lunedì 2 dicembre 2019
Cari San Nicola (alias Babbo Natale) e Gesù Bambino, vi scrivo....
Cari San Nicola (alias Babbo Natale) e Gesù Bambino,
cito entrambi cosi non si offende nessuno e raccatto consensi un po da tutte le fazioni possibili ed esistenti in questo periodo. (ok, dovrò migliorare il mio sarcasmo)
Ho deciso di scrivervi questa lettera perchè credo che anche gli adulti debbano esprimere le loro richieste, non solo i bambini.
Ho un bel po di cose da chiedervi ed è per questo che vi scrivo in largo anticipo, cosi avete tutto il tempo per organizzarvi nell'esaudire almeno alcune delle richieste.
Per prima cosa però vorrei ringraziarvi, da piccola avete reso migliori le mie giornate nel periodo natalizio, non so se effettivamente ci fosse il vostro zampino nel quieto vivere dei miei genitori, ma voglio credere sia cosi.
Sapete benissimo perchè amo il periodo natalizio, creare il presepe e l'albero era il momento in cui la mia famiglia era veramente unita, ci lavoravamo tutti insieme e quando andavo a dormire, ogni sera vedere quelle luci intermittenti colorate sul soffitto della camera da letto mi riempiva il cuore di gioia.
Vogliamo parlare della mattina di Natale?
Uscire dalla cameretta e controllare se nella capanna c'eri tu Gesù Bambino, mi faceva battere forte il cuore, perchè sapevo che una volta aperta la porta della cucina avrei trovato i regali lasciati da Babbo Natale, il tuo caro e fedele aiutante.
Poi sempre la solita routine che tanto amavo, colazione, messa e poi giornata a casa con nonna ( e giro dagli altri nonni), giochi e per pranzo un sacco di cose da mangiare ed immancabili gli antipasti carichi di gelatina che solitamente scartavo perchè era nauseante; poi panettone e il mitico elmo medievale con la scatola del pandoro (non ho mai capito come facesse mio padre a sollevarlo con quel trucchetto che lo rendeva paonazzo...).
Quanti ricordi, e stranamente tutti belli... per questo grazie, grazie grazie...
Ma ora veniamo a noi e alle richieste serie...
Per prima cosa vorrei che bandiste l'idea di addobbare prima di dicembre, per quanto ami il Natale, le tradizioni vanno rispettate, altrimenti che attesa è??
Ok, anche io smetterò di rompere le scatole ad agosto con post natalizi ma almeno in casa non addobbo prima del tempo.
La seconda richiesta riguarda proprio voi due... cosa ne dite di scrivere una missiva (I love medioevo) in cui spiegate che collaborate alla grande e che qui sulla terra non c'è bisogno di bisticciare per questo?
No perchè qui ogni tanto si creano casini per queste cose e vorrei lo evitassero perchè rischiano di buttare al vento questi 24 giorni discutendo di cose poco importanti.
Terza richiesta... è possibile evitare quantità allucinanti di regali limitandosi all'essenziale?
Lo sapete benissimo cosa intendo... non date retta a ciò che vi dicono i genitori, perchè i bambini si sa che chiedono chiedono chiedono, ma l'ultima parola sta al genitore, per cui dovreste magari dare una scossa, leggera si intende... quando stanno esagerando, perchè il Natale è ben altro.
Da piccola ero sommersa di regali da voi e da San Martino, lui poi zitto zitto me ne dava anche più di voi, però nessuno ha mai pensato che il vuoto che c'era dentro non poteva essere colmato dai regali e vedo lo stesso errore anche ora quando portate i regali per i miei figli ai miei genitori.
Non chiedo molto, una scossetta quando mettono mano al portafoglio...e una piccola illuminazione; chiedo troppo?
Quarta richiesta (questa è superficiale)...possiamo mettere un limite alle caramelle? Oppure ridurre il costo del dentista, lascio a voi la scelta perchè qui Giorgia ha qualche problemuccio di carie facili per cui mi fareste un favore... anche perchè con il fatto che mangiano una caramellina circa 4 volte a settimana solitamente le finiamo a ferragosto.
Quinto punto a cui tengo particolarmente...
All'inizio volevo chiedervi di abolire i pranzi/cene in cui vedi parenti di cui manco conosci il nome e a cui fai il sorriso di circostanza e inizia a parlare delle temperature e della mancata nevicata...
Oppure quelle in cui devi avere a che fare con persone che non sopporti e la cena entra in modalità ipocrisia dove nella sedia accanto alla tua c'è Satana che ti picchietta sulla spalla congratulandosi per il lavoro svolto, perchè si, a Natale si diventa tutti più buoni ma nel momento in cui si diventa falsi va tutto a quel paese; un conto è essere "più buoni", altro è essere "falsi" che Giuda levati....
Ecco, non voglio chiedervi di abolire questo, ma di cambiare il cuore delle persone; che si passi dal vedersi una volta all'anno (o se muore qualcuno) al sentirsi qualche volta in più...
Che si passi dal non sopportasi al prendersi una pausa saltando anche un Natale per poi chiarire e ricominciare, altrimenti è meglio uno scambio di messaggi di auguri (solitamente finti e con gattini o pinguini) su wathsapp.
Che si possa imparare a comprendere gli altri, (ok, questa è una sesta richiesta), ad andargli incontro, a parlare, a cercare di non giudicare, di capire che ogni sentimento negativo che si prova fa si che ci porti ad autodistruggerci (no, per favore, non esaudite "autodistruggersi" nel vero senso della parola altrimenti sono la prima a saltare per aria) e a distruggere i rapporti e gli altri...
Ecco, forse la richiesta più importante è proprio questa, che possiate aiutare le persone a cambiare il loro cuore perchè c'è tanto bisogno di cose belle, di amore e di rapporti sinceri, di fratellanza/sorellanza aldilà dei rapporti di sangue...
Se è una richiesta troppo difficile lo capisco, ma con piccoli passi quotidiani magari diventa un pochetto più facile, potreste dare qualche dritta, Gesù Bambino è il top in queste cose e lo so bene.
Aggiungo anche un'altra piccola richiesta, cambiate anche il mio di cuore,perchè ne ho tanto bisogno, veramente tanto e so che senza di te caro Gesù Bambino, (scusa Babbo ma tu esuli da questo discorso ora) non potrei fare nulla e non sarei nulla, fa che il mio cuore diventi una capanna, anzi, LA capanna per accoglierti il 25 dicembre, fa che mi renda conto che solo l'essenziale ci porta e ci tiene attaccati a te e alla vita vera.
P.S: Vi lascio anche una postilla per ricordarvi che nonostante i miei 34 anni, spero ancora possiate fare qualcosa per i mie genitori, sappiate che non demordo...
P.P.S: sapete che il rompi scatole di sotto ultimamente mi sta massacrando, ecco, mandate voi qualcuno a dargliele di Santa Ragione? So che Maria in questo ci sa fare....
Grazie per avermi letta e fatemi sapere se riuscite ad accogliere qualche richiesta...
Un abbraccio
Cristina
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lunedì 25 novembre 2019
Calendario dell'Avvento: il Natale si prepara con piccoli passi quotidiani.
Il calendario dell'Avvento è qualcosa che difficilmente può mancare in casa indipendentemente dal fatto che uno sia credente o meno.
C'è quello con le caramelle, i cioccolatini, ora anche con prodotti di makeUp, con cibo, oppure c'è il calendario dell'avvento al contrario che avevamo proposto lo scorso anno e trovate QUI.
Per cui ce ne sono per tutti i gusti, senza far caso al significato religioso, anche se alla fine quell'attesa la si vive anche involontariamente nel momento in cui si ha in casa qualcosa che ci accompagna per questi 24 giorni prima della nascita di Gesù.
Che uno sia ateo, credente, cattolico, pagano (si, pure loro), siamo tutti in attesa anche se non sempre in modo consapevole.
Quest'anno voglio parlarvi di un calendario dell'avvento che mi è stato proposto da mamma Alessandra che segue la pagina.
La proposta mi è piaciuta molto, l'ho studiata, vista, rivista, preparata, sistemata e personalizzata per cui ora è giunto il momento di condividerla.
La cosa che ho apprezzato di più è la possibilità di totale personalizzazione di questo progetto che inoltre è improntato proprio sull'attesa, cercando di far vivere ai bambini il vero spirito del calendario con piccoli passi fattibili per tutti.
Mi ha colpito una frase del libretto della novena per bambini (da cui nasce il titolo del post) ed è "Natale non si aspetta come si aspetta un tram, Natale si prepara!" ; ed è proprio lo spirito di questo calendario, preparare il Natale, preparare (presepe, albero...) e prepararsi all'arrivo di Gesù.
Servono poche cose, di alcune troverete il link al termine dell'articolo per poterli acquistare online.
Ma potete tranquillamente scrivere tutto a mano anche ad avvento già iniziando modificando bigliettini in base anche a come rispondono i vostri figli alla proposta.
Cosa serve?
- 24 sacchettini dove inserire foglietti, bigliettini, card (che poi vi mostro)...
- Card avvento (le trovate online nel link in fondo) **facoltative**
- Fogli colorati o bianchi
- Penne colorate
- Nastro (con cui chiudere i biglietti arrotolati.
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Card Avvento |
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Calendario avvento con sacchetti |
Le card dell'avvento sono 26, dal 30 novembre al 25 dicembre, da un lato hanno una frase di Papa Francesco, mentre dall'altra un piccolo impegno da mettere in pratica durante il giorno, per cui ricordatevi di aprirlo al mattino.
(su INSTAGRAM metterò ogni giorno nelle storie la card corrispondente)
Cosa si può mettere all'interno dei sacchetti?
Ora vi dirò come ho strutturato il nostro calendario, poi starà a voi decidere se modificare o personalizzare.
Ora vi dirò come ho strutturato il nostro calendario, poi starà a voi decidere se modificare o personalizzare.
In questo caso meno dolci possibile! Li inserirò l'8 dicembre, ogni domenica, il 13 per Santa Lucia e probabilmente un altro giorno in settimana con effetto sorpresa.
Deve essere un calendario diverso dal solito, per cui anche i dolci devono avere un senso, la domenica è sempre giorno di festa, poi in giorni con delle ricorrenze coma L'Immacolata e Santa Lucia.
Il primo giorno inserirò una letterina di presentazione del calendario, possibilmente scritta a mano e una piccola caramella essendo domenica.
Ogni domenica inoltre, troveranno la spiegazione della candela corrispondente ad ogni settimana di avvento e un piccolo indizio (come una caccia al tesoro) dove poterla trovare.
Ogni domenica inoltre, troveranno la spiegazione della candela corrispondente ad ogni settimana di avvento e un piccolo indizio (come una caccia al tesoro) dove poterla trovare.
In occasione dell'8 e del 13 dicembre, inserirò sia un racconto (dell'Immacolata e di Santa Lucia), sia una ricetta per fare torta o biscotti tutti insieme.
Dal 16 troveranno la preghiera della novena a misura di bambino, per cui ogni giorno un foglietto oppure se la stampate potete inserire direttamente le preghiere.
****Utilizzare foglietti colorati e decorati è un lavoro più lungo ma alleggerisce il peso di ogni sacchetto cosi che non rischiate di avere un calendario troppo pesante.*****
Potete inserire anche biglietti in cui spiegate come fare un lavoretto scrivendo l'occorrente e le istruzioni, magari per creare dei biglietti di auguri per parenti e amici.
In altri semplicemente il vangelo del giorno da poter riprendere con loro aggiungendo un disegno da colorare.
La cosa importante è che sia sempre tutto a misura di bambino e in base alla loro fascia d'età, nei 24 giorni avete tante cosa da poter suddividere.
Potete inserire anche biglietti in cui spiegate come fare un lavoretto scrivendo l'occorrente e le istruzioni, magari per creare dei biglietti di auguri per parenti e amici.
In altri semplicemente il vangelo del giorno da poter riprendere con loro aggiungendo un disegno da colorare.
La cosa importante è che sia sempre tutto a misura di bambino e in base alla loro fascia d'età, nei 24 giorni avete tante cosa da poter suddividere.
In alcuni giorni invece metterò una preghiera breve (ho acquistato un libretto molto carino dal titolo "preghiere per l'avvento" di cui trovate il link di seguito) oppure una storia tratta dal libro "Tante storie per parlare di Dio" (trovate il link alla fine), nella sezione dell'avvento ci sono dei racconti belli da dividere in varie serate.
In quest'ultimo libretto, al termine di ogni racconto c'è anche una guida per poter arrivare alla morale e condividere ciò che ci ha trasmesso.
Per esempio al termine della storiella "Il diavoletto dispettoso", ci sono domande per riflettere sul cuore della festa del natale, quale messaggio porta Gesù, cosa è veramente il natale?
Altre storie che potete trovare online sono "Il bambino senza scarpe", "La notte Santa" e molto altro..
Alcuni racconti sono lunghi per cui potete dividerli in puntate nelle varie sere.
Una cosa bellissima che mi ha detto Alessandra è che loro certe volte quando la storiella è lunga, la leggono seduti a terra con una candela accesa al centro poi dicono una preghiera; trovo tutto questo un momento splendido da vivere in famiglia.
In quest'ultimo libretto, al termine di ogni racconto c'è anche una guida per poter arrivare alla morale e condividere ciò che ci ha trasmesso.
Per esempio al termine della storiella "Il diavoletto dispettoso", ci sono domande per riflettere sul cuore della festa del natale, quale messaggio porta Gesù, cosa è veramente il natale?
Altre storie che potete trovare online sono "Il bambino senza scarpe", "La notte Santa" e molto altro..
Alcuni racconti sono lunghi per cui potete dividerli in puntate nelle varie sere.
Una cosa bellissima che mi ha detto Alessandra è che loro certe volte quando la storiella è lunga, la leggono seduti a terra con una candela accesa al centro poi dicono una preghiera; trovo tutto questo un momento splendido da vivere in famiglia.
Potete sbizzarrirvi, adattarlo ai vostri figli anche scrivendo biglietti mirati riguardo ciò che potrebbe aiutarli in questo cammino, potete modificare in corsa, anche per questo se utilizzate le card avete già un'ottima base, mentre il resto potete crearlo piano piano.
Poi fatemi sapere come procede sia qui che su facebook e soprattutto su Instagram (canale che utilizzerò quotidianamente per condividere il percorso di avvento; taggatemi e utilizzate l'hashtag #folleAvventoCattolico )
Ogni giorno un impegno, ogni giorno una riflessione o un disegno, ogni giorno un piccolo tassello che ci avvicina alla nascita di Gesù sempre più pronti per accoglierlo.
Il calendario dell'Avvento deve essere la nostra occasione per fare posto nel nostro cuore ad una persona importantissima, ma per farlo non basta saperlo, bisogna essere pronti a farGli spazio con i giusti tempi e modi.
Questo calendario è a misura di bambino ma come dice Gesù in Matteo 18,1-5.10
Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli.
Per gli adulti ho due libri da consigliare per integrare in questo periodo, uno è "Camminando tra pastori e Re magi" di Luigi Maria Epicoco, un percorso quotidiano; l'altro è "In nome della madre" di Erri De Luca, un libro particolare ma che ho molto amato trovando la prospettiva di Maria nel suo accogliere qualcosa di straordinario.
(Trovate i link di seguito)
Buon cammino, buona preparazione nell'attesa del grande giorno in cui nascerà il nostro Salvatore.
LINK PER ACQUISTI ⇓⇓⇓⇓⇓⇓⇓
*****LIBRO: TANTE STORIE PER PARLARE DI DIO
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lunedì 11 novembre 2019
Il giudizio universale quotidiano.
Questo articolo aveva un'origine diversa, volevo partire da altro, poi leggendo in questi giorni alcune cose che mi hanno colpita, e dopo un'affermazione ieri a catechismo, ho pensato fosse il caso di partire da li per sviluppare questo particolare argomento un po diverso dai soliti che tratto ma che mi sta particolarmente a cuore.
1 Non giudicate, per non essere giudicati; 2 perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati. 3 Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? 4 O come potrai dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell'occhio tuo c'è la trave? 5 Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello. (Matteo 7,1-5)
Qualche giorno fa ho visto la foto della fidanzata di Keanu Reeves, sapete, l'attore famoso che tutte amano perchè bello, gentile, educato; dicono sia diverso dai soliti attori, pare sia genuino e semplice.
Diverso ai soliti attori ma, il pubblico e i fan pretendono che in parte sia come i soliti attori che, superati i 50 anni, fanno bella mostra delle loro giovanissime fidanzate esteticamente perfette simil Barbie sia nell'aspetto (di plastica) che nella parlantina (mute).
Invece lui si presenta con Alexandra, "solo" di qualche anno più giovane (lui 55 lei 46), pare abbia pure talento sia come editrice che come illustratrice, nessun ritocchino, niente plastica nel suo corpo, capelli non tinti ma naturalmente grigi/bianchi, trucco leggero, un rossetto rosso che ne evidenzia il sorriso quasi imbarazzato ma reale e dolce.
(io la trovo stupenda!! ma è solo un mio giudizio.. ;) )
Pare che tutto questo ai fan non vada moto a genio, amano il Keanu diverso dagli altri ma, della serie "datti una calmatina"... questa scelta la reputano sbagliata, lei è troppo normale, troppo semplice, non è abbastanza bella, non è abbastanza appariscente... cavolo, questa sta con un attore di Hollywood, ma siamo matti?
Si, questo è ciò che pensa il mondo, non sei abbastanza per stare con lui.... non hai abbastanza tette, non hai abbastanza plastica addosso, non sei abbastanza alla moda... non sei abbastanza brava, non sei abbastanza e basta..
Quando il mondo fa credere che se non si rientra in determinati canoni non si è abbastanza, è l'inizio della fine... a me questo mondo spaventa, fa paura, ho paura per i miei figli.
Le persone vivono di giudizi, per qualsiasi cosa ci sarà un dettaglio che non va, perchè accettare le persone per ciò che sono evitando di lasciar prevalere l'invidia o la voglia di superiorità è diventato sport estremo.
Il giudizio universale quotidiano è ciò che viviamo anche sulla nostra pelle in modo sia diretto che indiretto, a tutti scappa un giudizio, e a tutti capita di essere giudicati, il più delle volte si incappa nella seconda parte ed è lì il gran casino.
Perchè quando ti senti giudicata per ogni cosa, hai la sensazione di avere i riflettori puntati su di te, tutti pronti a puntare il dito, ad attendere un tuo passo falso e allora si che si incappa in un vero giudizio universale dove ti senti l'acqua alla gola e speri di trovare l'arca che passa di li e che ti porta in salvo, ti trascina fuori da quelle onde di giudizi che stanno per affogarti.
Ieri a catechismo abbiamo parlato del nostro prossimo, di ciò che facciamo per gli altri, dei comportamenti che abbiamo e un bambino ha detto "io mi comporto bene perchè cosi faccio buona impressione".
Mi ha colpita molto come frase perchè è tanto vera ma altrettanto triste e da li ho iniziato uno sproloquio che a voi risparmio ma posso dire che da ieri sto continuando a riflettere su quella frase.
Comportarsi in un certo modo "per fare buona impressione", tutti lo abbiamo fatto, io sono cresciuta con questo tarlo "non comportarti male altrimenti in giro dicono...", "comportati bene perchè non voglio fare brutta figura..", da quando sono piccola mi sento perennemente giudicata, in primis dai miei genitori, non ero mai abbastanza, mai un "brava", mai un complimento, oppure da altri vicini perchè prima non ero cattolica, ora lo sono troppo, prima perche rispondevo male, ora perchè sono troppo tranquilla... ditemi un po voi...
Ci si ritrova a mettere il giudizio degli altri al centro di molti ragionamenti, ma è un centro sbagliato.
Io mi devo comportare bene perchè è il mio essere, mi comporto bene perchè mi fa stare bene, mi comporto bene perchè è bello, mi comporto bene perchè so che è la cosa giusta da fare indipendentemente da ciò che gli altri possono dire.. perchè diciamolo, anche chi si comporta sempre bene è vittima di giudizio ed etichettato come "miss perfettina" e simili, non ci scappi.
Uno che conosco e forse conoscete anche voi (ironia), diceva "Prendi in mano la tua vita e fanne un capolavoro!", pare fosse Giovanni Paolo II ... ;)
Come puoi fare della tua vita un capolavoro se non riesci ad essere te stesso e hai paura dei giudizi?
Come puoi avere una vera relazione con Dio se non riesci a metterti in gioco perchè appena esterni un po di più.. TAC, giudizio!!
Come puoi avere delle relazioni umane sane se non mostri ciò che sei perchè altrimenti hai paura di non essere accettata?
Vogliamo aggiungere la parte dei social? no dai...ve la risparmio ma concedetemi una cosa, una sola.. i social sono il rischio maggiore soprattutto per i ragazzi, andrebbero fatti corsi di sopravvivenza.
I grandi filosofi in risposta alla paura dei giudizi dicono.. "fregatene!!!" ma guardate che non è cosi semplice.
Certe volte il giudizio arriva proprio da chi ci sta vicino e allora cosa possiamo fare??
Parlare! Parlare! Parlare! Un po come il libro "Pregate, pregate, pregate"!
Parlate (NON sparlate), ascoltate (veramente), esternate e soprattutto pregate!
Perchè la preghiera ci estranea dal giudizio, ci libera, ci rende forti e tranquilli; che poi detto da me che per scrivere qualcosa mi faccio mille paranoie pare un po assurdo ma sorvolate per favore..
Esternate ciò che siete, non nascondetevi perchè credete di non essere abbastanza perchè voi per Dio siete abbastanza, siete meravigliosi cosi come siete, soprattutto non rovinate voi stessi con la rabbia e la paura perchè quella fa di tutto per mostrarvi diversi.
Essere aggressivi, decisi, diretti, schietti con rabbia non significa essere forti, non significa essere capaci di non ascoltare i giudizi; essere se stessi in ogni attimo significa essere realmente forti, non avere maschere in base all'interlocutore significa essere forti e la persona che può insegnarci tutto ciò è Gesù e il Vangelo.
Per cui prendete in mano la vostra vita (e la Bibbia) e fatene un capolavoro (alla faccia dei giudizi)!
„Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me.“(Giovanni 15,18)
Un caro abbraccio.
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