lunedì 21 ottobre 2019

Vigilia dei Santi, Festa di Luce; Dolcetto o versetto?



In questi anni ho sempre evitato di scrivere articoli riguardo Halloween ma dopo svariate richieste e dopo aver meditato molto ho pensato fosse arrivato il momento almeno di provarci, perchè in temi come questi è difficile trovare le parole adatte e frasi che non vengano fraintese, per cui cercherò di essere precisa con esempi e se trovate qualcosa che non vi piace scrivetemi e soprattutto vi prego di leggere fino alla fine.
A fine articolo troverete delle indicazioni per festeggiare la vigilia dei Santi.
Se fate qualche ricerca online troverete a riguardo un sacco di opinioni diverse e contrastanti, da chi prende alla leggera, a chi demonizza pensando di avere la verità in mano, chi demonizza a prescindere, chi non prende posizione, chi vorrebbe dire la sua ma non lo fa e chi più ne ha più ne metta.
Non starò a citare trattati di teologia, storia e derivati perchè ne è pieno il web e io non ne ho le competenze; in questo caso darò la mia visione da ex praticante del paganesimo dove halloween era una delle festività della ruota dell'anno tra i Sabba principali e la mia visione attuale da cattolica.

 La distinzione principale che va fatta riguarda l'origine del nome di questa "festa" e partendo da lì si può arrivare ad una conclusione comune a molti ma in modo consapevole e magari ragionato e diverso.

Halloween contro Samhain, ebbene sono due cose diverse e basta il significato per capirlo:
- Halloween ---->> Hallows= santi ----- een= vigilia; sera/vigilia dei santi..
- Samhain, Sam-fuin= fine d'estate.
Per chi non lo sapesse, i pagani e satanisti non celebrano halloween (e chi lo fa non ha capito nulla) e penso basti il significato per capirlo, ma celebrano SAMHAIN, la festa che indica la fine dell'estate e dell'anno, il cosiddetto capodanno celtico; quando celebravo, questa era la festa più importante dell'anno.
Ovviamente, trovando online tantissime versioni diverse dell'origine di questa ricorrenza si crea una naturale confusione, anche tra gli stessi pagani ci sono origini simili ma con qualche modifica.
Per i cristiani però la cosa diventa estremamente complicata  perchè ci sono esorcisti che demonizzano questa festa (giusto in parte) e altri che invece la ridimensionano ricordando le radici cristiane di questa giornata, cosa che appunto si nota proprio nel significato "vigilia dei santi".

Leggendo un articolo consigliato dalla cara amica Cecilia, ho trovato un ragionamento molto interessante:
"Halloween è la festa cristiana della vigilia dei Santi, cioè l'inizio della festa dei Santi perchè le grandi feste (Natale, Pasqua) iniziano nella notte.
I cristiani, grandi maestri della gioia e del festeggiare - inventarono la festa dei Santi (e commemorazione dei defunti) per celebrare il fatto che la morte era vinta e che il duro male era ormai sconfitto"
Sorvolando sul termine "inventare" che poco mi garba, questa ricorrenza, se vissuta nel suo reale significato è una splendida occasione per far entrare nel persone, soprattutto i bambini nell'ottica che il male viene sconfitto per cui con la luce di Gesù la vita è meravigliosa; non servirà nemmeno spiegare loro il perchè mostri, streghe etc non abbiano senso in quella giornata perchè ci arriveranno da soli, l'importante è camminare insieme verso quella consapevolezza.

e ancora...
"mentre i pagani, che erano pur sempre credenti, pensavano che i morti potessero venire a visitarli solo un giorno all'anno, i cristiani annunciarono loro che essi ci visitavano tutti i giorni grazie alla comunione che esiste in Gesù tra i vivi ed i morti"
Frase meravigliosa...
Si, perchè per quanto siano spirituali ed eclettici, i pagani, in alcune credenze sono barricati all'interno di date, rituali con gesti precisi etc..(adesso è tanto di moda l'opposto) e Samhain per loro è IL giorno in cui è possibile "ricevere visite" dai defunti poichè in questo giorno il velo che divide il nostro mondo da quello dei morti è estremamente sottile per cui è possibile richiamarli con facilità.
[Ma noi questa comunione la viviamo quotidianamente grazie a Gesù Cristo.]

Questa facilità con cui è possibile richiamare i defunti è pericolosa?
Potrebbe diventarlo nel momento in cui si sottovalutano le possibili conseguenze, ma ora mi spiego meglio.
- Se un bambino in quel giorno si veste da vampiro e fa "dolcetto o scherzetto", non significa che sta invocando qualche entità malvagia satanista...anche se onestamente non trovo carino vedere mio figlio vestito da demone o vampiro (per quanto adori i romanzi di vampiri)..
- Se un ragazzino in quel giorno va al cimitero e scimmiotta qualcosa visto su youtube, o pseudo invocazioni allora si, potrebbe pagarne le conseguenze e ve lo dico perchè samhain l'ho praticato per molti anni.
"Ma non è un vero rituale, ho detto qualche frase cosi..", beh mi dispiace ma non serve per forza fare un rituale elaborato per fare danni...la semplicità solitamente è la cosa che apre più porte rispetto a cose elaborate.
Chi pratica in questa festa cose distorte non deve farci demonizzare una tradizione che ha una base cristiana ma in realtà deve ricordarci che il diavolo esiste con le tenebre e che, a maggior ragione, esiste Dio e la sua Luce!

Perchè NON demonizzare una festa che riguarda le tenebre?
Perchè non è quella la sua reale connotazione, perchè dobbiamo pensare che la viglia di tutti i Santi può diventare un momento di scambio, di gioco e di condivisione non per forza vestiti da mostri ma vestiti normalmente o vestiti anche in modo elegante con dolci, caramelle, biscotti a forma di zucca sorridente etc..
Perchè al mondo ci sarà sempre chi fa qualcosa in modo distorto, sta a noi raddrizzarlo nel modo giusto, siamo e dobbiamo essere portatori di bene.
Non demonizzare non significa approvare, significa essere consapevoli che ci sono vie diverse e sta a noi trovare la strada giusta per educare alla fede anche in queste piccole cose.

Come festeggiare Halloween nel modo corretto quando siamo circondati da brutture commerciali e da chi ha una fede/visione distorta?
Questa credo sia la parte più difficile a causa di ciò che ci circonda, ma allo stesso tempo più soddisfacente della questione per i possibili risultati.
Noi festeggeremo il compleanno di Mattia per cui l'attenzione verrà deviata ad altro, quando crescerà spero che avremo impostato nel modo corretto la loro attenzione sul vero significato della festa.

Organizzare merende a casa propria impostando un tema specifico in modo che possano evitare di arrivare vestiti da mostri, streghe sanguinanti etc...la maschera più luminosa vince?? Si!
Fare dei giochi , merende speciali, una caccia al tesoro mantenendo sempre il tema dei Santi o perche no, ricordando gli antenati; lavoretti con immagini da colorare e dipingere, puzzle con la storia del Santo di ogni bambino, ci sono tantissime possibilità.

"Dolcetto o versetto?" (come nel titolo) è una possibile alternativa al classico dolcetto o scherzetto!!!
(ho il dubbio esista già qualcosa del genere ma non ne sono sicura)
Suonano alla vostra porta per fare dolcetto o scherzetto? Bene, dolcetto&Versetto, oppure una caramella avvolta in un foglietto con l'immagine di un Santo, o un biglietto con scritto "Buona Festa di Santi" o "Buona vigilia dei Santi".

Potete anche proporla in oratorio per coinvolgere più persone e farvi aiutare anche da altre famiglie, già alcuni lo fanno chiamandola Holyween (se lo fate va bene lo stesso ) come capita ogni tanto ma basta "Halloween - vigilia dei Santi- festa di luce"... o titoli sicuramente migliori di questo XD
(Sarebbe meglio utilizzare "Halloween" solo per far capire che non è una cosa oppositiva ma che si basa sul vero senso della festa)

Problema feste in maschera non a casa propria: come risolvere quello che per alcuni è un guaio?
Se ricevono inviti cercate di capire che tipologia di festa è, nel caso decidiate di mandarli fermatevi anche voi per fare quattro chiacchiere con i genitori e magari proporvi per organizzarla l'anno successivo.

Vestiti da Santi?? 
Anche ni, nel senso che personalmente lo trovo poco rispettoso; se proprio vogliono travestirsi, una cosa carina sarebbe scegliere qualcosa che eviti squartatore, sangue etc.. 
Ci sono sicuramente alternative meno macabre o paurose. 

Sul sito americano www.beaheart.com vendono anche piattini e quant'altro a tema santi e sono bellissimi. (meglio per acquisti di gruppo visto il costo delle spedizioni).

Dobbiamo puntare sul ricordare che il diavolo esiste, il male esiste ma Cristo ha vinto e i Santi ci avvicinano a Lui con il loro vissuto, vanno spiegati, vanno condivisi, dobbiamo farli conoscere.
Nel momento in cui Halloween viene festeggiato come festa di luce, come preparazione alla festa dei Santi e alla commemorazione dei defunti, senza maschere spaventose, senza riferimenti alle tenebre allora stiamo seguendo la strada giusta (seguite i suggerimenti scritti sopra e se ne avete altri scrivetemi...).
Se Halloween lo volete festeggiare travestendo soprattutto i bambini da streghe, vampiri, etc.. allora dovete chiedervi perché lo fate e che spiegazione date ai bambini... 
RIcordate solo che non esistono tenebre innocue e la coerenza è una grossa responsabilità ed esempio per i bambini.

Ho letto di adorazioni eucaristiche di riparazione, beh, quelle vanno sempre bene, ma non per halloween in sè ma perchè sia in quel giorno che in molti altri possono accadere cose per cui è necessario pregare; adorazione eucaristica alla vigilia dei Santi potrebbe essere un'ottima combinazione da non sottovalutare.

Se fate qualcosa potete sia pubblicare nel gruppo, sia nella pagin facebook, sia taggarmi  su instagram  dove metterò sicuramente qualcosa nelle storie e nei post.
Essere un genitore cristiano oggi è una cosa molto più complicata, riuscire ad essere nel mondo senza essere del mondo è ancora più complicato ma nel momento in cui abbiamo Gesù come faro siamo sulla strada giusta.
Un abbraccio.


[le due citazioni sono state prese dal sito www.gliscritti.it ]

lunedì 23 settembre 2019

"Dalle stelle alle stalle", racconti di una conversione. (parte 4)



Attenzione!! Questo sarà un articolo piuttosto serio...
E' da tantissimo che non scrivo articoli o post riguardo il percorso di conversione, è questione di cosa si vuole raccontare e non essendo un processo semplice meglio stare in silenzio che scrivere qualcosa per il solo dovere di farlo.
Oggi però è il giorno giusto per condividere una piccola parte di quel percorso che ancora oggi faccio fatica a tenere a debita distanza e che spesso si riaffaccia in tutta la sua prepotenza.
Infatti per mia esperienza questo è il periodo spiritualmente più duro da superare perchè era quello a cui ero più legata per atmosfera e situazione quando praticavo il paganesimo.
Puoi staccarti quanto vuoi ma sarà difficile toglierselo di torno definitivamente, lo sapevo e posso dire di avere tutte le armi per farcela.

Perchè scrivo proprio oggi? Che cosa ha di speciale questo giorno?
Beh, nulla di speciale ma oggi 23 settembre è l'equinozio d'autunno, per i pagani meglio conosciuto come Mabon, uno dei sabba maggiori che solitamente viene celebrato  dal 21 al 23 settembre, per me periodo di forte guerra spirituale perchè come detto sopra, quando vivi certe cose, sanno dove colpirti per volerti riprendere.
Ora vi spiego un po cosa rappresenta (pare innocuo) poi vi spiegherò altre cose che ho potuto analizzare nel tempo.

Rappresenta l'oscurità che si avvicina e prende il posto della luce poichè le giornate iniziano ad accorciarsi; ci sono pietre ed erbe specifiche per l'occasione  e solitamente ci si concentra sull'equilibrio nel quotidiano.
Vi cito una parte che avevo trovato tanto tempo fa e che riassume bene il suo significato:

È il tempo per fermarsi a riflettere, rilassarsi e apprezzare i frutti dei propri personali raccolti.
È un periodo per porre fine ai vecchi progetti mentre ci si prepara al periodo dell'anno in cui è bene esplorare la propria interiorità.
Il lavoro magico dovrebbe essere di protezione, prosperità, sicurezza e fiducia in sé stessi.
Mabon è considerato tempo dei misteri. È il momento di onorare le divinità anziane e lo Spirito. Le divinità vengono ringraziate per i loro doni, auspicando il futuro ritorno dell'abbondanza per gli anni successivi, ricordandoci di lasciare una parte del nostro banchetto per la Terra e le sue creature: tutto ciò che di commestibile abbiamo messo sulla tavola di Mabon per adornarla e ciò che è avanzato dal banchetto, verrà portato all'aperto ed offerto ad animali ed uccelli in segno ulteriore di ringraziamento verso la Grande Madre Terra che ci ha elargito i suoi doni.
Durante il rituale si possono invocare gli elementi singolarmente e riconoscerli, ringraziandoli, per le loro influenze benefiche.
Fin qui, se un ragazzino dovesse leggere la descrizione, esattamente come successe a me, si sentirebbe attratto dalla cosa, d'istinto potrebbe dire "beh, non ci trovo nulla di malvagio in questo, sembra semplice e positivo".
Finchè non ci sei dentro oppure ci sei dentro troppo non ti rendi conto di quanto possa essere pericoloso ciò che fai per un motivo importante, per fare ogni cosa lavori ed entri in contatto con delle energie ma non puoi sapere come sono, non puoi avere la certezza che siano positive, anche quando lavori con amici.
C'è poco di istintivo perchè ci sono formule precise, step precisi (poi dipende dalla tradizione o dal percorso), se ometti qualcosa durante la creazione del cerchi di protezione e quindi non lo crei devi pregare tutti i Santi che non si presenti qualche entità poco piacevole..
Devi avere lo stato d'animo giusto essendo tutta questione di visualizzazione etc, per cui se non sei "a bolla" (passatemi il termine), non sai cosa richiami.
Credo che questo sia stato il motivo principale per cui quando iniziai questo percorso, tra lo studio e la pratica passarono circa 6 anni... avevo paura.. non posso negarlo, ad ogni rituale avevo paura ma quella paura che ti chiude gli occhi e ti crea una barriera protettiva dove per fortuna non percepivo nulla (e trovavo assurde certe esternazioni a fine rito).
Probabilmente è stato quello a proteggermi (oltre a qualcun'altro), perchè, parliamoci chiaro... 14 anni tra paganesimo e satanismo e ne sono uscita quasi (eccetto qualche problema da parte di quello dei piani bassi) indenne, il sacerdote esorcista con cui ho parlato è rimasto sorpreso.
Sono rimasta sorpresa anche io perchè, benchè intorno a me fossero tutte super presi dal mondo pagano, io vedevo la loro vita un gran casino, un problema dopo altro e dovevano "cavarsela da soli" perchè anche se invocavano un Dio e/o una Dea, si dovevano fare loro il mazzo per ottenere ciò che volevano, non potevano affidarsi come accade a noi cattolici.

Proprio la scorsa settimana il padre spirituale alla mia domanda "ma se scelgo una versione diversa della stessa novena, sbaglio qualcosa?", la sua risposta è stata "no, le devozioni sono una guida, poi se sbagli qualcosa di una formula il Signore lo sa e lo comprende, è questa la differenza tra un atto di fede e di devozione e un atto magico che richiede precisione"... ed effettivamente è vero.. se il sacerdote per errore dimentica qualcosa mi ha detto che c'è l'assemblea che sopperisce alla mancanza, mentre nel rituale magico se ometti qualcosa poi rischi di pagarne le conseguenze.
Quando arrivavano nuovi ragazzini nel forum, la prima domanda riguardava come fare rituali, della teoria e delle basi non importava a nessuno
Questo fa capire quanto alla base ci sia un'attrazione per certe cose ma nel concreto non come religione ma per emulazione di chissà quale film visto o per sentirsi speciali e meno diversi... 
Si perchè molti si sentivano diversi sotto molti aspetti (vedevano quindi il dualismo Dio Dea qualcosa che era dentro di loro quando nella realtà erano omosessuali) e nei  gruppi pagani trovavano persone simili e sentirsi parte di un gruppo fa stare bene chi nella realtà quotidiana viene escluso.

Quando entri in quel mondo sei vulnerabile, ti ritrovi ad avere paura di dire che sei felice o che stai bene o che ti è accaduto qualcosa di bello perchè non sai cosa gli altri possano fare quando lavorano con certe energie.
Sei vulnerabile e sei sola, sei sola e ti devi soprattutto salvare da sola perchè nessuno si è sacrificato per te ma è tutto nelle tue mani.
Adesso parliamoci chiaro, cosa c'è di belo e positivo in tutto questo? Che ti senti onnipotente perchè non ti affidi a Dio? Beh, è triste e preclude un sacco di cose meravigliose.
Mentre scrivo mi è tornato in mente un episodio piuttosto inquietante di quando ero in attesa della prima figlia; una del gruppo pagano che gestivo mi disse che ero incinta grazie a lei perchè aveva fatto un rito a riguardo altrimenti probabilmente non avrei potuto averne.
Come vi sareste sentite? Velo dico io... terrorizzate!
Ho ripensato a quella discussione per tanto tempo, avevo paura a parlarle perchè non sapevo cosa avrebbe potuto fare, per cui mi sono allontanata, come fatto con tutti gli altri; quando volevamo il secondo figlio mi è tornata alla mente questa cosa ed è stata dura soprattutto perchè con lui ho avuto molti problemi in gravidanza tra minaccia d'aborto e infine parto prematuro.
Poi sono stata rassicurata da più sacerdoti che "non avevo addosso" nulla di strano, per quanto riguardo alla gravidanza mi fossi affidata a maria per la prima volta nella mia vita, quell'episodio mi aveva segnata molto,non ricordo nemmeno se lo avevo raccontato a mio marito.

Ho cercato di sintetizzare anche se le cose da dire sono tantissime, se avete domande specifiche scrivetemi in privato cosi che possa magari scrivere qualcosa nello specifico.

PS: Mercoledi 25 settembre alle 20,00 sarò intervistata da Rita Sberna per Cristiani Today proprio sul tema della conversione.

mercoledì 28 agosto 2019

Cura del creato,un obiettivo catto-green da tramandare.




"Ma veramente pensi a salvare il pianeta e ti sei fissata con l'ecologia????? Starai mica diventando una figlia dei fiori new age per caso?"
(Preciso che all'inizio avevo scritto "fricchettona" ma il marito ha bocciato questo termine)

Ecologia / cura del pianeta = figlia dei fiori/ new age: pare essere il binomio perfetto, peccato sia pure estremamente sbagliato, un tranello in cui cadono molti che si ritrovano in due fazioni opposte (sia mai stare nelle vie di mezzo) ovvero:
- Fazione n°1--> chi schifa l'ecologia e ne sta alla larga per paura di essere etichettato come figlio dei fiori manco rischiasse di trasformarsi in un albero mutante.
- Fazione n° 2 --> coloro che si avvicinano realmente alla new age solo perchè vogliono avere cura del creato pensando sia l'unica strada percorribile (e qui ce ne sarebbe da dire essendoci passata).

Qual è la fazione giusta? Nessuna delle due!!!!

Pensare al pianeta, interessarsi all'ecologia, fare una corretta raccolta differenziata significa avere cura di ciò che Dio ci ha donato, è un modo per ringraziarlo e per mantenere questo luogo vivibile per le generazioni a venire che saranno composte  dai nostri figli, nipoti, pronipoti etc..
Un po come se un amico o un parente vi regala una pianta o vi chiede di tenerla mentre è in vacanza, voi che cosa fate?
La mettete in un posto idoneo, ne avrete cura, le darete l'acqua che le serve (non di più o di meno) e farete il possibile per mantenerla o riconsegnarla in vita (eccetto se siete negati come me, ma almeno mi informo e ci provo).
Ecco, dovrebbe essere lo stesso per la terra, Dio ci ha donato questo mondo, con tutto ciò ce ci serve per poterci vivere e anche piuttosto bene, per cui preservarla mi sembra il minimo che possiamo fare.

Ho iniziato da tempo a leggere il libro "La Bibbia dell'Ecologia, riflessioni sulla cura del creato" di Roberto Cavallo (lo linko a fine articolo se lo volete acquistare), diciamo che è un bel mattoncino e va letto a piccole dosi, però nonostante alcune cose siano tutt'altro che semplici da capire (proprio per come sono esposte), apre un mondo spesso sconosciuto o di cui si conosce poco e che vale la pena approfondire.
Se poi siete in fissa con numeri e statistiche o avete un marito Ing. come me, potrebbe essere un regalo perfetto perchè è ricco di dati concreti cosa per cui gli ingegneri vano in brodo di giuggiole.

Attraverso le citazioni di alcuni brani dell'antico testamento, viene fatta un'analisi delle risorse, dell'ambiente, di ciò che l'uomo sta combinando a questo pianeta pensando solo al proprio benessere e alla propria ricchezza e sottovalutando la possibile distruzione di tutto ciò che ci è stato donato.
Sembra quasi che l'Antico Testamento abbia predetto ciò a cui saremmo andati incontro se non ci fossimo limitati ad utilizzare la terra per ciò che ci serviva, e ovviamente l'uomo è sempre andato oltre.

Dobbiamo interiorizzare nei nostri modelli di vita che l'uomo è solo di passaggio sulla terra, per cui dobbiamo anche pensare che le fonti a disposizione non sono illimitate.
Nel libro si legge un passo molto interessante che vi cito di seguito:
Geremia 35,7 dice:
"Non costruirete, non seminerete campi,
non pianterete vigne, non ne possederete alcuna,
ma abiterete sotto le tende tutta la vita.
Cosi potrete vivere a lungo su questa terra
dove abitate come forestieri"
<<Mi piace pensare alla legge di Ionadab figlio di Recab, riportata in Geremia, come invito a rinunciare al possesso, che induce all'egoismo; mi piace l'idea di pensare di agire con il rispetto di un ospite in casa altrui.
Come quando in visita ad amici e parenti consumiamo solo quanto ci viene offerto, chiediamo permesso per poter andare in un'altra stanza, ci puliamo le scarpe, o addirittura ce le togliamo, prima di entrare in casa, chiediamo dove possiamo buttare uno scarto se dovessimo trovarcelo tra le mani: con questo spirito dovremmo imparare a vivere sulla terra.
Invece continuiamo a consumare pensando che le ricchezze materiali ci possano in qualche modo proteggere. Cerchiamo riparo e sicurezza in beni effimeri.>>

Solo questo pezzetto può far riflettere molto.
Che atteggiamento abbiamo come ospiti in casa altrui?
Rispettosi, educati, che non vogliono sporcare per non fare brutta figura poi magari appena usciamo buttiamo a terra una cartaccia perchè il cestino era lontano pochi passi e non avevamo voglia di avvicinarci.
Ci rendiamo realmente conto che la Terra non è di nostra proprietà ma ci è stata donata per permetterci di poter vivere?
Secondo me no, altrimenti non la tratteremmo cosi, se una persona ti dona qualcosa, cerchi di tenerla con cura proprio come ho detto poco fa con l'esempio della pianta, ma in realtà l'uomo crede di essere il possessore, colui che governa la terra e in quanto padrone può farne ciò che vuole purchè porti ricchezza, poi non fa niente se poco a poco la sta devastando.

Papa Francesco ha parlato molto della cura del creato, anche nella "Laudato sì", ma non è il solo, Giovanni Paolo II nelle encicliche "Sollicitudo rei socialis" del 1987 e "Centesimus annus" del 1991, Benedetto XVI nell'enciclica "Caritas in veritate" del 2009 a cui ha fatto seguito il tema della Giornata mondiale della pace del 2010 "Se vuoi costruire la pace, custodisci il creato".
Paolo VI nella lettera apostolica "Octogesima adveniens" del 1971 denunciava i rischi di uno sfruttamento  sconsiderato della natura.
I vescovi italiani, dal 2006, hanno introdotto ogni anno, il 1° settembre , la Giornata per la cura del creato.
(A questo link trovate qualche info dalla diocesi di Bergamo con file scaricabili)

Ma quali new age??
La vera base si trova nella Bibbia, partendo dalla creazione fino ai salmi, nei passi che descrivono la bellezza della natura e la necessità dell'uomo di seguirne i ritmi e le stagioni, cosa che ora è da "new age" quando in realtà sarebbe semplicemente da persone di buon senso che seguono il ciclo vitale senza sottomettere la terra al proprio volere sfruttandola e allo stesso tempo lamentandosi dei continui cambiamenti climatici e di come la terra sta reagendo a tutto ciò che ha subito nei secoli.
Il riscaldamento globale non è un gioco, non è uno scherzo e ne vediamo ogni giorno gli effetti, perchè prendere tutto questo alla leggera? perchè farci del male e far del male ai nostri figli, nipoti etc.. perchè?
Ci ricordiamo ancora lo scorrere delle stagioni? Sappiamo in che periodo ci sono determinati frutti o certe colture?
No, si è perso il rispetto della ciclicità, ed è una cosa che andrebbe riscoperta e tramandata anche facendo attività con i bambini, passeggiando tra le foglie secche autunnali e creando magari un raccoglitore per ogni stagione, scrivendo i frutti e le verdure che possono trovare in natura etc..

In Genesi 47, 23-26 quando parla degli Egiziani che dovranno dare al faraone la quinta parte del raccolto, fa capire come non dobbiamo consumare totalmente ciò che la natura ci dà, ma va conservata una parte non del tutto marginale pechè potrà servire per i periodi meno produttivi o per le generazioni a venire.
Una frase rende l'idea nel commento del libro, "L'uomo sembra drogato della necessità di avere", ed effettivamente cosi, un modello di cellulare sempre alla moda e di ultima generazione (su instagram trovate un post a tema, riguardo il coltan; cliccate QUI), aggeggi elettronici che restano nel cassetto mai utilizzati..
Anche l'acquisto eccessivo di beni alimentari non è la cosa migliore, per poi ritrovarsi a buttare un sacco di roba.

Ma cosa possiamo fare veramente per il pianeta che ci è stato affidato?
- Parlarne, condividere soprattutto educare a questo i nostri figli, perchè imparano prima di tutto con l'esempio ma anche chiacchierando sul tema; quando seguivo il paganesimo, la stragrande maggioranza dei ragazzini che accedevano al forum che gestivo, si avvicinavano al paganesimo proprio per l'amore verso la natura; in realtà devono capire che non è una prerogativa new age ma di ogni persona responsabile, sopratutto noi cristiani.

- Effettuare una corretta raccolta differenziata; a casa abbiamo vari contenitori e si occupano i soprattutto i bambini di controllare che venga fatto correttamente.(ne parlano anche a scuola)

- Utilizzare meno plastica  possibile, andate a fare la spesa portandovi le borse da casa, se potete utilizzate la borraccia invece delle bottigliette, se non potete fare a meno delle bottiglie di plastica, meglio quelle grandi che piccole, al massimo le travasate nelle borracce (ma esistono anche le "bio bottle" bottiglie biodegradabili e compostabili)

- Acquistate il necessario, non eccedere con il rischio di dover buttare; a casa dare la priorità alle cose in scadenza con ricette svuota frigo e preparando più cose in casa, anche da poter congelare utilizzando cose confezionate lo stretto necessario.
(in Italia, dati alla mano, buttiamo più di 100 Kg di cibo all'anno  A PERSONA)

- Acquistare detersivi ecologici, meglio se nei distributori cosi da evitare spreco di plastica.

- Utilizzare "Ecosia" come browser di ricerca, pianta alberi grazie alle vostre ricerche, per saperne di più cliccate QUI.

- Invece di oggetti poco utili, Adottate un albero con il vostro nome o della persona a cui lo regalate, oppure adottate un alveare per proteggere le nostre api (vi arriverà a casa anche il loro miele).

- In alternativa alla pellicola trasparente potete acquistare dei coperchi in silicone che si adattano ad ogni tipo di contenitore o che potete mettere direttamente su frutta e verdura (ikea oppure altri che mi devono arrivare e vi farò vedere su instagram)

- Tenete in borsa un contenitore in cui mettere cartacce etc nel caso non avete a disposizione cestini in zona.

- Informatevi su energie rinnovabili e quant'altro, certe volte basta veramente poco per cambiare tanto.

- Risparmiate energia soprattutto quando non siete in casa e prediligi le lampadine al LED.

- Utilizzate pannolini lavabili (se riuscite ad avere la costanza di farlo, io purtroppo non ci sono riuscita).

- Utilizzate la coppetta mestruale o assorbenti lavabili invece degli assorbenti usa e getta. (e anche qui cado)

Ci sarebbe molto altro da aggiungere ma credo che avete capito quale sia la strada da intraprendere... io oltre a modificare un sacco di cose, dovrò anche migliorare nella guida, perchè una guida troppo "sport" inquina di più... mentre gi anziano che vanno piano sono decisamente più ecologici di me..

E' facile?
No, perchè nel momento in cui si è abituati in modo diverso diventa difficile cambiare abitudini, ma non è impossibile.
Piccoli passi e tutto diventa possibile, tutto entra a far parte della nostra routine quotidiana e diventerà semplicissimo portare avanti questo stile di vita che magari un tempo ritenevamo folle e da "flower power" ma che ora abbiamo capito riguarda tutti, soprattutto noi cristiani, per cui trasformiamoci in "catto-green" e salviamo il pianeta!!
(ok, questa forse potevo risparmiarla...)

Il binomio perfetto è:
Ecologia = cura per il creato