Di seguito trovate il piccolo elenco da cui potete trarre ispirazione; l’idea è quella di scegliere UN solo proposito per volta e una volta fatto e interiorizzato, sceglierne un altro oppure aspettare un po'...

10 idee che possono diventare “il meglio” per noi:

  1. Scegliere piccoli sacrifici (piccoli non significa che "ci costino" meno)
  2. Saper dire di “no” amabilmente (magari proponendo un'alternativa)
  3. Rimanere determinati nell’umiltà (non adeguarsi, ma rimanere saldi)
  4. Esercitarsi a risollevarsi con audacia dopo le cadute (anche grazie all'umiltà)
  5. Trattenersi dal parlare troppo (per non mettersi in mostra o primeggiare)
  6. Avere il coraggio di chiedere perdono (anche quando dall'altra parte c'è un muro)
  7. Meditare sull’umiliazione di Cristo (eliminerebbe prima di tutto la superbia)
  8. Distaccarsi dallo sguardo degli altri (per non crearsi una falsa identità su basi sbagliate)
  9. Fuggire la mondanità (preferire incontri amicali positivi a quelli non costruttivi)
  10. Guardare il prossimo valorizzandolo (anche lasciando a lui l'ultima parola)
+3 extra:
  1. Lavorare perché altri siano felici (senza mettere noi e ciò che facciamo al centro)
  2. Adoperarci per essere gioiosi (basta pochissimo, dobbiamo solo aprire gli occhi)
  3. La gioia della decisione di seguire Gesù Cristo (se ci rende tristi allora non Lo stiamo seguendo) 
Voglio condividere anche la lista che aveva stilato proprio Santa Teresa de Los Andes, una serie di "propositi" per tutta la vita, perché lei si che lo aveva capito... i propositi non sono per un anno soltanto ma andrebbero vissuti tutta la vita..

"Propositi per tutta la mia vita:
- Non abbandonerò mai la meditazione, la Comunione e la Messa.
- Farò l'esame di coscienza e reciterò le mie preghiere del mattino e della sera, in ginocchio.
- Farò la lettura spirituale e conserverò nella mia anima un raccoglimento che mi mantenga unita a Gesù e separata completamente dal mondo.
- Avrò carattere. Non mi lascerò portare dal sentimento e dal cuore, ma dalla ragione e dalla coscienza.
- Compirò con gioia la volontà di Dio, tanto nel dolore come nella gioia, senza mai far trapelare sul mio viso quello che passa nel mio cuore.
- Non agirò mai spinta dal condizionamento degli altri, tanto nel mio agire quanto nel mio parlare"
(Diario, §43)

Buon fine anno e buon cammino verso quello nuovo, che possa essere sempre illuminato dalla luce di Cristo, perché solo cosi sarà possibile affrontare ogni cosa. Quale regalo inoltre poterlo iniziare con una ricorrenza dedicata a Maria...

Trovate la versione carosello su Instagram:


Cristina

martedì 3 gennaio 2023

Trasforma vecchi propositi in nuovi piccoli obiettivi verso il Cielo.




Dovevo semplicemente scrivere un post per instagram ma le cose da dire erano tante, troppe per farcele stare in uno spazio limitato per cui ho convogliato il tutto in questo articolo, nato anche dalla revisione dell'articolo che ho scritto e che troverete nel nuovo numero della rivista in uscita a breve.

Abbiamo appena iniziato gennaio, "anno nuovo, vita nuova" è il classico motto che scatta dopo la mezzanotte e/o dopo il primo brindisi dell'anno.
Peccato che spesso siano solo semplici parole di rito che non portano a nulla di concreto nella nostra vita, spesso nemmeno nelle piccole cose.
Andare in palestra, perdere peso, cambiare stile di vita, essere più positivi.... anno dopo anno si susseguono, sempre gli stessi, sempre tutti insieme e sempre senza un vero punto da cui partire.
E' cosi anche per i propositi spirituali... pregare di più, fare del bene, leggere più libri spirituali... una settimana dopo li abbiamo già dimenticati.

L'ultimo giorno dell'anno è sempre un momento carico di aspettative, in quel giorno si racchiude la fine e l'inizio per cui ci si sofferma a pensare a cosa abbiamo fatto e a cosa dovremo fare in futuro e per ognuno dei 365 giorni che ancora devono arrivare.
Quando tiriamo le somme, spesso, ci soffermiamo sulle cose negative, su ciò che non è andato come avremmo voluto, ciò che non abbiamo concluso o ciò che non abbiamo nemmeno iniziato e qui si creano di conseguenza mille propositi per fare in modo che l'anno nuovo possa essere diverso, migliore, "si, quest'anno è quello buono per poter finalmente...." ed è immancabilmente ancora uguale.
Per tirare realmente le somme dovremmo imparare a fare un piccolo esercizio settimanale che ho imparato dalla ragazza madrelingua che abbiamo ospitato per un mese e mezzo a casa nostra...
Ogni settimana, la domenica sera ci chiedeva "Dimmi una cosa che ti è piaciuta questa settimana e una che non ti è piaciuta"... e allora ti trovi a ripassare giorno per giorno, a rivedere cosa è successo e cosa non è andato e già in quel momento sceglierne solo una bella e una brutta ti fa rivedere le cose con uno sguardo diverso.
Questo esercizio permette di tirare le somme a fine anno con qualcosa di concreto, trovare qualcosa di bello accaduto e segnarlo sul diario o un'agenda, una cosa buona e una non buona poi, alla fine dell'anno prendere quella lista per avere davanti agli occhi per cosa ringraziare e non basandosi su pseudo ricordi anche un po' sbiaditi e magari distorti dall'emozione del momento in cui ci troviamo ora.
Solo dopo aver tirato le somme in questo modo concreto possiamo provare a programmare qualcosa che possa essere realizzabile e duraturo.

Programmare, è un bisogno impellente di ogni essere umano, avere bene in mente cosa fare domani, tra una settimana, tra un mese... cosi da non avere sorprese e avere tutto sotto controllo... controllo che se sfugge ci manda in crisi e ci fa tirare somme negative in un batter d'occhio.
Già il primo giorno dell'anno dobbiamo avere ben chiaro cosa vogliamo fare in tutto l'anno che abbiamo davanti altrimenti siamo persi.
C'è una cosa che ho imparato in 37 anni di vita, su 10 buoni propositi, forse ne porterò a termine 1 probabilmente verso gli ultimi giorni dell'anno perché prima non ricordavo nemmeno cosa avevo in mente.
Ecco perché ho pensato che invece di puntare a dei "propositi" vorrei semplicemente puntare a dei piccoli obiettivi concreti e realizzabili secondo il mio stile di vita e secondo ciò che vorrei iniziare, togliere, migliorare o continuare.
Si ha sempre la necessità di fare cose nuove, aggiungere cose, fare di più... ma non teniamo conto che possiamo semplicemente continuare a fare qualcosa oppure togliere qualcosa che sia una brutta abitudine, qualcosa di dannoso, oppure qualcosa che ci porta via tempo e non ci serve.

I miei obiettivi già programmati per questo nuovo anno sono pochi ma concreti:
- Sguardo in Alto e piedi a terra nel mondo
- continuare a pregare come sto facendo
- tornare alla confessione mensile
- continuare a mettermi a disposizione 
- puntare alla santità (strada lunga, in salita e un gran casino)
- ritagliarmi più tempo per scrivere
- capire quali progetti portare avanti e quali lasciare.

Come possiamo stabilire degli obiettivi in modo semplice e concreto?
Programmandoli quando necessario, di volta in volta, di mese in mese senza pensare di poter impostare tutto l'anno in un giorno. Prendo il calendario o l'agenda e in base agli impegni segnati so quando posso aggiungere un obiettivo e lo segno. Va appuntato altrimenti ce lo scordiamo (o magari voi avete più memoria di me..).

Ho pensato di condividere qui una lista di cose possibili con l'aggiunta di suggerimenti per provare a concretizzare. Potete scriverli su un foglio, sul vostro diario o direttamente sull'agenda in matita, giusto per avere un quadro generale.

Ecco qui alcuni possibili obiettivi/propositi o come volete chiamarli... non dovete di certo farli tutti, scegliete ciò che può fare per voi e il vostro quotidiano.

- Punta alla Santità.. dopo questo direi che abbiamo finito XD scherzi a parte, l'obiettivo che muove tutto deve essere questo, allora il resto è solo un aiuto per arrivarci.

- Sguardo in Alto e piedi a terra (nel mondo), quando il nostro obiettivo è il Cielo allora tutto ciò che vogliamo fare sarà più facile da selezionare.

- Scegli il tuo Santo protettore per l'anno nuovo e impara a conoscerlo. Appunta la sua data di nascita (dove c'è), la data di morte, quando è stato canonizzato e perché, scrivi il suo nome su un foglietto e appendilo in bella vista come promemoria per rivolgerti a lui quotidianamente. Utilizza anche dei promemoria sul telefono.

- Scegli un Santuario da visitare durante l'anno, informati e vai quando lo ritieni il momento giusto, ne basta uno. C'è una ricorrenza specifica magari con apparizioni? Vai in quel periodo. Scrivi sull'agenda 3 possibili date cosi da avere delle alternative senza dimenticarti.

- Vivi a pieno i Sacramenti, cerca di confessarti a cadenza regolare, appuntando sull'agenda o calendario le disponibilità dei sacerdoti cosi da poter avere il tempo necessario per prepararti.

- Arriva a messa in anticipo per poterti preparare alla celebrazione, [se si va con i bambini è possibile accordarsi, uno entra a "prepararsi" e l'altro sta fuori fino all'ultimo minuto con i bambini poi entra e la volta successiva potete scambiarvi... (è fattibile per esperienza)]

- Ritagliati del tempo per pregare DI PIU', la sera prima pensa alla giornata successiva e a quando potrai avere il tempo necessario per pregare con tranquillità.

- Leggi il vangelo quotidianamente, mentre fate colazione, appena svegli, mentre andate al lavoro (se non utilizzate l'auto), ci sono anche applicazioni comode per poter leggere ovunque appena hai 2 minuti di tempo.

- Appunta delle riflessioni in un quaderno di preghiera, cerca di mantenere questo "appuntamento" con il Signore qualche minuto durante la settimana oppure se proprio non hai tempo puoi crearti un appuntamento mensilmente per fare una specie di riassunto mensile. Non è la stessa cosa ma meglio partire da piccoli passi.

- Prova a fare almeno due novene durante l'anno.

- Ringrazia il Signore ogni sera per ciò che hai vissuto in quella giornata.

- Ogni domenica pensa ad una cosa bella e una brutta accadute durante la settimana e ringrazia. Cosa posso cambiare? Cosa posso continuare a fare?  (potete appuntarle per il resoconto di fine anno)

- Recita il Santo Rosario una volta al mese (secondo le proprie possibilità per cui seguendo alla radio, con un audio oppure spezzato durante la giornata).

- Togli qualcosa che non ti piace, che possa essere una brutta abitudine o un'attività che vuoi fare a tutti i costi ma che non ti da nulla di buono.

- Fai un resoconto mensile di come sta andando e non aver paura di cambiare, modificare, aggiungere o togliere ciò che ti allontana dal cielo.

- Vivi la liturgia a casa con piccoli gesti e piccole cose che trovi nell'agenda oppure che scoprirai piano piano seguendo il profilo instagram.

Punta al cielo, punta ad una vita in Cristo e ogni gesto, ogni progetto, ogni proposito, ogni obiettivo avrà un sapore diverso, uno scopo diverso ma con un unico punto di arrivo.
Trova la combinazione giusta per essere un po' Marta e un po' Maria, quell'equilibrio che ti permette di vivere nel mondo ma di non esserne risucchiata e prosciugata.

Buon cammino, buon anno, buon percorso sulla via della santità..

domenica 30 dicembre 2018

Te Deum, ringrazia e pianifica.



L'anno volge al termine, in queste ore che ci separano dall'anno nuovo è inevitabile iniziare a tirare le somme di ciò che abbiamo vissuto in questi 365 giorni e per me è sempre stato un momento triste.
Nulla a che vedere con il momento religioso, quello esula dalla mia tristezza, semplicemente si pensa a cosa è accaduto, si ricorda chi non c'è più, eventuali perdite e si tira una riga per provare a ripartire da zero, spesso con ottimi propositi e idee sapendo che non verranno quasi considerati.
Probabilmente è proprio il fatto che si fanno progetti che si sa non verranno portati a termine che crea questa tristezza, diventa un circolo vizioso .
Un circolo vizioso a cui un rimedio c'è ed è anche piuttosto semplice, pianificare senza pretese il minimo indispensabile.

Ma  partiamo con ordine, ovvero dalla fine....
La fine dell'anno dal punto di vista religioso è prima di tutto un momento di ringraziamento, attraverso il Te Deum Laudamus, un inno di ringraziamento che viene cantato la sera del 31 dicembre per ringraziare dell'anno appena passato.
Non sto a raccontare la storia di questo canto ma a quanto pare è molto antico, si parla della fine del IV secolo intonato anche da Sant'Agostino il giorno del suo battesimo.
Onestamente conosco il Te Deum da pochissimo, quando ero piccola non ne ho mai sentito parlare, una volta allontanata dalla chiesa men che meno, per cui ci sono cose che "scopro" e vivo tardi perchè ci arrivo con calma... meglio tardi che mai!

Per chi come me ha scoperto da poco questa tradizione e non sa bene cosa contenga ecco un breve riassunto in tre punti o parti:
-La prima, fino è una lode trinitaria indirizzata al Padre; molto simile ad un'anafora eucaristica, contenendo il triplice Sanctus. (arriva fino a Paraclitum Spiritum)
-La seconda parte è una lode a Cristo Redentore. (da Tu rex gloriæ a sanguine redemisti)
-L'ultima è un seguito di suppliche e di versetti tratti dal libro dei salmi. (da Salvum fac,)
Comunemente viene cantato a cori alterni: presbitero o celebrante e il popolo.

La versione del Te Deum in italiano e latino la trovate a questo link.

Ringraziare il Signore, un gesto che per molti è normale, per altri inusuale perchè troppo abituati a chiedere, chiedere, chiedere... 
C'è qualcosa di male nel chiedere? assolutamente no, proprio nel Vangelo troviamo queste parole:
"Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.."
Per cui chiedere è ben accetto dal Signore, però anche ringraziare è una cosa da fare e per chi non ha questa abitudine, il Te Deum è un ottimo momento per fare il punto della situazione e ringraziare il Signore.

C'è sempre un motivo per ringraziare, nonostante momenti bui, perdite, dolore, c'è sempre qualcosa per cui ringraziare, anche solo per il fatto che il Signore non ci abbandona mai ed è sempre accanto a noi per sostenerci nella prova e nella disperazione.
Ringraziare anche nelle giornate "normali" che sembra non abbiano nulla di speciale per il solo motivo di essere al mondo, aver trascorso del tempo con chi amiamo e aver goduto di ogni secondo della giornata.

Il mio Te Deum personale ad una prima riflessione sembra cortissimo, ma rivedendo ogni attimo di questo anno trascorso ho tanto, tantissimo per cui ringraziare nonostante ad un primo bilancio l'anno sia stato molto pesante sotto molti punti di vista.
Parlandone con mio marito, gli ho detto che avrei bisogno di un attimo di tregua dalle troppe preoccupazioni, la sua risposta è stata semplice è utile "la tregua dobbiamo crearcela noi, facciamo fatica a riconoscere i momenti di tregua perchè non siamo più abituati, può essere l'ora in cui guardiamo un film con i bambini senza pensieri, può essere una cena in cui chiacchieriamo..."
Ed è verissimo, se ci abituiamo a correre, fare mille cose etc, non riusciamo più a distinguere la calma quando in realtà la viviamo senza rendercene conto.
Magari condividerò con voi uno stralcio alla fine del post o direttamente su fb...

Se in ordine la prima cosa da fare è ringraziare l'ultimo giorno dell'anno, la seconda cosa è pianificare l'anno nuovo!
Si, agenda alla mano oppure un quaderno o un foglio, pianificate il vostro anno il che non significa predisporre degli obiettivi difficili da raggiungere, ma piccole cose facilissime e che possono sembrare banali per poi progettare strada facendo cose più "grandi".

Volete una piccola lista per prendere degli spunti?
Eccola!
- Scegli il tuo Santo protettore per l'anno nuovo, affida la tua famiglia e pregalo ogni giorno oltre ad informarti e leggere ogni cosa si possa trovare su di lui. 
Potete pescare un nome da una lista oppure tramite un sito che utilizzo da molti anni, dopo aver pregato avrete il vostro Santo protettore. (CLICCATE QUI)

- Scrivete il nome del vostro protettore su un foglietto e appendetelo in bella vista come promemoria per rivolgervi a lui quotidianamente. 

- Scegliete un Santuario da visitare durante l'anno, informatevi e andateci quando lo ritenete il momento giusto, ne basta uno.

- Vivi a pieno i Sacramenti, cerca di confessarti a cadenza regolare, appuntando sull'agenda o calendario avrete un utile promemoria.

- Ritagliatevi del  tempo per pregare con la vostra famiglia.

- Leggete il vangelo quotidianamente, mentre fate colazione, appena svegli, mentre andate al lavoro (se non utilizzate l'auto), ci sono anche applicazioni comode per poter leggere ovunque appena avete 2 minuti di tempo.

- Mettete la lista appesa in cucina o in un posto che per voi possa essere ben visibile, certe volte le troppe cose da fare mettono a dura prova la memoria per cui un appunto visivo è utilissimo.

- Appuntate delle riflessioni in un quaderno di preghiera, cercate di mantenere questo "appuntamento" con il Signore qualche minuto durante la settimana oppure se proprio non avete tempo potete crearvi un appuntamento mensilmente per fare una specie di riassunto mensile. 
Non è la stessa cosa ma meglio partire da piccoli passi. Trovate QUI il post riguardo il prayer journal.

- Provate a fare almeno una novena durante l'anno.

- Ringraziate il Signore ogni sera per ciò che avete vissuto in quella giornata.

- Per le più "brave" anche recitare il Santo Rosario secondo le proprie possibilità può essere inserito nella lista, ma di quello parlerò in un nuovo post un po particolare...

Non dovete fare tutto! 
Chi riesce ok, va benissimo ma non impazzite e soprattutto non caricatevi troppo perchè il Signore non guarda alla quantità di cose che fate, meglio che ne fate poche ma fatte bene, che troppe fatte in modo frettoloso e distratto.

Nel calendario o agenda all'inizio di ogni mese potete scrivere cosa vorreste fare anche in base a cosa/chi quel mese è dedicato, non riuscite a farlo? ok, lo spostate al mese successivo, per questo è meglio fare programmi mese per mese.
Pianifico gennaio, ok, a fine mese tiro le somme e pianifico febbraio sulla base di quello che è accaduto, imprevisti etc..
Voglio leggere 20 libri durante l'anno? facciamo che ridimensiono a 5.
Raggiungo l'obiettivo? bene, aggiungiamone altri 5...
Voglio pregare il Rosario tutti i giorni? ok,iniziamo con 1 a settimana e vediamo come va..ho sempre tempo per aumentare la frequenza.
E cosi via... Vedrete che non sarete sopraffatte dalle troppe cose perchè gli imprevisti non si possono comandare o annullare o prevedere per cui è inutile fare progetti a lungo termine... i tempi di Dio non sono i nostri.

Te Deum Personale.

Ti ringrazio Signore per ogni attimo dell'anno appena passato,
per avermi fatto intravedere la luce in fondo al tunnel per la mia salute pessima.
Ti ringrazio per il solo fatto di avermi permesso di stare accanto ai miei figli.
Ti Lodo per il fatto di avere accanto un uomo come mio marito, perchè nonostante le incomprensioni, l'amore risolve ogni cosa.
Ti Lodo per le discussioni con le sorelle in Cristo perchè mi hanno aiutata a cambiare, a capire i miei errori e a mettere l'altro prima del mio orgoglio.
Ti Lodo per avermi avvicinata a mio Padre.
Ti Lodo e per ciò che ho dovuto subìre da mia madre, perchè tutto questo mi ha permesso di avvicinarmi ancora di più a Te e spero possa essere utile soprattutto a lei.
Ti ringrazio per avermi donato un Padre Spirituale.
Ti Lodo per i problemi di mia figlia con le insegnanti perchè mi hanno permesso di aprire gli occhi e di tirare fuori i lato materno che stavo sopprimendo...
Ti Lodo e ti ringrazio per ogni momento difficile perchè motivo di crescita e cambiamento.
Ti Lodo per le sorelle in Cristo che ho trovato, quelle che ho perso e quelle che troverò.
Ti Lodo perchè sei sempre accanto a me.

Auguro a tutti un buon ultimo dell'anno e un nuovo anno ricco di amore donato e ricevuto, se date voi stessi per gli altri anche nei momenti bui, l'amore non mancherà mai.
Un forte abbraccio.
Cristina.

sabato 31 dicembre 2016

Buon anno nuovo

Buongiorno,
Sono stata assente per parecchio ma sono scusata, il 31 ottobre è nato il mio terzo figlio.
Tra un paio di mesi arriverà un computer nuovo quindi riuscirò ad essere decisamente più presente, ora sono passata per gli auguri di fine anno.
Un altro anno stai per finire, ricco di alti e bassi come sempre, l'importante è prendere tutto ciò che c'è stato e trasformarlo in un seme da piantare alla soglia del nuovo anno...
Se durante l'anno qualcosa non va come vogliamo non dobbiamo di certo incolpare il nulla, è semplicemente la vita che scorre e ciò che accade è base o conseguenza di ciò che siamo e diventeremo.
Quindi se un anno è andato male pensiamo a cosa abbiamo fatto per migliorarlo, se la risposta è "nulla" allora rimbocchiamoci le maniche e vediamo di fare veramente qualcosa perché la bellezza della vita non si trova stando seduti ad aspettare ma vivendo ogni attimo con tutto noi stessi.
Poi ovviamente per tutto ringraziamo il Signore che è presente in ogni secondo della nostra vita e da un senso ad ogni cosa ❤❤
Buon anno a tutti ❤🌟 che possiate vivere la vostra vita a pieno, senza lamentarsi di ciò che accade ma provando a modificarlo, parlando sempre bene degli altri e smettendo di parlare male di chi ci circonda perché quello è solo veleno per noi è per gli altri.
Donatevi perché in questo modo riuscirete ad assaporare la gioia della vita ❤
Che il 2017 possa essere solo l'inizio di qualcosa di meraviglioso 🌟
Cristina


giovedì 2 gennaio 2014

Anno nuovo...


Buon pomeriggio,
soprattutto Buon Anno nuovo a tutti!!!
Quello che si è appena concluso è stato l'anno peggiore in assoluto anche se per fortuna ci sono state comunque cose positive.
E' stato l'anno di una perdita importantissima che mi ha completamente scombussolata oltre ad avermi fatto capire molte cose, l'allontanamento da mia madre per ciò che vi ho raccontato in un altro post, svariati problemi di salute e quant'altro.
Di pari passo c'è stata la mia svolta più grande con il mio nuovo cammino come catechista che mi sta dando molta soddisfazione oltre che amare molto questo impegno.
Si dice sempre "Anno nuovo, vita nuova"..ebbene per quest'anno no! non voglio mettermi in testa che l'arrivo del nuovo anno possa portare una nuova vita, ma voglio iniziare con un atteggiamento diverso ma sempre restando me stessa.
Spesso è proprio il nostro atteggiamento che può fare una grande differenza, se le cose non vanno bene è inutile piangersi addosso e sperare nel miracolo standocene fermi e seduti, se qualcosa non va rimbocchiamoci le maniche pensiamo che con noi c'è sempre il Signore a sostenerci e cerchiamo di essere positivi e con il sorriso!
Siamo cristiani, come possiamo essere cupi, musoni, giù di morale e piangerci addosso?? No!! siamo cristiani, quindi dobbiamo essere felici, trasmettere sicurezza e gioia anche nei momenti bui perchè il Signore ci sorregge, ci aiuta ad andare avanti ed è questa sua presenza costante che dovrebbe renderci felici ogni attimo.
Quindi il mio obiettivo per quest'anno sarà principalmente farmi guidare dal Signore, essere più positiva e smetterla di lamentarmi per ciò che mi accade di negativo perchè non serve se non a peggiorare il mio stato d'animo e quello di chi mi sta accanto... sarà difficile ma ci provo e ce la devo fare!
Quando mi farò prendere dallo sconforto ripeterò dentro di me "Il Signore mi è accanto e mi da la forza per affrontare ogni cosa".
Tra gli obiettivi più superflui c'è anche la voglia di finire di leggere un paio di libri di Maria Valtorta e di non sgarrare con la dieta per mia allergia alimentare al nichel.
Poi se mi verrà in mente altro vi aggiornerò, nel frattempo vi auguro un sereno e spiritualmente ricco anno nuovo!!!
Sarete nelle mie preghiere, domenica sarò al santuario di Caravaggio, luogo che amo.
Che il Signore vi protegga sempre.