lunedì 25 novembre 2019

Calendario dell'Avvento: il Natale si prepara con piccoli passi quotidiani.



Il calendario dell'Avvento è qualcosa che difficilmente può mancare in casa indipendentemente dal fatto che uno sia credente o meno.
C'è quello con le caramelle, i cioccolatini, ora anche con prodotti di makeUp, con cibo, oppure c'è il calendario dell'avvento al contrario che avevamo proposto lo scorso anno e trovate QUI.
Per cui ce ne sono per tutti i gusti, senza far caso al significato religioso, anche se alla fine quell'attesa la si vive anche involontariamente nel momento in cui si ha in casa qualcosa che ci accompagna per questi 24 giorni prima della nascita di Gesù.
Che uno sia ateo, credente, cattolico, pagano (si, pure loro), siamo tutti in attesa anche se non sempre in modo consapevole.

Quest'anno voglio parlarvi di un calendario dell'avvento che mi è stato proposto da mamma Alessandra che segue la pagina.
La proposta mi è piaciuta molto, l'ho studiata, vista, rivista, preparata, sistemata e personalizzata per cui ora è giunto il momento di condividerla.
La cosa che ho apprezzato di più è la possibilità di totale personalizzazione di questo progetto che inoltre è improntato proprio sull'attesa, cercando di far vivere ai bambini il vero spirito del calendario con piccoli passi fattibili per tutti.
Mi ha colpito una frase del libretto della novena per bambini (da cui nasce il titolo del post) ed è "Natale non si aspetta come si aspetta un tram, Natale si prepara!" ; ed è proprio lo spirito di questo calendario, preparare il Natale, preparare (presepe, albero...) e prepararsi all'arrivo di Gesù.

Servono poche cose, di alcune troverete il link al termine dell'articolo per poterli acquistare online.
Ma potete tranquillamente scrivere tutto a mano anche ad avvento già iniziando modificando bigliettini in base anche a come rispondono i vostri figli alla proposta.

Cosa serve?
- 24 sacchettini dove inserire foglietti, bigliettini, card (che poi vi mostro)...
- Card avvento (le trovate online nel link in fondo) **facoltative**
- Fogli colorati o bianchi
- Penne colorate
- Nastro (con cui chiudere i biglietti arrotolati.

Card Avvento
Calendario avvento con sacchetti
I sacchetti li ho trovati alla LIDL, ne avevo altri di carta ma erano rovinati, questi invece saranno riutilizzabili per molto tempo.
Le card dell'avvento sono 26, dal 30 novembre al 25 dicembre, da un lato hanno una frase di Papa Francesco, mentre dall'altra un piccolo impegno da mettere in pratica durante il giorno, per cui ricordatevi di aprirlo al mattino.
(su INSTAGRAM metterò ogni giorno nelle storie la card corrispondente)

Cosa si può mettere all'interno dei sacchetti?
Ora vi dirò come ho strutturato il nostro calendario, poi starà a voi decidere se modificare o personalizzare.
In questo caso meno dolci possibile! Li inserirò l'8 dicembre, ogni domenica, il 13 per Santa Lucia e probabilmente un altro giorno in settimana con effetto sorpresa.
Deve essere un calendario diverso dal solito, per cui anche i dolci devono avere un senso, la domenica è sempre giorno di festa, poi in giorni con delle ricorrenze coma L'Immacolata e Santa Lucia.

Il primo giorno inserirò una letterina di presentazione del calendario, possibilmente scritta a mano e una piccola caramella essendo domenica.
Ogni domenica inoltre, troveranno la spiegazione della candela corrispondente ad ogni settimana di avvento e un piccolo indizio (come una caccia al tesoro) dove poterla trovare.

In occasione dell'8 e del 13 dicembre, inserirò sia un racconto (dell'Immacolata e di Santa Lucia), sia una ricetta per fare torta o biscotti tutti insieme.
Dal 16 troveranno la preghiera della novena a misura di bambino, per cui ogni giorno un foglietto oppure se la stampate potete inserire direttamente le preghiere.

****Utilizzare foglietti colorati e decorati è un lavoro più lungo ma alleggerisce il peso di ogni sacchetto cosi che non rischiate di avere un calendario troppo pesante.*****

Potete inserire anche biglietti in cui spiegate come fare un lavoretto scrivendo l'occorrente e le istruzioni, magari per creare dei biglietti di auguri per parenti e amici.
In altri semplicemente il vangelo del giorno da poter riprendere con loro aggiungendo un disegno da colorare.
La cosa importante è che sia sempre tutto a misura di bambino e in base alla loro fascia d'età, nei 24 giorni avete tante cosa da poter suddividere.

In alcuni giorni invece metterò una preghiera breve (ho acquistato un libretto molto carino dal titolo "preghiere per l'avvento" di cui trovate il link di seguito) oppure una storia tratta dal libro "Tante storie per parlare di Dio" (trovate il link alla fine), nella sezione dell'avvento ci sono dei racconti belli da dividere in varie serate.
In quest'ultimo libretto, al termine di ogni racconto c'è anche una guida per poter arrivare alla morale e condividere ciò che ci ha trasmesso.
Per esempio al termine della storiella "Il diavoletto dispettoso", ci sono domande per riflettere sul cuore della festa del natale, quale messaggio porta Gesù, cosa è veramente il natale?
Altre storie che potete trovare online sono "Il bambino senza scarpe", "La notte Santa" e molto altro..
Alcuni racconti sono lunghi per cui potete dividerli in puntate nelle varie sere.
Una cosa bellissima che mi ha detto Alessandra è che loro certe volte quando la storiella è lunga, la leggono seduti a terra con una candela accesa al centro poi dicono una  preghiera; trovo tutto questo un momento splendido da vivere in famiglia.

Potete sbizzarrirvi, adattarlo ai vostri figli anche scrivendo biglietti mirati riguardo ciò che potrebbe aiutarli in questo cammino, potete modificare in corsa, anche per questo se utilizzate le card avete già un'ottima base, mentre il resto potete crearlo piano piano.
Poi fatemi sapere come procede sia qui che su facebook e soprattutto su Instagram (canale che utilizzerò quotidianamente per condividere il percorso di avvento; taggatemi e utilizzate l'hashtag #folleAvventoCattolico )

Ogni giorno un impegno, ogni giorno una riflessione o un disegno, ogni giorno un piccolo tassello che ci avvicina alla nascita di Gesù sempre più pronti per accoglierlo.
Il calendario dell'Avvento deve essere la nostra occasione per fare posto nel nostro cuore ad una persona importantissima, ma per farlo non basta saperlo, bisogna essere pronti a farGli spazio con i giusti tempi e modi.
Questo calendario è a misura di bambino ma come dice Gesù in Matteo 18,1-5.10
Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli. 

Per gli adulti ho due libri da consigliare per integrare in questo periodo, uno è "Camminando tra pastori e Re magi" di Luigi Maria Epicoco, un percorso quotidiano; l'altro è "In nome della madre" di Erri De Luca, un libro particolare ma che ho molto amato trovando la prospettiva di Maria nel suo accogliere qualcosa di straordinario.
(Trovate i link di seguito)

Buon cammino, buona preparazione nell'attesa del grande giorno in cui nascerà il nostro Salvatore.

LINK PER ACQUISTI ⇓⇓⇓⇓⇓⇓⇓



*****LIBRO: TANTE STORIE PER PARLARE DI DIO

lunedì 11 novembre 2019

Il giudizio universale quotidiano.



Questo articolo aveva un'origine diversa, volevo partire da altro, poi leggendo in questi giorni alcune cose che mi hanno colpita, e dopo un'affermazione ieri a catechismo, ho pensato fosse il caso di partire da li per sviluppare questo particolare argomento un po diverso dai soliti che tratto ma che mi sta particolarmente a cuore.

1 Non giudicate, per non essere giudicati; 2 perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati. 3 Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? 4 O come potrai dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell'occhio tuo c'è la trave? 5 Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.                                                                                                        (Matteo 7,1-5)

Qualche giorno fa ho visto la foto della fidanzata di Keanu Reeves, sapete, l'attore famoso che tutte amano perchè bello, gentile, educato; dicono sia diverso dai soliti attori, pare sia genuino e semplice.
Diverso ai soliti attori ma, il pubblico e i fan pretendono che in parte sia come i soliti attori che, superati i 50 anni, fanno bella mostra delle loro giovanissime fidanzate esteticamente perfette simil Barbie sia nell'aspetto (di plastica) che nella parlantina (mute).
Invece lui si presenta con Alexandra, "solo" di qualche anno più giovane (lui 55 lei 46), pare abbia pure talento sia come editrice che come illustratrice, nessun ritocchino, niente plastica nel suo corpo, capelli non tinti ma naturalmente grigi/bianchi, trucco leggero, un rossetto rosso che ne evidenzia il sorriso quasi imbarazzato ma reale e dolce.
(io la trovo stupenda!! ma è solo un mio giudizio.. ;) )

Pare che tutto questo ai fan non vada moto a genio, amano il Keanu diverso dagli altri ma, della serie "datti una calmatina"... questa scelta la reputano sbagliata, lei è troppo normale, troppo semplice, non  è abbastanza bella, non è abbastanza appariscente... cavolo, questa sta con un attore di Hollywood, ma siamo matti?
Si, questo è ciò che pensa il mondo, non sei abbastanza per stare con lui.... non hai abbastanza tette, non hai abbastanza plastica addosso, non sei abbastanza alla moda...  non sei abbastanza brava, non sei abbastanza e basta..
Quando il mondo fa credere che se non si rientra in determinati canoni non si è abbastanza, è l'inizio della fine... a me questo mondo spaventa, fa paura, ho paura per i miei figli.
Le persone vivono di giudizi, per qualsiasi cosa ci sarà un dettaglio che non va, perchè accettare le persone per ciò che sono evitando di lasciar prevalere l'invidia o la voglia di superiorità è diventato sport estremo.
Il giudizio universale quotidiano è ciò che viviamo anche sulla nostra pelle in modo sia diretto che indiretto, a tutti scappa un giudizio, e a tutti capita di essere giudicati, il più delle volte si incappa  nella seconda parte ed è lì il gran casino.
Perchè quando ti senti giudicata per ogni cosa, hai la sensazione di avere i riflettori puntati su di te, tutti pronti a puntare il dito, ad attendere un tuo passo falso e allora si che si incappa in un vero giudizio universale dove ti senti l'acqua alla gola e speri di trovare l'arca che passa di li e che ti porta in salvo, ti trascina fuori da quelle onde di giudizi che stanno per affogarti.

Ieri a catechismo abbiamo parlato del nostro prossimo, di ciò che facciamo per gli altri, dei comportamenti che abbiamo e un bambino ha detto "io mi comporto bene perchè cosi faccio buona impressione".
Mi ha colpita molto come frase perchè è tanto vera ma altrettanto triste e da li ho iniziato uno sproloquio che a voi risparmio ma posso dire che da ieri sto continuando a riflettere su quella frase.
Comportarsi in un certo modo "per fare buona impressione", tutti lo abbiamo fatto, io sono cresciuta con questo tarlo "non comportarti male altrimenti in giro dicono...", "comportati bene perchè non voglio fare brutta figura..", da quando sono piccola mi sento perennemente giudicata, in primis dai miei genitori, non ero mai abbastanza, mai un "brava", mai un complimento, oppure da altri vicini perchè prima non ero cattolica, ora lo sono troppo, prima perche rispondevo male, ora perchè sono troppo tranquilla... ditemi un po voi...
Ci si ritrova a mettere il giudizio degli altri al centro di molti ragionamenti, ma è un centro sbagliato.
Io mi devo comportare bene perchè è il mio essere, mi comporto bene perchè mi fa stare bene, mi comporto bene perchè è bello, mi comporto bene perchè so che è la cosa giusta da fare indipendentemente da ciò che gli altri possono dire.. perchè diciamolo, anche chi si comporta sempre bene è vittima di giudizio ed etichettato come "miss perfettina" e simili, non ci scappi.

Uno che conosco e forse conoscete anche voi (ironia), diceva "Prendi in mano la tua vita e fanne un capolavoro!", pare fosse Giovanni Paolo II ... ;)
Come puoi fare della tua vita un capolavoro se non riesci ad essere te stesso e hai paura dei giudizi?
Come puoi avere una vera relazione con Dio se non riesci a metterti in gioco perchè appena esterni un po di più.. TAC, giudizio!!
Come puoi avere delle relazioni umane sane se non mostri ciò che sei perchè altrimenti hai paura di non essere accettata?
Vogliamo  aggiungere la parte dei social? no dai...ve la risparmio ma concedetemi una cosa, una sola.. i social sono il rischio maggiore soprattutto per i ragazzi, andrebbero fatti corsi di sopravvivenza.

I grandi filosofi in risposta alla paura dei giudizi dicono.. "fregatene!!!" ma guardate che non è cosi semplice.
Certe volte il giudizio arriva proprio da chi ci sta vicino e allora cosa possiamo fare??
Parlare! Parlare! Parlare! Un po come il libro "Pregate, pregate, pregate"!
Parlate (NON sparlate), ascoltate (veramente), esternate e soprattutto pregate!
Perchè la preghiera ci estranea dal giudizio, ci libera, ci rende forti e tranquilli; che poi detto da me che per scrivere qualcosa mi faccio mille paranoie pare un po assurdo ma sorvolate per favore..
Esternate ciò che siete, non nascondetevi perchè credete di non essere abbastanza perchè voi per Dio siete abbastanza, siete meravigliosi cosi come siete, soprattutto non rovinate voi stessi con la rabbia e la paura perchè quella fa di tutto per mostrarvi diversi.
Essere aggressivi, decisi, diretti, schietti con rabbia non significa essere forti, non significa essere capaci di non ascoltare i giudizi; essere se stessi in ogni attimo significa essere realmente forti, non avere maschere in base all'interlocutore significa essere forti e la persona che può insegnarci tutto ciò è Gesù e il Vangelo.
Per cui prendete in mano la vostra vita (e la Bibbia) e fatene un capolavoro (alla faccia dei giudizi)!


„Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me.“ 
                                                                                                             (Giovanni 15,18)

Un caro abbraccio.



lunedì 21 ottobre 2019

Vigilia dei Santi, Festa di Luce; Dolcetto o versetto?



In questi anni ho sempre evitato di scrivere articoli riguardo Halloween ma dopo svariate richieste e dopo aver meditato molto ho pensato fosse arrivato il momento almeno di provarci, perchè in temi come questi è difficile trovare le parole adatte e frasi che non vengano fraintese, per cui cercherò di essere precisa con esempi e se trovate qualcosa che non vi piace scrivetemi e soprattutto vi prego di leggere fino alla fine.
A fine articolo troverete delle indicazioni per festeggiare la vigilia dei Santi.
Se fate qualche ricerca online troverete a riguardo un sacco di opinioni diverse e contrastanti, da chi prende alla leggera, a chi demonizza pensando di avere la verità in mano, chi demonizza a prescindere, chi non prende posizione, chi vorrebbe dire la sua ma non lo fa e chi più ne ha più ne metta.
Non starò a citare trattati di teologia, storia e derivati perchè ne è pieno il web e io non ne ho le competenze; in questo caso darò la mia visione da ex praticante del paganesimo dove halloween era una delle festività della ruota dell'anno tra i Sabba principali e la mia visione attuale da cattolica.

 La distinzione principale che va fatta riguarda l'origine del nome di questa "festa" e partendo da lì si può arrivare ad una conclusione comune a molti ma in modo consapevole e magari ragionato e diverso.

Halloween contro Samhain, ebbene sono due cose diverse e basta il significato per capirlo:
- Halloween ---->> Hallows= santi ----- een= vigilia; sera/vigilia dei santi..
- Samhain, Sam-fuin= fine d'estate.
Per chi non lo sapesse, i pagani e satanisti non celebrano halloween (e chi lo fa non ha capito nulla) e penso basti il significato per capirlo, ma celebrano SAMHAIN, la festa che indica la fine dell'estate e dell'anno, il cosiddetto capodanno celtico; quando celebravo, questa era la festa più importante dell'anno.
Ovviamente, trovando online tantissime versioni diverse dell'origine di questa ricorrenza si crea una naturale confusione, anche tra gli stessi pagani ci sono origini simili ma con qualche modifica.
Per i cristiani però la cosa diventa estremamente complicata  perchè ci sono esorcisti che demonizzano questa festa (giusto in parte) e altri che invece la ridimensionano ricordando le radici cristiane di questa giornata, cosa che appunto si nota proprio nel significato "vigilia dei santi".

Leggendo un articolo consigliato dalla cara amica Cecilia, ho trovato un ragionamento molto interessante:
"Halloween è la festa cristiana della vigilia dei Santi, cioè l'inizio della festa dei Santi perchè le grandi feste (Natale, Pasqua) iniziano nella notte.
I cristiani, grandi maestri della gioia e del festeggiare - inventarono la festa dei Santi (e commemorazione dei defunti) per celebrare il fatto che la morte era vinta e che il duro male era ormai sconfitto"
Sorvolando sul termine "inventare" che poco mi garba, questa ricorrenza, se vissuta nel suo reale significato è una splendida occasione per far entrare nel persone, soprattutto i bambini nell'ottica che il male viene sconfitto per cui con la luce di Gesù la vita è meravigliosa; non servirà nemmeno spiegare loro il perchè mostri, streghe etc non abbiano senso in quella giornata perchè ci arriveranno da soli, l'importante è camminare insieme verso quella consapevolezza.

e ancora...
"mentre i pagani, che erano pur sempre credenti, pensavano che i morti potessero venire a visitarli solo un giorno all'anno, i cristiani annunciarono loro che essi ci visitavano tutti i giorni grazie alla comunione che esiste in Gesù tra i vivi ed i morti"
Frase meravigliosa...
Si, perchè per quanto siano spirituali ed eclettici, i pagani, in alcune credenze sono barricati all'interno di date, rituali con gesti precisi etc..(adesso è tanto di moda l'opposto) e Samhain per loro è IL giorno in cui è possibile "ricevere visite" dai defunti poichè in questo giorno il velo che divide il nostro mondo da quello dei morti è estremamente sottile per cui è possibile richiamarli con facilità.
[Ma noi questa comunione la viviamo quotidianamente grazie a Gesù Cristo.]

Questa facilità con cui è possibile richiamare i defunti è pericolosa?
Potrebbe diventarlo nel momento in cui si sottovalutano le possibili conseguenze, ma ora mi spiego meglio.
- Se un bambino in quel giorno si veste da vampiro e fa "dolcetto o scherzetto", non significa che sta invocando qualche entità malvagia satanista...anche se onestamente non trovo carino vedere mio figlio vestito da demone o vampiro (per quanto adori i romanzi di vampiri)..
- Se un ragazzino in quel giorno va al cimitero e scimmiotta qualcosa visto su youtube, o pseudo invocazioni allora si, potrebbe pagarne le conseguenze e ve lo dico perchè samhain l'ho praticato per molti anni.
"Ma non è un vero rituale, ho detto qualche frase cosi..", beh mi dispiace ma non serve per forza fare un rituale elaborato per fare danni...la semplicità solitamente è la cosa che apre più porte rispetto a cose elaborate.
Chi pratica in questa festa cose distorte non deve farci demonizzare una tradizione che ha una base cristiana ma in realtà deve ricordarci che il diavolo esiste con le tenebre e che, a maggior ragione, esiste Dio e la sua Luce!

Perchè NON demonizzare una festa che riguarda le tenebre?
Perchè non è quella la sua reale connotazione, perchè dobbiamo pensare che la viglia di tutti i Santi può diventare un momento di scambio, di gioco e di condivisione non per forza vestiti da mostri ma vestiti normalmente o vestiti anche in modo elegante con dolci, caramelle, biscotti a forma di zucca sorridente etc..
Perchè al mondo ci sarà sempre chi fa qualcosa in modo distorto, sta a noi raddrizzarlo nel modo giusto, siamo e dobbiamo essere portatori di bene.
Non demonizzare non significa approvare, significa essere consapevoli che ci sono vie diverse e sta a noi trovare la strada giusta per educare alla fede anche in queste piccole cose.

Come festeggiare Halloween nel modo corretto quando siamo circondati da brutture commerciali e da chi ha una fede/visione distorta?
Questa credo sia la parte più difficile a causa di ciò che ci circonda, ma allo stesso tempo più soddisfacente della questione per i possibili risultati.
Noi festeggeremo il compleanno di Mattia per cui l'attenzione verrà deviata ad altro, quando crescerà spero che avremo impostato nel modo corretto la loro attenzione sul vero significato della festa.

Organizzare merende a casa propria impostando un tema specifico in modo che possano evitare di arrivare vestiti da mostri, streghe sanguinanti etc...la maschera più luminosa vince?? Si!
Fare dei giochi , merende speciali, una caccia al tesoro mantenendo sempre il tema dei Santi o perche no, ricordando gli antenati; lavoretti con immagini da colorare e dipingere, puzzle con la storia del Santo di ogni bambino, ci sono tantissime possibilità.

"Dolcetto o versetto?" (come nel titolo) è una possibile alternativa al classico dolcetto o scherzetto!!!
(ho il dubbio esista già qualcosa del genere ma non ne sono sicura)
Suonano alla vostra porta per fare dolcetto o scherzetto? Bene, dolcetto&Versetto, oppure una caramella avvolta in un foglietto con l'immagine di un Santo, o un biglietto con scritto "Buona Festa di Santi" o "Buona vigilia dei Santi".

Potete anche proporla in oratorio per coinvolgere più persone e farvi aiutare anche da altre famiglie, già alcuni lo fanno chiamandola Holyween (se lo fate va bene lo stesso ) come capita ogni tanto ma basta "Halloween - vigilia dei Santi- festa di luce"... o titoli sicuramente migliori di questo XD
(Sarebbe meglio utilizzare "Halloween" solo per far capire che non è una cosa oppositiva ma che si basa sul vero senso della festa)

Problema feste in maschera non a casa propria: come risolvere quello che per alcuni è un guaio?
Se ricevono inviti cercate di capire che tipologia di festa è, nel caso decidiate di mandarli fermatevi anche voi per fare quattro chiacchiere con i genitori e magari proporvi per organizzarla l'anno successivo.

Vestiti da Santi?? 
Anche ni, nel senso che personalmente lo trovo poco rispettoso; se proprio vogliono travestirsi, una cosa carina sarebbe scegliere qualcosa che eviti squartatore, sangue etc.. 
Ci sono sicuramente alternative meno macabre o paurose. 

Sul sito americano www.beaheart.com vendono anche piattini e quant'altro a tema santi e sono bellissimi. (meglio per acquisti di gruppo visto il costo delle spedizioni).

Dobbiamo puntare sul ricordare che il diavolo esiste, il male esiste ma Cristo ha vinto e i Santi ci avvicinano a Lui con il loro vissuto, vanno spiegati, vanno condivisi, dobbiamo farli conoscere.
Nel momento in cui Halloween viene festeggiato come festa di luce, come preparazione alla festa dei Santi e alla commemorazione dei defunti, senza maschere spaventose, senza riferimenti alle tenebre allora stiamo seguendo la strada giusta (seguite i suggerimenti scritti sopra e se ne avete altri scrivetemi...).
Se Halloween lo volete festeggiare travestendo soprattutto i bambini da streghe, vampiri, etc.. allora dovete chiedervi perché lo fate e che spiegazione date ai bambini... 
RIcordate solo che non esistono tenebre innocue e la coerenza è una grossa responsabilità ed esempio per i bambini.

Ho letto di adorazioni eucaristiche di riparazione, beh, quelle vanno sempre bene, ma non per halloween in sè ma perchè sia in quel giorno che in molti altri possono accadere cose per cui è necessario pregare; adorazione eucaristica alla vigilia dei Santi potrebbe essere un'ottima combinazione da non sottovalutare.

Se fate qualcosa potete sia pubblicare nel gruppo, sia nella pagin facebook, sia taggarmi  su instagram  dove metterò sicuramente qualcosa nelle storie e nei post.
Essere un genitore cristiano oggi è una cosa molto più complicata, riuscire ad essere nel mondo senza essere del mondo è ancora più complicato ma nel momento in cui abbiamo Gesù come faro siamo sulla strada giusta.
Un abbraccio.


[le due citazioni sono state prese dal sito www.gliscritti.it ]