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mercoledì 6 ottobre 2021

Dalla lettura della Parola alla contemplazione; la Lectio Divina

 


Esattamente 2 anni fa sono entrata nel mondo della Lectio Divina ed è stata una delle scoperte più arricchenti che abbia mai fatto fino ad ora.

All'inizio della conversione ero stata ad una serata dedicata alla lectio in oratorio, in questo caso si leggeva il brano e il sacerdote lasciava spazio alle riflessioni dei presenti.
Probabilmente per la mia inesperienza e per la fede ancora tiepida, non l'avevo vissuta bene, anzi, mi era parsa un po' vuota, poco utile.

Poi, due anni fa, un'amica mi propose di partecipare ad una lectio di gruppo che si teneva ogni settimana tra un gruppo di laici ed è stato un colpo di fulmine.
Finalmente avevo trovato il modo perfetto (per me) per comprendere a fondo le Scritture e poterne trarre continui insegnamenti giorno dopo giorno anche se mi sentivo ancora "ignorante".

Purtroppo la pandemia ha bloccato tutto, ora si fa online in orari e giorni in cui io non riesco ad incastrare (almeno finché i lavori in casa non sono finiti) ma, anche se da sola, sto riprendendo questa abitudine.

Ma partiamo dall'inizio, soprattutto per chi non conosce questa pratica, condivido qualche accenno alle basi poi lo schema che utilizziamo per quelle di gruppo (che vanno benissimo per chi preferisce fare da sola).

Lectio Divina, di cosa si tratta?

Lectio Divina significa "lettura divina", un modo per comprendere e approfondire le Sacre Scritture guidati dallo Spirito Santo (invocato prima di iniziare), per contestualizzare nella nostra vita ciò che leggiamo.
Le Scritture non sono solo e semplicemente lette, ma vengono assimilate, contestualizzate, riviste, pregate e vissute.
Per accennarvi alle origini ho fatto qualche ricerca, giusto per dare qualche accenno.
Pare siano molto antiche, si dice che una delle prime lectio venne fatta da Gesù stesso ai discepoli di Emmaus, successivamente per i Padri del Deserto, dove la Parola ha un ruolo importantissimo, divenne una cosa basilare.
Ma il "padre" della lectio divina è Girolamo di Stridone, monaco a Betlemme; egli affermava che "cristiani si diventa, non si nasce” e pertanto, per essere autentici cristiani, bisogna, in primo luogo, accostarsi sapientemente alle Scritture. (E bravo Girolamo!)
È per questa sua convinzione che egli definisce la struttura completa della lectio secondo un'articolazione complessa che, attraverso il succedersi di più momenti, porta ad una comprensione autentica della Parola di Dio.
All'inizio era una pratica riservata ai monaci, poi accantonata e infine tornata in auge dopo il Concilio Vaticano II.

La lectio ha delle linee guida di base, poi, ci possono essere delle differenze ma non sono fondamentali per la buona comprensione delle Scritture.
Quanto segue credo possa essere una guida semplice ed essenziale per la lectio quotidiana.
Poi beh, servono una Bibbia, un quaderno e una penna; se volete anche una candela e una croce.

La base è formata da 4 punti:
- LEGGERE, il brano scelto più volte.
- MEDITARE, riflettere e prendere ciò che ci trasmette.
- PREGARE, ispirandosi al brano appena letto.
- CONTEMPLARE, andare oltre i nostri occhi lasciandosi guidare da Dio attraverso il brano.

Come potete notare, è piuttosto semplice, potrebbe tranquillamente essere fatta ogni giorno ritagliandosi poco tempo con brani sempre diversi.

Con il gruppo non facciamo una lectio quotidiana ma settimanale, infatti è più complessa e richiede la lettura quotidiana dello stesso brano per poterlo comprendere e meditare in modo molto completo.
Per cui se volete approcciarvi al metodo settimanale vi lascio una guida completa delle varie fasi.
Noi utilizziamo il vangelo della domenica successiva (arriverete alla messa domenicale con uno spirito diverso) e ci prendiamo l'intera settimana per preparare la lectio divina utilizzando un quaderno apposito dove appuntare tutto.
Se siete da soli potete gestire tutto in autonomia, in gruppo invece c'è la condivisione durante l'incontro dove ci si rende conto quanto un brano possa trasmettere cose diverse ad ogni singola persona in base al vissuto e quanto ci si possa arricchire a vicenda.
Quello per me è stato il primo luogo dove non mi sono sentita in difetto o sbagliata o "indietro", semplicemente ho capito che ognuno può dare qualcosa anche quando crede di non poterlo fare.

Ora vi metto la guida punto per punto (ma non fatevi spaventare, possono bastare 15 minuti al giorno da ritagliarsi in vari momenti della giornata):

1. Raccogliersi in silenzio e fare l'invocazione allo SPIRITO SANTO.
2. LEGGERE lentamente e chiaramente il brano di vangelo scelto.
3. CONTESTO: dove siamo (con la cartina), cosa sta facendo Gesù, vedere dove e cosa è successo nel brano precedente e seguente per contestualizzare il tutto.
4. QUALE TEMA TRATTA: qual è il tema centrale del brano, utilizzare le parole del brano per spiegarlo e segnarsi i numeri dei versetti utilizzati. Poi confrontarlo con il significato comune che il tema assume nella nostra esperienza quotidiana e vedere le differenze e le cose in comune.
5. NOTE SIGNIFICATIVE: trascrivere in modo sintetico le spiegazioni relative alle note.
6. RISONANZE BIBLICHE: basandosi sul tema scelto, quali fatti o frasi mi ricorda all'interno della Bibbia?
Cercare altri versetti anche aiutandosi con quelli segnati a lato e appuntarsi tutto sul quaderno aggiungendo una spiegazione personale in base a ciò che ci trasmettono.
7. RICOSTRUZIONE DEL BRANO CON IL MATERIALE RACCOLTO: alla luce di tutto ciò che abbiamo appuntato ricostruire il brano con una breve spiegazione (solitamente questo punto è più per la lectio comunitaria).

MEDITAZIONE PERSONALE:
8. CHE SENSO OFFRE ALLA MIA VITA IL BRANO ASCOLTATO? Cosa mi ha toccato, come mi ha coinvolto?
9. HO IMPARATO... (solitamente è per la lectio di gruppo in cui si dice se abbiamo imparato qualcosa da una riflessione dei presenti)
10. CHE DESIDERIO NASCE DENTRO DI NOI? Tradurre il vangelo in un'azione, un piccolo gesto o un impegno da mettere in atto durate la settimana.
11. PREGARE CON LE PAROLE DEL BRANO: utilizzando le parole del brano, formulare una preghiera da utilizzare come invocazione.

Come potete vedere è uno schema molto completo, motivo per cui è fattibile spalmando i vari punti su tutta la settimana.
Non solo, dividendolo in vari giorni si possono continuamente aggiungere cose che ci arrivano in momenti diversi e per situazioni diverse.

Non so voi, ma a me capita di non riuscire a comprendere certi brani di vangelo, non sono una teologa, non ho trascorso una vita da cristiana, non ricordo nulla del catechismo fatto da ragazzina ed essendo stata lontana tanti anni ho perso per strada anche le basi...
Ecco, questo metodo mi aiuta molto nel riuscire a capire anche cose che vanno oltre il brano ma che comprendono anche tutto un contesto più ampio che va a toccare anche la mia vita quotidiana.
Non bisogna trascurare una cosa importantissima, in questo modo si crea una forte relazione con il Signore e permette di mantenere un rapporto costante anche nei momenti "no".

Spero possa esservi utile e che, se non lo avete mai fatto, possiate sperimentare quanto possa essere meraviglioso trovare sempre modi diversi di accostarsi a Dio, di entrare in comunione con Lui e con Gesù.

Citando una suora Carmelitana:
"La Parola di Dio è viva ed attiva, e trasformerà ciascuno di noi se noi ci apriamo a ricevere ciò che Dio vuole darci."

A presto!

(ps: Ringrazio Manuel che guida le nostre Lectio in modo eccellente e che ci ha lasciato questo schema utilissimo)

lunedì 4 marzo 2019

Quaresima: tempo di sobrietà. Digiuno, preghiera ed elemosina.



Ci stiamo avvicinando alla quaresima per cui non poteva mancare il post a tema.
Il percorso dello scorso anno lo trovate nella sezione QUARESIMA.

Quest'anno ci faremo plasmare e rimodellare dal Signore per cui non aumenteremo pratiche, non faremo attività pesanti ne tanto meno a cadenze fisse ma andremo a recuperare quello che è la memoria del battesimo e della penitenza grazie a dei sussidi che mirano alla sobrietà e semplicità.
Il mercoledi delle Ceneri ci aiuterà subito con le pratiche penitenziali.

Il primo sussidio invita proprio alla sobrietà, evitando il sovrapporsi di gesti e parole inutili riscoprendo la pazienza dei riti, scanditi dal tempo come balsamo efficace per ricreare la nostra persona.
La parte fondamentale è la cura nella lettura quotidiana della Parola di Dio.

Questo sussidio è molto semplice, inizia il mercoledi delle Ceneri, e termina con la Pentecoste, trattando ogni domenica di questo tempo di Quaresima e successivamente di Pasqua mettendo i versetti da leggere sia del lezionario romano, sia del lezionario ambrosiano; una Lectio Divina,  una preghiera per la tavola e una parte in cui ci sono suggerimenti riguardo la messa ovvero per come valorizzare il rito della messa.
Inoltre è presente anche la Via Crucis con le riflessioni di Don Tonino Bello.

Il secondo sussidio lo considero più completo perchè nonostante inizi il mercoledì delle Ceneri, termina la domenica di Pasqua (quindi meno del precedente)  ogni giorno ha il brano di Vangelo, un breve commento e un impegno quotidiano.
Per cui a differenza del precedente che ha solo i brani della domenica, questo comprende ogni giorno della quaresima.


L'ultimo sussidio invece riguarda i bambini; lo utilizzerò con i miei figli e a catechismo perchè è molto semplice essendo per la fascia d'età 3-6 anni (anche se la figlia maggiore ne ha quasi 9).
Ogni domenica c'è il brano del Vangelo, una vignetta per i genitori con uno spunto per spiegare il Vangelo ai bambini, una vignetta dedicata al bambino, un disegno da colorare e su cui riflettere, un'attività per la settimana e una preghiera.



In questo tempo di Quaresima ci sono tre elementi fondamentali:

- Il digiuno
- La Preghiera
- L'Elemosina
Sono aiuti per liberarci da noi stessi e che ci aiutano a relazionarci con il Signore per vivere l'amore e la misericordia.
Ora vediamoli uno ad uno.

Digiuno.

"Verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno" (Matteo 9,15)

Il Signore prevede il digiuno per il suoi discepoli, ed esorta noi a viverlo come occasione per prendere coscienza chiara del nostro limite creaturale e diventare cosi compassionevoli verso quanti non hanno mezzi di sostentamento.
Il digiuno diventa un esercizio di discernimento da ciò che ci serve realmente rispetto a ciò di cui pensiamo di avere bisogno.
Spesso non ci rendiamo conto di quanta abbondanza abbiamo, non solo alimentare ma di ogni cosa, per questo il digiuno non va visto in modo più ampio diventando cosi un esercizio di umanità.
Ci ritroviamo quindi a fare un pò il punto della situazione sul nostro rapporto con il cibo e con tutte le altre realtà con cui abbiamo a che fare e con cui nutriamo la nostra vita.
<<Il segreto di un digiuno accetto da Dio ha senso nella misura in cui sciolga "catene e legami">> (Isaia 58,6)
In questo modo, il digiuno conserva si la sua caratteristica ascetica di privazione e mortificazione, ma comprende un senso di aiuto all'elevazione della coscienza che l'uomo ha di se stesso.
Si può optare per un'astinenza oppure per una sospensione completa per un tempo previsto, l'importante è far emergere la verità del proprio desiderio per purificarlo.

Preghiera.

La preghiera è innanzitutto un atto di presenza a Dio, di ricerca del suo Volto.
La preghiera è una scuola di vita e fa della vita una scuola di ricerca del volto di Dio fino a riconoscerlo negli innumerevoli volti umani.
Attraverso la preghiera diventiamo capaci di onorare il nostro limite senza esserne schiacciati, dove quel limite diventa uno sgabello che ci permette di lanciarci alla scoperta del mondo di cui facciamo parte e che è tanto grande e stupendo.
La preghiera ci permette di riscoprire la leggerezza fatta dai gesti d'amore semplici e allo stesso tempo forti.In fin dei conti basta poco, le mani giunte e gli occhi socchiusi; mettersi vicino alla terra inginocchiandosi senza perdere, ma recuperando interamente la nostra dignità; una parola o silenzio...
Quanto è semplice e meraviglioso pregare!
Cosa è pregare?
lo si può sperimentare continuamente come quando si vive un atto d'amore o un sussulto di disperazione dove non è mai totalmente nuovo ma allo stesso tempo è completamente unico.
La preghiera è un lavorare su se stessi per curare una relazione con Dio, perchè se non parliamo con lui, se non preghiamo come possiamo avere con lui una relazione? E' impossibile.
Ogni volta che il nostro cuore si apre al rischio della preghiera, ci regaliamo la possibilità di guardare la nostra vita da un punto di vista più ampio.
La preghiera nonostante possa sembrare qualcosa di intimo e privato, in realtà ci mette sempre in comunione con tutti o nostri fratelli e sorelle in comunità ma anche con tutte le creature del cielo e della terra.

La bontà del digiuno e la vertà della preghiera si giudicano dai "frutti" di conversione.
"Cosi ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi" (Mt 7,17)

Elemosina.
questa terza opera quaresimale è spesso fraintesa o mal utilizzata poichè si rischia di tradurla in un gesto con cui ci si libera del fastidio dell'altro che ci chiede aiuto o solo attenzione.
Nelle scritture questa parola ci riporta a quel balsamo di misericordia che chiediamo continuamente a Dio per noi - Kyrie eleison!- e che ci impegniamo a spalmare dolcemente sulle ferite e le fatiche di tutti coloro che incontriamo sul nostro cammino.
Basta ricordare queste parole di Gesù:
"Date piuttosto in elemosina quello che c'è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro" (Lc 11,41)
Ci si deve distogliere dal totale amore di sé per aprirsi a qualcosa di più grande, a quella conversione che ci porta all'amore incondizionato per l'altro.

L'attività che segue è piuttosto semplice ed è presa dall'agenda che utilizzo quest'anno, quella delle "Catholic Mothers", un gruppo di mamme cattoliche inglese.
Si basa sui 3 pilastri per la quaresima di cui vi ho appena parlato, ovvero il DIGIUNO, la PREGHIERA e l'ELEMOSINA.
Ciò che propongono è un modo per spronare anche i più riluttanti, sopratutto i bambini a fare qualcosa durante questi 40 giorni.
Il risultato di questa splendida attività è il seguente.

immagine presa da https://www.looktohimandberadiant.com
L'immagine è quella da cui  hanno preso l'ispirazione le Catholic Mothers e se cliccate sulla didascalia andrete direttamente alle istruzioni per poter fare questa attività anche stampando il tutto.
Di seguito troverete le attività tradotte e rivisitate e potrete scaricare il file cliccando sulla didascalia per ritagliare e dividere come nell'esempio sopra.

SCARICA IL FILE QUI

Per i bambini utilizzo da anni anche un percorso di Quaresima da colorare, una specie di calendario dell'avvento ma in versione quaresimale.
Online ne trovate molti diversi, a questo link potrete trovare uno dei tanti con un'altra attività che avevo fatto un paio di anni fa con i miei figli con un cartellone. PERCORSO QUARESIMA COLORARE.

Ora vi metto i link di acquisto dei sussidi:





Digiunare, cioè imparare a cambiare il nostro atteggiamento verso gli altri e le creature: dalla tentazione di “divorare” tutto per saziare la nostra ingordigia, alla capacità di soffrire per amore, che può colmare il vuoto del nostro cuore. Pregare per saper rinunciare all’idolatria e all’autosufficienza del nostro io, e dichiararci bisognosi del Signore e della sua misericordia. Fare elemosina per uscire dalla stoltezza di vivere e accumulare tutto per noi stessi, nell’illusione di assicurarci un futuro che non ci appartiene. E così ritrovare la gioia del progetto che Dio ha messo nella creazione e nel nostro cuore, quello di amare Lui, i nostri fratelli e il mondo intero, e trovare in questo amore la vera felicità. 
(Dal Messaggio di #PapaFrancesco per la #Quaresima2019)


Buon percorso di Quaresima a tutti.
Cristina.

giovedì 25 ottobre 2018

Prayer Journal , un diario con Dio.



Dopo numerose richieste ho deciso di scrivere questo post riguardo il "Prayer Journal", spiegando in breve di cosa si tratta, a cosa serve e come iniziare.
Online si trovano molte informazioni ma sono prevalentemente in inglese per cui eccomi qui a spiegarvi tutto.
Alcune di voi hanno visto nel mio profilo un semplice diario a righe (quello che vedete nelle foto di questo post), dove a piè pagina sono presenti dei versetti della Bibbia in  inglese.
Ecco, quello è ciò che utilizzo io come prayer journal anche se purtroppo si trova solo in inglese ma è un buon allenamento cosi che ogni volta che scrivo, leggo il versetto e sotto scrivo la tradizione.
(Aggiornamento a giugno 2025, ho creato un diario di preghiera con versetti in italiano)

Che cosa è il "Prayer Journal"?
E' un semplice diario di preghiera dove poter annotare moltissime cose in modo da tenere traccia della nostra spiritualità nella vita quotidiana.
E' un modo per scrivere nero (o colorato) su bianco tutto ciò che è la nostra relazione con Dio e con gli altri nella fede ed è anche un modo per vedere eventuali progressi e cambiamenti che avvengono in noi nel corso degli anni.

A cosa serve?
Serve per moltissime cose e ora ecco un piccolo elenco per poter avere un'idea generale:
- Annotare preghiere che utilizziamo regolarmente o preghiere nuove.
- Annotare frasi di Santi che ci toccano o che ci colpiscono per poi poterle meditare successivamente.
- Annotare richieste di preghiera di altre persone cosi che non ci scordiamo, soprattutto se abbiamo numerosi impegni e allo stesso tempo molte persone per cui pregare.
- Annotare meditazioni di salmi o passi Biblici.
- Annotare riflessioni personali riguardo eventi o qualsiasi cosa riguardi la nostra fede.
- Annotare anche le proprie preoccupazioni, ciò che ci fa stare male o ci rende tristi affidandolo al Signore.
-Annotare tutto ciò che ci passa per la testa come se stessimo scrivendo a Dio.

Come iniziare?
Spesso l'idea ci elettrizza e ci piace talmente tanto che non iniziamo nemmeno.
Perchè?
Perchè vorremmo fare tutto alla perfezione, perchè non sappiamo se ciò che vogliamo scrivere è giusto o sbagliato, perchè abbiamo paura di scrivere ciò che sentiamo, perchè abbiamo paura che qualcuno lo possa leggere, perchè ci sentiamo ridicoli...
Sono tutti pensieri normali, leciti e soprattutto umani.
Ho scoperto questo dipo ti diario molti anni fa ma ho sempre appuntato tutto su fogli proprio per questa paura di sbagliare.
Beh, ci sono passata in prima persona da ognuna di queste affermazioni e anche ora spesso mi blocco.
Da quando ho acquistato questo diario ho iniziato a scrivere le prime tre preghiere dopo 4 mesi, per poi bloccarmi e riprendere dopo altri 9 mesi.
Proprio poco tempo fa ho riaperto il diario grazie al mio padre spirituale che mi ha consigliato di iniziare quando faccio le lodi al mattino. (un pò come la Lectio Divina)
Mi devo soffermare su un salmo, oppure sulla lettura breve e scrivere cosa mi trasmette meditandolo.
Alcune volte riscrivo solo un versetto, altre volte invece una mia riflessione.
Ecco, questo potrebbe essere un buon inizio, poi vedrete che piano piano arriverà da sola l'ispirazione e per questo vi consiglio sempre di pregare lo Spirito Santo prima di dedicarvi a questa attività.
In una piccola parte funziona come il "Bible Journalig" di cui vi ho parlato in un precedente articolo che trovate a questo link -->> "Bible Journaling".

Cosa utilizzare?
Potete utilizzare tutto ciò che volete, da un semplicissimo quaderno a righe o quadretti, ad un quaderno ad anelli dove potete anche mettere dei divisori per argomenti, cosa che vi sconsiglio; se in questo modo è più ordinato, di contro posso dire che è meno spontaneo.
Un'idea potrebbe essere lo scrivere a parte le richieste di preghiera delle altre persone potete aggiungere dei post-it all'interno della copertina magari con colori diversi in base al tipo di richiesta.
Se avete una richiesta molto importante per una persona terminale o in pericolo di vita, oppure se per qualcosa di più "leggero", (non che esistano richieste di serie A o di serie B ma è per una questione visiva) scatta nel nostro cervello il campanello del "ah, caspita, lei ne ha proprio bisogno, oggi ho poco tempo per cui lo dedico a pregare per lei, mentre per questa spero di farcela più tardi o stasera". (spero di essermi spiegata al meglio, questo è un metodo che ho provato ad utilizzare dopo vari tentativi)
Nel mio caso, ho acquistato un diario apposito su amazon (ai tempi era super scontato a circa 12€), è un diario normalissimo ma con copertina in finta pelle e un versetto biblico per ogni pagina.



Mi rendo conto che acquistare dei veri e propri prayer journal è decisamente dispendioso poichè costano molto, ed in realtà un semplice quaderno può avere la stessa funzione, solo che dovrete gestire voi cosa scrivere, per cui non vi metto link di acquisti perchè non lo ritengo opportuno.
Una cosa che ci tengo a dire, non utilizzate applicazioni per smartphone, è una cosa completamente diversa, si perde il contatto con la realtà rischiando di scrivere una lista della spesa anzichè un diario di preghiera.
Scrivere con le proprie mani magari utilizzando colori diversi in base a come ci sentiamo o a cosa vogliamo scrivere, sottolineare, aggiungere appunti, anche adesivi per enfatizzare un concetto...tutto questo è molto importante e una sterile applicazione toglie l'intimità che invece la carta crea.
Qui trovate una base in inglese -->> https://rachelwojo.com/onemorestep/freebies/
Qui altri stampabili ----> https://mothersniche.com/start-prayer-journal-meaningful-prayers-free-printables/

 

Inoltre vi consiglio un libro molto interessante di Flannery O'Connor che si intitola proprio "Diario di preghiera" dove trovate un suo prayer journal degli anni '40, un vero e proprio colloquio silenzioso con Dio.




Se avete domande o volete aggiungere qualcosa scrivetemi!
Un abbraccio
Cristina.

venerdì 18 maggio 2018

Bible Journaling, un modo colorato per meditare la Parola.


Tratto dal libro "Salmi per il bible Journaling" (link sotto)


Da tempo ho scoperto il "Bible Journaling", pratica principalmente protestante per meditare la Parola di Dio in un modo alternativo.
Da tempo si è esteso anche nel mondo cattolico americano per poi arrivare fino a noi anche se resta una pratica poco conosciuta.
Di seguito troverete delle foto, le prime riguardano alcuni meravigliosi lavori trovati online provenienti da siti americani.
Più sotto trovate invece qualche mio piccolo tentativo in modo che possiate vedere lavori elaborati e cose più semplici.

Esempi presi online 


Ma cosa è il Bible Journaling?
Il termine "Bible Journaling" letteralmente significa "Annotare sulla Bibbia" e in sintesi è come una Lectio Divina con l'aggiunta di arte e creatività.

L'attività di Journaling è molto utilizzata poichè consiste nell'annotare pensieri, frasi, cosa accade nella nostra giornata etc, quindi equivale a scrivere un diario, il Bible journaling è la stessa cosa poichè si annotano e riscrivono frasi della Bibbia che ci hanno colpito, oppure che ci trasmettono qualcosa e riscrivendole ci restano in mente.
Questo tipo di pratica è utilizzata non solo da chi è cattolica ma anche da chi semplicemente ha alcune parti della Bibbia che apprezza e vuole trascriverle con arte.

Per chi invece la vive come pratica spirituale ha invece un accorgimento prima di iniziare, ovvero deve fare l'invocazione allo Spirito Santo altrimenti non si può considerare preghiera ma semplice esercizio di disegno.

Qual è l'occorrente?
L'occorrente per colorare/disegnare è a vostra scelta, posso consigliarvi di utilizzare:
- Penne colorate
- Evidenziatori
- Pastelli e pennarelli
- Acquarelli

Per abbellire potete utilizzare anche:
- adesivi,
- washi tapes (nastro adesivo decorativo),
- timbrini
e tutto ciò che vi suggerisce la fantasia.

Cosa utilizziamo come base?
Purtroppo in Italia ancora non esistono Bibbie apposite, mentre in america si trovano le "Journal Bibles" ovvero Bibbie che hanno delle colonne esterne dove potete annotare versetti, fare disegni, colorare etc...
Per cui potete utilizzare una normale Bibbia, oppure un quaderno dove riscrivere il versetto o il Salmo, oppure in commercio esiste un libro di Salmi proprio per questa attività e lo trovate al seguente indirizzo



Una volta fatta la preghiera allo Spirito Santo si può iniziare, è possibile anche ascoltare della musica cristiana di sottofondo, non troppo alta per evitare distrazioni.
Prendiamo la nostra Bibbia e leggiamo qualche versetto a scelta, oppure scegliete un salmo dal libro apposito.
Va letto più volte segnando le frasi che ci trasmettono qualcosa e ci colpiscono, non sempre sono quelle positive, dipende molto anche dalla giornata.
Dopodichè procediamo con le decorazioni che possono essere semplici trascrizioni utilizzando caratteri particolari, veri e propri disegni che riassumono il versetto/salmo o decorazioni semplici con sprazzi di colore a nostra scelta.

Alcuni miei tentativi di Bible Journaling 


Non esistono regole vere e proprie secondo cui si debba seguire una linea precisa di decorazioni, dobbiamo lasciarci guidare dallo Spirito Santo e soprattutto non dobbiamo pensare che "non siamo brave" o "non siamo capaci" perchè ognuna deve fare questa attività come preghiera e non come gara di arte per cui buttatevi, il Signore apprezza qualsiasi cosa!
Lo scopo è riflettere, pregare e lasciarsi guidare.

Nota in più:
Questo metodo può essere utilizzato anche con i bambini o per far vivere il catechismo in modo diverso, quando si tratta di creare e dare spazio alla propria fantasia guidati dallo Spirito Santo è sempre qualcosa di meraviglioso e ne trarranno tutti cose positive.

Spero vi sia sembrato un articolo utile e interessante, quando l'ho spiegato al mio padre spirituale gli ho aperto un mondo sconosciuto e lo ha apprezzato.
Fatemi sapere se farete qualcosa a riguardo!
un abbraccio
Cristina

ps. su Facebook esiste il gruppo "Bible Journaling Italia"