Visualizzazione post con etichetta donna cristiana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta donna cristiana. Mostra tutti i post

giovedì 25 ottobre 2018

Prayer Journal , un diario con Dio.



Dopo numerose richieste ho deciso di scrivere questo post riguardo il "Prayer Journal", spiegando in breve di cosa si tratta, a cosa serve e come iniziare.
Online si trovano molte informazioni ma sono prevalentemente in inglese per cui eccomi qui a spiegarvi tutto.
Alcune di voi hanno visto nel mio profilo un semplice diario a righe (quello che vedete nelle foto di questo post), dove a piè pagina sono presenti dei versetti della Bibbia in  inglese.
Ecco, quello è ciò che utilizzo io come prayer journal anche se purtroppo si trova solo in inglese ma è un buon allenamento cosi che ogni volta che scrivo, leggo il versetto e sotto scrivo la tradizione.
(Aggiornamento a giugno 2025, ho creato un diario di preghiera con versetti in italiano)

Che cosa è il "Prayer Journal"?
E' un semplice diario di preghiera dove poter annotare moltissime cose in modo da tenere traccia della nostra spiritualità nella vita quotidiana.
E' un modo per scrivere nero (o colorato) su bianco tutto ciò che è la nostra relazione con Dio e con gli altri nella fede ed è anche un modo per vedere eventuali progressi e cambiamenti che avvengono in noi nel corso degli anni.

A cosa serve?
Serve per moltissime cose e ora ecco un piccolo elenco per poter avere un'idea generale:
- Annotare preghiere che utilizziamo regolarmente o preghiere nuove.
- Annotare frasi di Santi che ci toccano o che ci colpiscono per poi poterle meditare successivamente.
- Annotare richieste di preghiera di altre persone cosi che non ci scordiamo, soprattutto se abbiamo numerosi impegni e allo stesso tempo molte persone per cui pregare.
- Annotare meditazioni di salmi o passi Biblici.
- Annotare riflessioni personali riguardo eventi o qualsiasi cosa riguardi la nostra fede.
- Annotare anche le proprie preoccupazioni, ciò che ci fa stare male o ci rende tristi affidandolo al Signore.
-Annotare tutto ciò che ci passa per la testa come se stessimo scrivendo a Dio.

Come iniziare?
Spesso l'idea ci elettrizza e ci piace talmente tanto che non iniziamo nemmeno.
Perchè?
Perchè vorremmo fare tutto alla perfezione, perchè non sappiamo se ciò che vogliamo scrivere è giusto o sbagliato, perchè abbiamo paura di scrivere ciò che sentiamo, perchè abbiamo paura che qualcuno lo possa leggere, perchè ci sentiamo ridicoli...
Sono tutti pensieri normali, leciti e soprattutto umani.
Ho scoperto questo dipo ti diario molti anni fa ma ho sempre appuntato tutto su fogli proprio per questa paura di sbagliare.
Beh, ci sono passata in prima persona da ognuna di queste affermazioni e anche ora spesso mi blocco.
Da quando ho acquistato questo diario ho iniziato a scrivere le prime tre preghiere dopo 4 mesi, per poi bloccarmi e riprendere dopo altri 9 mesi.
Proprio poco tempo fa ho riaperto il diario grazie al mio padre spirituale che mi ha consigliato di iniziare quando faccio le lodi al mattino. (un pò come la Lectio Divina)
Mi devo soffermare su un salmo, oppure sulla lettura breve e scrivere cosa mi trasmette meditandolo.
Alcune volte riscrivo solo un versetto, altre volte invece una mia riflessione.
Ecco, questo potrebbe essere un buon inizio, poi vedrete che piano piano arriverà da sola l'ispirazione e per questo vi consiglio sempre di pregare lo Spirito Santo prima di dedicarvi a questa attività.
In una piccola parte funziona come il "Bible Journalig" di cui vi ho parlato in un precedente articolo che trovate a questo link -->> "Bible Journaling".

Cosa utilizzare?
Potete utilizzare tutto ciò che volete, da un semplicissimo quaderno a righe o quadretti, ad un quaderno ad anelli dove potete anche mettere dei divisori per argomenti, cosa che vi sconsiglio; se in questo modo è più ordinato, di contro posso dire che è meno spontaneo.
Un'idea potrebbe essere lo scrivere a parte le richieste di preghiera delle altre persone potete aggiungere dei post-it all'interno della copertina magari con colori diversi in base al tipo di richiesta.
Se avete una richiesta molto importante per una persona terminale o in pericolo di vita, oppure se per qualcosa di più "leggero", (non che esistano richieste di serie A o di serie B ma è per una questione visiva) scatta nel nostro cervello il campanello del "ah, caspita, lei ne ha proprio bisogno, oggi ho poco tempo per cui lo dedico a pregare per lei, mentre per questa spero di farcela più tardi o stasera". (spero di essermi spiegata al meglio, questo è un metodo che ho provato ad utilizzare dopo vari tentativi)
Nel mio caso, ho acquistato un diario apposito su amazon (ai tempi era super scontato a circa 12€), è un diario normalissimo ma con copertina in finta pelle e un versetto biblico per ogni pagina.



Mi rendo conto che acquistare dei veri e propri prayer journal è decisamente dispendioso poichè costano molto, ed in realtà un semplice quaderno può avere la stessa funzione, solo che dovrete gestire voi cosa scrivere, per cui non vi metto link di acquisti perchè non lo ritengo opportuno.
Una cosa che ci tengo a dire, non utilizzate applicazioni per smartphone, è una cosa completamente diversa, si perde il contatto con la realtà rischiando di scrivere una lista della spesa anzichè un diario di preghiera.
Scrivere con le proprie mani magari utilizzando colori diversi in base a come ci sentiamo o a cosa vogliamo scrivere, sottolineare, aggiungere appunti, anche adesivi per enfatizzare un concetto...tutto questo è molto importante e una sterile applicazione toglie l'intimità che invece la carta crea.
Qui trovate una base in inglese -->> https://rachelwojo.com/onemorestep/freebies/
Qui altri stampabili ----> https://mothersniche.com/start-prayer-journal-meaningful-prayers-free-printables/

 

Inoltre vi consiglio un libro molto interessante di Flannery O'Connor che si intitola proprio "Diario di preghiera" dove trovate un suo prayer journal degli anni '40, un vero e proprio colloquio silenzioso con Dio.




Se avete domande o volete aggiungere qualcosa scrivetemi!
Un abbraccio
Cristina.

venerdì 18 maggio 2018

Bible Journaling, un modo colorato per meditare la Parola.


Tratto dal libro "Salmi per il bible Journaling" (link sotto)


Da tempo ho scoperto il "Bible Journaling", pratica principalmente protestante per meditare la Parola di Dio in un modo alternativo.
Da tempo si è esteso anche nel mondo cattolico americano per poi arrivare fino a noi anche se resta una pratica poco conosciuta.
Di seguito troverete delle foto, le prime riguardano alcuni meravigliosi lavori trovati online provenienti da siti americani.
Più sotto trovate invece qualche mio piccolo tentativo in modo che possiate vedere lavori elaborati e cose più semplici.

Esempi presi online 


Ma cosa è il Bible Journaling?
Il termine "Bible Journaling" letteralmente significa "Annotare sulla Bibbia" e in sintesi è come una Lectio Divina con l'aggiunta di arte e creatività.

L'attività di Journaling è molto utilizzata poichè consiste nell'annotare pensieri, frasi, cosa accade nella nostra giornata etc, quindi equivale a scrivere un diario, il Bible journaling è la stessa cosa poichè si annotano e riscrivono frasi della Bibbia che ci hanno colpito, oppure che ci trasmettono qualcosa e riscrivendole ci restano in mente.
Questo tipo di pratica è utilizzata non solo da chi è cattolica ma anche da chi semplicemente ha alcune parti della Bibbia che apprezza e vuole trascriverle con arte.

Per chi invece la vive come pratica spirituale ha invece un accorgimento prima di iniziare, ovvero deve fare l'invocazione allo Spirito Santo altrimenti non si può considerare preghiera ma semplice esercizio di disegno.

Qual è l'occorrente?
L'occorrente per colorare/disegnare è a vostra scelta, posso consigliarvi di utilizzare:
- Penne colorate
- Evidenziatori
- Pastelli e pennarelli
- Acquarelli

Per abbellire potete utilizzare anche:
- adesivi,
- washi tapes (nastro adesivo decorativo),
- timbrini
e tutto ciò che vi suggerisce la fantasia.

Cosa utilizziamo come base?
Purtroppo in Italia ancora non esistono Bibbie apposite, mentre in america si trovano le "Journal Bibles" ovvero Bibbie che hanno delle colonne esterne dove potete annotare versetti, fare disegni, colorare etc...
Per cui potete utilizzare una normale Bibbia, oppure un quaderno dove riscrivere il versetto o il Salmo, oppure in commercio esiste un libro di Salmi proprio per questa attività e lo trovate al seguente indirizzo



Una volta fatta la preghiera allo Spirito Santo si può iniziare, è possibile anche ascoltare della musica cristiana di sottofondo, non troppo alta per evitare distrazioni.
Prendiamo la nostra Bibbia e leggiamo qualche versetto a scelta, oppure scegliete un salmo dal libro apposito.
Va letto più volte segnando le frasi che ci trasmettono qualcosa e ci colpiscono, non sempre sono quelle positive, dipende molto anche dalla giornata.
Dopodichè procediamo con le decorazioni che possono essere semplici trascrizioni utilizzando caratteri particolari, veri e propri disegni che riassumono il versetto/salmo o decorazioni semplici con sprazzi di colore a nostra scelta.

Alcuni miei tentativi di Bible Journaling 


Non esistono regole vere e proprie secondo cui si debba seguire una linea precisa di decorazioni, dobbiamo lasciarci guidare dallo Spirito Santo e soprattutto non dobbiamo pensare che "non siamo brave" o "non siamo capaci" perchè ognuna deve fare questa attività come preghiera e non come gara di arte per cui buttatevi, il Signore apprezza qualsiasi cosa!
Lo scopo è riflettere, pregare e lasciarsi guidare.

Nota in più:
Questo metodo può essere utilizzato anche con i bambini o per far vivere il catechismo in modo diverso, quando si tratta di creare e dare spazio alla propria fantasia guidati dallo Spirito Santo è sempre qualcosa di meraviglioso e ne trarranno tutti cose positive.

Spero vi sia sembrato un articolo utile e interessante, quando l'ho spiegato al mio padre spirituale gli ho aperto un mondo sconosciuto e lo ha apprezzato.
Fatemi sapere se farete qualcosa a riguardo!
un abbraccio
Cristina

ps. su Facebook esiste il gruppo "Bible Journaling Italia"

lunedì 14 maggio 2018

Estate in arrivo, cosa non deve mancare nell'armadio di una donna (cattolica).



Estate in arrivo, cosa non deve mancare nell'armadio di una donna (cattolica...)

Titolo un po strano per molte, ma leggendo capirete che tutto sommato ha un senso e che l'armadio di ogni donna (cattolica) differisce in alcune cose rispetto alla propria personalità, stile di vita, fede religiosa etc...
La "modest fashion" non è ovviamente un prerogativa cattolica, anzi, sono più gli evangelici ad avere un'idea della moda piuttosto rigida, mentre per quanto riguarda l'idea cattolica, siamo un pò più di manica larga e non condanniamo il centimetro di manica in meno o il centimetro di gonna sopra il ginocchio.
Ci sono comunque dei criteri da rispettare per una questione di pudore, educazione e rispetto per il proprio corpo e di certo non vanno a minare la femminilità di una donna.
Si ha l'idea che vestire in modo modesto equivalga a vestirsi super accollate, con abiti larghi anti-femminilità, ma non è assolutamente cosi!

Con il caldo la cosa  che si fa quasi in automatico è "scoprirsi", avere addosso dei vestiti quando batte il sole o quando anche all'ombra sudi, diciamo che crea un certo fastidio e se soffri anche di ansia le brutte sensazioni aumentano.
Il mondo di oggi reputa lo scoprirsi una cosa normale, <caldo = abiti striminziti> ed il gioco è fatto, ma quando in quel mondo non ti senti a tuo agio e credi che il tuo corpo non debba essere mostrato nella sua totalità allora si passa ad una nuova idea ovvero <caldo = abiti freschi>, il che non equivale a "mezza nuda" ma a donna femminile che rispetta se stessa e il prioprio corpo.
Mettere una gonna lunga fino al ginocchio non ti rende meno femminile di una minigonna, mettere una maglietta con manica corta o una canotta con spalle larghe non ti rende meno femminile di una canotta a spalline sottili.
Questi sono solo dei banali esempi ma poco a poco vedremo meglio di cosa sto parlando.
Io ero la prima che qualche anno fa criticava chi aveva questa visone semplicemente perchè non ci vedevo nulla di male nel portare canotte o minigonne, poi con il tempo ho capito che in quel modo mancavo di rispetto a me stessa perchè anzichè valorizzare la mia femminilità, mettevo in mostra il mio corpo senza rendermene conto.
Con il tempo ho iniziato a modificare il mio armadio, i passi da fare sono ancora tanti ma si deve fare in modo graduale per prendere consapevolezza di questo cambiamento.
In casa metto ancora canotte o gonne e abiti più corti del solito eccetto quando so di avere degli ospiti e se suona qualcuno ho sempre qualcosa di "emergenza" veloce a portata di mano nel caso fosse qualche corriere etc.

Si sta avvicinando la bella stagione per cui direi che è il caso di partire con alcuni "Non può mancare..." per la stagione in arrivo.
Quali sono?
Magliette a manica corta, canotte a spalla piuttosto larga, gonne e abiti dal ginocchio in giù, golfini a manica corta, stole di vario genere, pantaloni leggeri.

Per prima cosa parliamo di canotte e magliette a manica corta, le più utilizzate  in questa stagione.
La spallina fa la differenza per quanto riguarda la modest fashion ma vediamo di capire bene cosa utilizzare.
Le spalline strette sono quelle da scartare perchè scoprono tantissimo il corpo e non significa che ci faranno stare più fresche d'estate.
Una soluzione alternativa riguarda le canotte spalla larga come nei modelli qui di seguito trovati sul sito di ovs:



Se  non volete rifare il guardaroba estivo basta aggiungere della stoffa alle spalline già esistenti.
Per andare a messa invece basta aggiungere semplicemente una stola oppure un golfino leggero con maniche a tre quarti, di solito in estate in chiesa c'è sempre abbastanza fresco.
Questi modelli sono freschi e leggeri, ci sono modelli anche meno accollati per chi come me con il caldo non tollera avere qualcosa vicino al collo.

Per quanto  riguarda le magliette a manica corta la scelta è molto più ampia, bisogna tenere conto anche del tessuto perchè anche quello ha una notevole importanza per cui se il tessuto è quello sbagliato, potrete avere anche un abito striminzito che avrete comunque caldo, mentre se la stoffa è quella giusta, potrà essere anche lungo a maniche tre quarti che sarete al fresco.
Ora vediamo qualche esempio di maglietta per varie occasioni:



Leggere e fresche, si possono abbinare a pantaloni, jeans o gonne per cui è lo stile che non può mancare nel vostro guardaroba.
Se scegliete un modello aderente rischierete di avere più caldo, quindi meglio optare per modelli più ampi.

Se non fa eccessivamente caldo e/o lo sopportate bene ci sono anche camicie molto versatili con maniche a tre quarti oppure a manica lunga in pizzo :




Per quanto riguarda le gonne invece, quelle lunghe sono le più utilizzate anche d'estate perchè sono sempre fresche e leggere, si prestano benissimo ad outfit eleganti con sandalo con zeppa o più sportivi mettendo delle sneakers o delle infradito basse:

 

Anche nella versione fino al ginocchio c'è un'ottima scelta:

 


Per quanto riguarda gli abiti c'è l'imbarazzo della scelta, i più facili da portare sono quelli al ginocchio , mentre quelli più lunghi per tutti i giorni non sono il massimo della comodità.
Sia abiti che gonne qualche centimetro sopra il ginocchio non sono un grosso problema nel momento in cui stai sempre ferma in piedi, mentre se hai dei figli a cui correre dietro, etc.. l'abbassarsi, il piegarsi etc, possono essere particolarmente imbarazzanti e fuori luogo mostrando più del dovuto, magari una non se ne rende nemmeno conto o non pensa che rischia di mostrare a tutti troppo.... per questo la misura al ginocchio è un grosso aiuto.
Di seguito alcuni esempi di abiti anche se acquistare abiti online non è semplice poichè la misura della lunghezza varia in base all'altezza.
In un sito ho visto un abito di cui mi sono innamorata ma alla modella arrivava a metà coscia, l'ho visto e provato e a me arrivava al ginocchio per cui l'ho preso:

 



I pantaloni leggeri sono tornati di moda da qualche anno per cui almeno uno non può mancare per varie occasioni, dalle più semplici abbinati a delle ballerine o dei sandali bassi ad infradito, alle occasioni eleganti abbinate a dei sandali con il tacco; di seguito avete due esempi:




Anche con un paio di jeans (a cui io non rinuncio nemmeno d'estate), si possono abbinare una maglietta e in base all'occasione può essere abbinata una giacca leggera, mentre ai piedi, scarpe e sandali con tacco alto, con zeppa, ballerine o sneakers:






Per ora vi ho detto tutto, in base alle vostre domande ed eventuali vostri commenti al post, vedrò di strutturare un nuovo articolo per aggiungere ulteriori informazioni, dettagli e chiarimenti.
Spero di esservi stata utile e che non abbiate preso questo articolo come un giudizio verso chi ha idee diverse per quanto riguarda l'abbigliamento.
Vedere un nuovo modo di concepire l'abbigliamento può essere un ottimo spunto per aprire l'armadio e vedere quali abiti fanno realmente per noi e quali invece non sono più adatti e anzichè buttarli si possono modificare o riutilizzarli per altro.
Un caro abbraccio
Cristina






venerdì 6 aprile 2018

Quotidianità e preghiera, trova la tua routine.



Buongiorno,
dopo il periodo di Quaresima con i post appositi, ora cambiamo argomento nonostante il filo conduttore resti sempre la nostra fede.
Casa, bambini, lavoro, attività extrascolastiche, compiti, attività all'interno della parrocchia, impegni famigliari, commissioni....
Tutto questo riempie le nostre giornate quotidianamente, siamo sempre di corsa, in alcuni casi abbiamo più di un'agenda per appuntare ogni attività ed incastrare il tutto, spesso per trovare il tempo di aggiungere altre cose da fare.

Ma quando troviamo il tempo di pregare? Oltre al resto, ci capita mai di appuntare sull'agenda l'appuntamento che abbiamo con il Signore?
Non parlo della messa o delle attività della parrocchia ma proprio di ritagliarsi del tempo per stare con il Signore, un pò come se dovessimo andare a bere un caffè con una persona cara.
Di solito se abbiamo un appuntamento importante lo segniamo per bene sul calendario, magari cerchiato in rosso o evidenziato, ecco... possiamo fare la stessa cosa con il Signore.

Ad alcuni magari pare brutto dover arrivare al punto di appuntarsi la preghiera come attività, ma trovo decisamente più triste non provare nemmeno a trovare un attimo per lui, di non riuscire a creare una routine che lo comprenda.
Ovviamente per tutto questo mi ci metto in mezzo anche io personalmente, troppe volte parlando con il mio padre spirituale mi sono ritrovata a dire che non avevo tempo di pregare per le troppe attività, poi mi faceva descrivere la mia giornata e in quel preciso istante mi rendevo conto che di opportunità per pregare ne avevo avute tante ma non le avevo nemmeno considerate.

Il percorso di quaresima che abbiamo fatto quest'anno (il prossimo anno sarà meno impegnativo, è già pronto 💓) è stato molto impegnativo, richiedeva molte attività nell'arco della settimana, ma ognuna di esse era riconducibile alla preghiera, ogni azione svolta era ricollegata al vangelo e aveva un significato, anche la cosa più banale come pulire un cassetto richiamava un gesto che ci metteva in connessione con il Signore.
All'inizio le attività non avevano un sottofondo, mentre successivamente si è unita la playlist di musica cristiana per farci cantare la gioia di essere cristiani anche mentre svolgevamo delle attività quotidiane di riordino e pulizia.
Una richiesta quotidiana che ci ha accompagnato ogni giorno fino a Pasqua era la "preghiera del cuore" (Signore, Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore), inizialmente pochissimi minuti fino ad arrivare a 14 minuti al giorno l'ultima settimana, quello potevamo dire che era il nostro "caffè" con il Signore.

Nella quotidianità è difficile capire quando pregare, "adesso no, non sono concentrata..", "no, ora non posso..", "aspetta, tra un attimo mi fermo e prego.." e alla fine nulla.
Per questo secondo me non dobbiamo aspettare che arrivi il momento giusto ma dobbiamo fare in modo che la preghiera entri nella nostra routine quotidiana in modo che automaticamente sappiamo quando pregare.
La preghiera cosi diventa una sana abitudine quotidiana, ma "abitudine" non in senso negativo, ma molto positivo!
Non aspettatevi che vi dica di ritagliarvi tot minuti ogni giorno a quell'ora perchè non accadrà, ognuno deve capire come incorporare la preghiera nella propria routine, io posso solo limitarmi a darvi qualche dritta e proporvi qualche esempio, il resto tocca a voi.


Al mattino possiamo iniziare la giornata con una sana preghiera prima di alzarci dal letto per ringraziare il Signore per il nuovo giorno che stiamo per vivere, oppure mentre ci prepariamo per uscire, mentre laviamo i denti o ci trucchiamo.
Ringraziare il Signore durante la colazione o mentre prepariamo il caffè...
Una richiesta di protezione per i nostri figli mentre gli mettiamo la merenda in cartella o mentre gli mettiamo il grembiulino prima di andare all'asilo...
Un segno della croce quando si esce di casa oppure quando si sale in macchina tutti insieme, un'Ave Maria nel tragitto in macchina..
Una decina del rosario mentre siete fermi in colonna mentre state andando al lavoro..invece di arrabbiarvi, sorriso e giù a sgranare il rosario (è un ottimo antistress 😊 )...
Non siamo ancora a metà giornata e guardate quante occasioni ci sono state!
Per le casalinghe ci sono altre occasioni, mentre si pulisce casa, mentre si rifanno i letti o si prepara il pranzo...
Per chi lavora può approfittare della pausa caffè oppure in base al lavoro che svolge può pregare mentre è in negozio e sistema un maglione, oppure tra una scartoffia e l'altra, se non si riesce a concentrare può approfittare di un minuto di pausa per un Padre Nostro e riparte.

Vado avanti?
Mentre aspettiamo che i bambini escono da scuola o asilo, mentre culliamo il piccolo che non ha molta intenzione di prendere sonno per il suo pisolino pomeridiano..
Mentre state stirando o stendendo i panni o preparando la lavatrice...
La nonna di un'amica accendeva la sua radiolina sintonizzata su Radio Maria quando c'era il Rosario per pregare mentre svolgeva le varie attività di casa in modo che non doveva tenere a mente quante Ave Maria aveva detto perchè era guidata.
Anche in auto ci si può sintonizzare su Radio Maria, basta controllare in precedenza la programmazione in modo da sapere quando ci sono i momenti di preghiera.

Prima della merenda con i bambini un bel "grazie Gesù" per tutte queste meraviglie!"
Sotto la doccia magari anche una decina del rosario ci sta, mentre prepariamo la cena o mentre apparecchiamo la tavola.
Prima di andare a letto, mentre siamo nel letto cosa c'è di meglio che addormentarsi pregando?!

Questi sono solo alcuni esempi per una preghiera fatta con il cuore ma in modo molto semplice e sicuramente apprezzato dal Signore.
E no, non pensate che in questo modo la preghiera venga minimizzata solo perchè non siamo ferme con le mani giunte e in totale silenzio.

Vogliamo provare qualcosa di più complicato?
Allora iniziamo con la recita di un rosario alla settimana, scegliete ogni settimana un giorno diverso in base ai vostri impegni, e ricordate una cosa fondamentale, il rosario può essere recitato anche spezzettato durante la giornata!
Per me questa cosa del Rosario spezzettato è ancora difficile da digerire ma poco a poco ce la posso fare, ho promesso al Padre Spirituale che mi sarei impegnata a fare mio questo concetto.
Non fatevi fregare dall'idea che va recitato tutto insieme perchè non è cosi, spezzato va benissimo!
Una decina al mattino durante le varie attività citate sopra, una decina in macchina, una a pranzo, una al pomeriggio e una la sera ed è fatto!
Anche la Coroncina della Divina Misericordia va benissimo, è più veloce rispetto al Rosario e si possono alternare.

Preferite le lodi?
Ogni giorno scegliete in base ai vostri impegni quali fare, se fare le lodi del mattino, oppure i vespri, l'ora media o la compieta o altro...
Se non avete questa abitudine iniziate con tre giorni a settimana, una volta fatta vostra la routine che le comprende allora aumentate i giorni.

Questi sono solo alcuni esempi di possibilità che avete durante il giorno di pregare, non dovete svolgerle tutte ma inizialmente sceglierne un paio durante la giornata, provate quelle che secondo voi sono più semplici da mantenere e vedete se riuscire ad incastrarle nella vostra routine.
Poco a poco pregare diventerà parte integrante della vostra vita quotidiana e senza rendervene conto aumenterete anche la frequenza.
Un pò come diceva mia nonna con i bambini che "più dormono e più dormirebbero" (è un modo di dire delle nostre parti), ecco, vediamola in questo modo "più preghi e più pregheresti"!

Spero possa esservi utile e se avete altri conigli potete scrivermi cosi che possa aggiungere altro e nuovi spunti per chi leggerà il post.
Un caro abbraccio
Cristina.

sabato 24 marzo 2018

Quaresima con 40bags in 40days: è tempo di inginocchiarsi (6°settimana)



Buon pomeriggio,
eccoci arrivati alla SETTIMANA SANTA, la sesta e ultima settimana  di questo percorso di Quaresima che ci ha guidati attraverso una purificazione spirituale e materiale, in modo da arrivare a Pasqua pienamente preparate ad accogliere il Signore.
Vi ricordo che per condivisioni dei progressi tramite i social, il tag è #40bagsquaresimafolle oppure tramite facebook ed email a mammacattolica@gmail.com

La prima settimana la potete trovare qui: "Quaresima con 40bags in 40days: è tempo di alleggerirsi".
La seconda settimana  la trovate qui: "Quaresima con 40 bags in 40 days: è tempo di donare"
La terza settimana la trovate qui: "Quaresima con 40bags in 40 days: è tempo di collaborare"
La quarta settimana la trovate qui: "Quaresima con 40bags in 40days: è tempo di cambiare"
La quinta settimana a trovate qui: "Quaresima con 40bags in 40days: è tempo di essere umili"
La prima parola d'ordine era "alleggerirsi", la seconda "donare", la terza "collaborare", la quarta "cambiare", la quinta "essere umili"...
Questa settimana la parola d'ordine è  INGINOCCHIARSI!

➤ Vi ricordo ciò che serve in questo percorso:
- sacchetti da riempire (di varie dimensioni)
- quaderno per segnare progressi e riflessioni
- Inno allo Spirito Santo
- Voglia di mettersi in gioco
- PLAYLIST SPOTIFY con musica cristiana ➨CLICCA QUI

➤ ATTIVITA' FISSA:  recitare la preghiera del cuore "Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore".

SETTIMANA SANTA (SESTA SETTIMANA) DAL 25 AL 31 MARZO:
- Domenica: Mc 14,1-15,47 "La passione di Nostro Signore"
- Lunedi: Gv 12, 1-11 "Lascia fare, perchè essa lo conservi per il giorno della mia sepoltura"
- Martedi: Gv 13,21-33.36-38 "Uno di voi mi tradirà..Non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte"
- Mercoledi: Mt 26,14-25 "Il figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell'uomo dal quale il figlio dell'uomo viene tradito!"
- Giovedi: Lc 4, 16-21 "Li amò sino alla fine"
- Venerdi: Gv 18,1-19,42 "Passione del Signore"
- Sabato: Mc 16, 1-7 "Gesù Nazareno, il crocifisso, è risorto!"

Iniziamo quest'ultima settimana prima della Pasqua con la domenica delle Palme e la lettura della Passione di nostro Signore.
Il vangelo di Marco è una cronaca, racconta i fatti senza aggiungere altro, in questo modo risalta la totale solitudine di Gesù; solo, abbandonato da tutti, in preda all'angoscia ma da vero uomo, affronta la croce.
Noi spesso ci tiriamo indietro per molto meno, basta una parola sbagliata e molliamo tutto, lui aveva tutti contro e ha affrontato le cose peggiori per amore anche di chi lo ha tradito o rinnegato.

"Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli..."
Per Giuda quel gesto è incomprensibile,per lui quella donna ha sprecato qualcosa che avrebbe potuto fruttare denaro, lui vede solo del mancato profitto, mentre dietro quel gesto c'è un amore sconfinato.
Lei non ha detto nulla ma ha compiuto un gesto d'amore concreto, non ha pronunciato nemmeno mezza dichiarazione, ha fatto e basta!
I fatti contano più di mille parole, spesso nella nostra bocca abbiamo delle parole splendide ma alla fine i fatti non coincidono con ciò che proclamiamo, tante belle parole e poi...nulla.
Dovremmo imparare da Maria!

"Uno di voi mi tradirà..Non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte"
Il tradimento è qualcosa che fa male, tanto male, ancora di più se viene da chi ami perchè non te lo sai spiegare, per cui c'è la rabbia, la delusione, la frustrazione.... ecco, tutti questi sentimenti in Gesù non ci sono, sa benissimo che verrà tradito e rinnegato da chi ama e nonostante questo lui continua ad amarli e morirà anche per salvare loro.
Ama e basta, senza condizioni ed è una cosa che sembra quasi folle ma è quell'amore incondizionato che regge il mondo.
Anche noi spesso abbiamo tradito Gesù quando non ci siamo fidati di Lui, quando magari ci siamo arrabbiati con Lui ma nonostante tutto ci ha sempre aspettati e accolti a braccia aperte.
Questo è il vero esempio di amore da seguire, amare nonostante tutto.

"Quanto volete darmi perchè io ve lo consegni?. E quelli fissarono 30 monete d'argento"
Giuda vende il suo amore per Gesù al miglior offerente e spesso è cosi anche nella vita quotidiana, quando Dio non ci da ciò che chiediamo magari pensiamo di mettere qualche moneta in più quando accendiamo la candela perchè magari "questa volta ci ascolta"....
Oppure se Dio non ci asseconda ecco che magari cerchiamo altrove, magari qualcuno che esaudisce le nostre richieste ci sarà...
Anche questo è un atteggiamento "Da Giuda", invece dovremmo avere un atteggiamento diverso, imparando ad amare in maniera gratuita, pregare in maniera gratuita e toglierci dalla testa questa terribile mentalità commerciale.

"Li amò sino ala fine"
Questa frase riassume tutto, bisognerebbe solo stare in silenzio riflettendo sul vangelo perchè ci riporta ad una condizione ben precisa, il mettersi al servizio dell'altro.
Farsi, piccoli, umili (che non equivale ad umiliarsi)  e servire il prossimo proprio come fa Gesù con i discepoli.
Si inginocchia e gli lava i piedi, un'immagine che lascia senza parole...

In questo sabato santo, la passione raccontata da Giovanni rende la Gloria di Gesù... infatti termina con la frase "consegna lo spirito" anzichè dire che muore.
Gesù viene per salvarci, dona la sua vita per noi, di conseguenza siamo chiamati a scegliere la sua via che è quella del servizio, del dono, della dimenticanza di sè.

➥Perchè questa settimana la parola chiave è INGINOCCHIARSI?
Questa in realtà è la settimana perfetta per mettere in pratica tutto quello di cui abbiamo parlato in queste settimane!
Ci siamo alleggeriti la prima settimana per partire con il piede giusto, abbiamo anche donato agli altri qualcosa, abbiamo collaborato con la famiglia, passo dopo passo siamo anche cambiati riflettendo ogni giorno sul vangelo, la scorsa settimana abbiamo fatto nostro il concetto di umiltà...
Quale modo migliore di concludere la quaresima se non stando in ginocchio???
In ginocchio davanti a Gesù anche in casa, avete mai provato a pregare in casa vostra stando inginocchiati?
Provateci....magari dove avete creato l'angolo di preghiera la scorsa settimana.
Potete mettervi sul tappeto, mettere qualche cuscino tra le gambe e il sedere per non farvi male alle gambe e pregate, contemplate il crocifisso con umiltà, tranquillità, donando voi stessi a Gesù, mostrandogli che attraverso questo percorso di quaresima qualcosa in voi è cambiato anche se la strada sarà ancora estremamente lunga, tortuosa ma allo stesso tempo meravigliosa per c'è Lui a tenervi per mano.
Le attività di questa settimana vi porteranno a stare in ginocchio fisicamente per cui è un buon esercizio.

➤ OBIETTIVI DI QUESTA SETTIMANA:

- Preghiera del cuore, 14 minuti.
- Preghiera allo Spirito Santo prima di fare attività
- Continuare ad aggiornare il quaderno specificando se volete cambiare qualcosa di voi e i progressi della settimana.
- Ascoltare la playlist di musica cristiana per alleggerirci nelle nostre attività!

➧ ATTIVITA' QUOTIDIANE PER LA SESTA SETTIMANA:
IMPORTANTE!!!!   Come procedere questa settimana?  ⇓⇓⇓
Le attività di questa settimana sono estremamente limitate a 3 giorni mentre il resto del tempo lo dovrete dedicare alla preghiera e alla meditazione del giovedi, venerdi e sabato santo.

- Domenica: Pianificare!

- Lunedi: Pulire sotto il letto
- Martedi: Pulire sotto il lavello della cucina o cassetti in basso
- Mercoledi: Riordinare cassetti in basso, anche nella camera dei bambini etc...
L'obiettivo è fare attività che vi portino a stare in ginocchio.

- Giovedi: Preghiera e meditazione sulla lavanda dei piedi
- Venerdi: preghiera e meditazione sulla passione di Nostro Signore
- Sabato: preghiera e silenzio.

IL NOSTRO PERCORSO DI QUARESIMA SI CONCLUDE QUI.
VI RINGRAZIO DI CUORE PER AVER PARTECIPATO.

Vi ricordo che per comunicare potete scrivere una mail, commentare questo articolo, oppure taggarci su instagram (@stiledivitadiunafollecattolica) e facebook (stile di vita di una folle donna cattolica) !!!

Buon settimana di quaresima a tutte!
Cristina
ps: tutto il materiale che trovate qui è opera mia per cui se lo prendete vi chiedo la cortesia di citare la fonte.

sabato 17 marzo 2018

Quaresima con 40bags in 40days: è tempo di ESSERE UMILI (5° settimana)



Buon pomeriggio,
eccoci con la QUINTA settimana  di questo percorso di Quaresima di purificazione spirituale e materiale, in modo da arrivare a Pasqua pienamente preparate ad accogliere il Signore.
Vi ricordo che per condivisioni dei progressi tramite i social, il tag è #40bagsquaresimafolle oppure tramite facebook ed email a mammacattolica@gmail.com

La prima settimana la potete trovare qui: "Quaresima con 40bags in 40days: è tempo di alleggerirsi".
La seconda settimana  la trovate qui: "Quaresima con 40 bags in 40 days: è tempo di donare"
La terza settimana la trovate qui: "Quaresima con 40bags in 40 days: è tempo di collaborare"
La quarta settimana la trovate qui: "Quaresima con 40bags in 40days: è tempo di cambiare"
La prima parola d'ordine era "alleggerirsi", la seconda "donare", la terza "collaborare", la quarta "cambiare"..
Questa settimana la parola d'ordine è ESSERE UMILI!

➤ Vi ricordo ciò che serve in questo percorso:
- sacchetti da riempire (di varie dimensioni)
- quaderno per segnare i progressi e riflessioni
- Inno allo Spirito Santo
- Voglia di mettersi in gioco
- PLAYLIST SPOTIFY con musica cristiana ➨CLICCA QUI

➤ ATTIVITA' FISSA:  recitare la preghiera del cuore "Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore".

QUINTA SETTIMANA DA DOMENICA 18 A SABATO 24 MARZO:
Domenica: Gv 12,20-33 Se il chicco di grano caduto in terra muore, produce molto frutto.
Lunedi: Mt 1,16.18-21.24 Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore.
Martedi: Gv 8,21-30 Avrete innalzato il figlio dell'uomo allora conoscerete che io sono.
Mercoledi: Gv 8, 31-42 Se il figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero.
Giovedi: Gv 8, 51-59 Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno.
Venerdi: Gv 10, 31-42 Cercavano di Catturarlo, ma egli sfuggì dalle loro mani.
Sabato: Gv 11, 45-56 Per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi.

Questa settimana inizia alla grande, con un vangelo che ci butta direttamente nello scopo di questo percorso di quaresima.
Ci dice che chi è disposto ad accogliere Gesù, a seguirlo e servirlo, potrà incontrare il Padre! E' una notizia magnifica che dovrebbe darci la carica giusta per affrontare la settimana!

"Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore".
Lunedi, San Giuseppe, lo sposo che prende il rischio, diventa responsabile e il custode delle cose che Dio ha di più prezioso, Gesù e Maria.
Con umiltà non si perde dietro a parole inutili, ma prende la realtà sulle sie spalle senza troppe storie.
Quante volte le troppe parole non ci permettono di fare le cose perchè troppo concentrati a fare monologhi, sia in questo che nel secondo vangelo alternativo di oggi Maria e Giuseppe con umiltà stanno in silenzio ed agiscono.
Nel vangelo di martedi è come se ci volesse prendere, scrollare e dirci guardandoci negli occhi "Se continui a pensare che non hai bisogno di nessuno, ti ritroverai solo e nessuno può salvarsi da solo!".
Proprio qualche giorno fa ho letto uno dei miei soliti romanzi romantici e una frase credo valga la pena di essere riportata qui "Nessuno si basta da solo.."
Si deve avere l'umiltà di capire che non ci si salva da soli, e che la gioia come il dolore, la bellezza, come le cose difficili, sono davvero vivibili solo quando sia ha qualcuno con cui condividerle.

"La verità vi farà liberi"
Tornare a leggere e meditare la parola di Dio porterebbe ad un cambiamento che nemmeno possiamo immaginare, ma va fatto con il cuore e non in modo superficiale, sta proprio li la differenza.
Leggere la Bibbia, invocare lo Spirito Santo per fare in modo di essere nello stato giusto di accoglienza della Parola.
Cosi conosceremmo la verità, quella verità che "ci farà liberi".

Nel vangelo di giovedi, non serve dilungarsi molto , basti pensare che dire "Gesù è il Signore" significa racchiudere in questa frase tutto ciò che è la fede cristiana.
Ma basta questa frase per scatenare la stessa reazione dei Giudei "allora raccolsero le pietre per gettarle contro di lui".
Perchè ad oggi è troppo semplice ridurre Gesù a semplice filosofo, maestro zen, come semplice esempio.. in realtà lui è il figlio di Dio e non dobbiamo scordarlo!

"Cercavano di Catturarlo, ma egli sfuggì dalle loro mani."
Lo volevano semplicemente togliere di mezzo perchè diceva cose che secondo i loro schemi non andavano bene, spesso anche i nostri schemi non sono proprio in linea con ciò che dice Gesù, quindi cosa si fa? lo si toglie di mezzo, magari rinnegandolo senza prima guardare i fatti e comprenderlo.
L'umiltà, quella spesso manca per arrivare a capire sempre più a fondo cosa vuole dirci Gesù.

"Da quel giorno allora, decisero di ucciderlo.."
I Romani avevano paura per cui il modo migliore per risolvere la situazione era quello di uccidere Gesù, toglierlo di mezzo, della serie "via il dente via il dolore".
La paura del male (o in questo caso, di ciò che ritengono male), trasforma le persone in esseri malvagi.
Quanto volte nelle discussioni appena vediamo qualcosa che ci mette paura tendiamo ad attaccare l'altro per far valere le nostre ragioni.
Peccato che scordiamo una cosa, nella Bibbia è scritto 365 volte "No avere paura", praticamente una al giorno.
Ma se ci liberiamo dalla paura allora possiamo volare molto in alto, invece da vittime della paura rischiamo di tornare a crocifiggere Gesù.

➥Perchè la parola d'ordine è ESSERE UMILI? 
Se leggiamo il significato di umiltà sul vocabolario, tra i vari esempi troviamo "sentimento e conseguente comportamento improntato alla consapevolezza dei propri limiti e al distacco di ogni forma di orgoglio e sicurezza eccessivi di sè".
Direi che quasi non servirebbero ulteriori spiegazioni ma devo sempre metterci del mio per cui andiamo avanti...
Troppo spesso l'umiltà la teniamo ben chiusa in un armadio, viviamo in un mondo in cui ci insegnano a non avere limiti, ci dicono che i limiti sono solo nella nostra mente, che dobbiamo andare oltre e possiamo essere tutto ciò che vogliamo.
Di conseguenza per fare ciò si deve avere un orgoglio e una sicurezza di sè estremamente elevati, altrimenti si incorre nell'idea che effettivamente non possiamo superare ogni nostro limite.
Esiste anche una forma di satanismo che punta ad innalzare se stessi e a sentirsi potenti, esaltare il proprio ego dove l'Ego è Satana è una diramazione di satanismo razionale e psicologico, quella forma che praticavo io da adolescente.
Follia pura!!
In realtà far crede che ognuno può essere ciò che vuole porta ad una totale frustrazione perchè nel momento in cui uno non ci riesce va in depressione o altro.
L'umiltà fa la differenza, ti fa capire quali sono i tuoi limiti, ti dice "ecco, ora tu da solo puoi arrivare fino qui, da quel limite in poi prendi la mano del Signore e prosegui".
L'umiltà ti riporta alla realtà, ti fa capire che come esseri umani è normale avere dei limiti ma abbiamo la fortuna di poter affrontare tutto con il Signore.
L'umiltà ti ridimensiona, va bene essere sicuri di sè, ma non deve diventare un punto fondamentale e un motivo di battaglie inutili, non deve essere la base della nostra vita.
I vangeli di questa settimana un pò ci rimettono al nostro posto, basterebbe solo l'esempio di Giuseppe per farci sentire tanto piccoli di fronte al suo gesto, non ha detto nulla e con umiltà ha seguito il Signore senza credersi superiore agli altri per ciò che avrebbe fatto.
Non lo ha fatto per la gloria di se stesso ma per la gloria di Dio, noi spesso facciamo le cose per avere elogi, non perchè lo vogliamo fare realmente per il Signore per cui tutti credo debbano laorare su questo punto importante.

➤ OBIETTIVI DI QUESTA SETTIMANA:

- Preghiera del cuore, 11 minuti.
- Preghiera allo Spirito Santo prima di fare attività
- Continuare ad aggiornare il quaderno specificando se volete cambiare qualcosa di voi e i progressi della settimana.
- Ascoltare la playlist di musica cristiana per alleggerirci nelle nostre attività!
➥ NEW Creare un angolo di preghiera in casa.  (mandateci le foto!)

➧ ATTIVITA' QUOTIDIANE PER LA QUINTA SETTIMANA:
IMPORTANTE!!!!   Come procedere questa settimana?  ⇓⇓⇓
Vedendo la lista sembrano tantissime le cose da fare ed effettivamente prenderebbe un colpo a chiunque, però non vi chiedo di passare le giornate a pulire quindi non abbiate paura!
Quello che vi chiedo è semplicemente di dedicare a queste attività un tempo limitato 
ovvero 11 minuti! 
Il tempo della preghiera del cuore che dovrete fare questa settimana, dovrete fare queste attività pregando, disponendovi con atteggiamento umile mettendo un limite alle vostre attività.

- Domenica: Pianificare!
- Lunedi: Riordinare utensili da cucina
- Martedi: Riordinare frigorifero
- Mercoledi: Riordinare piatti, bicchieri, tazze...
- Giovedi: Riordinare cose ammassate sul pavimento di casa o garage
- Venerdi: riordinare dispensa
- Sabato: Riordinare Lavanderia oppure zona bagno

Vi ricordo che per comunicare potete scrivere una mail, commentare questo articolo, oppure taggarci su instagram (@stiledivitadiunafollecattolica) e facebook (stile di vita di una folle donna cattolica) !!!

Buon settimana di quaresima a tutte!
Cristina
ps: tutto il materiale che trovate qui è opera mia per cui se lo prendete vi chiedo la cortesia di citare la fonte.

mercoledì 17 gennaio 2018

Cosa non deve mai mancare nella borsa di una donna cattolica.

Buon pomeriggio carissime,
come vi avevo già accennato nel precedente articolo (Zainetto, come abbinare comodità e femminilità) , oggi vediamo di capire cosa dovrebbe avere nella borsa una donna cattolica.
Molte volte non si pensa minimamente all'idea che una donna cristiana debba avere per forza determinate cose nella borsa; chi lo dice che una donna cristiana si vede anche da ciò che ha in borsa?
Ovviamente nessuno, ma se ci pensate bene, vi renderete conto che qualcosa in più rispetto alle altre donne l'avete, anche se magari non ve ne siete mai rese conto.
Badate bene che non è un dovere ma spesso è semplicemente un bisogno e le due cose sono molto diverse.
Eh già, perchè penso che per noi sia normale avere un rosario in borsa, oppure un libretto con una novena, un libretto per il rosario, qualche santino.
In realtà tutto ciò ci distingue dalle altre persone (eccetto i Santini che sono sempre stati nelle borse e portafoglio di chiunque indistintamente).

Ora vediamo quale può (non dico che "deve" perchè il contenuto cambia in base alle esigenze quotidiane) essere il contenuto base di una borsa:

- Portafoglio: non può assolutamente mancare, meglio un pò grande dove mettere soldi, monete, carte di credito, documenti, tessere del supermercato;
Chi vive in città "rischiose" è meglio se opta per dividere il tutto, ovvero portamonete, poi a parte portadocumenti, porta carte/tessere.
- Cellulare: impossibile non averlo in borsa e se manca c'è chi va in crisi, è diventato importantissimo poichè si inviano e ricevono comunicazioni in tempo reale per cui cambi di appuntanti improvvisi, eventuali ritardi, etc possono evitarci molti inconvenienti e perdite di tempo.
(a tal proposito vi ricordo un vecchio articolo "Siano lodati i messaggi vocali" )
- Chiavi: se volete tornare a casa sono essenziali XD
- Igiene e cura: salviettine umidificate oppure fazzolettini, gel igienizzante per le mani, burrocacao, crema mani, assorbente per emergenze.
- Acqua: è nelle basi anche se non tutte condividono, bere è importante per cui sarebbe buona abitudine portarsi una bottiglietta di acqua.

Ora invece vediamo di ampliare il contenuto con cose che vanno oltre le basi e non vanno bene per tutte poichè dipende dall'età, dalla presenza di bambini etc:

- Block notes o Agenda e penna: personalmente lo trovo indispensabile per segnare appuntamenti improvvisi, pensieri personali o idee; per esempio se mentre siamo in giro ci viene un'idea per la cena oppure per un progetto che abbiamo in previsione, oppure se leggiamo una frase che ci piace.. (poi immancabilmente o non c'è tempo per appuntare o ci dimentichiamo di averlo scritto, però almeno lo abbiamo in borsa).
- E-reader o libro: chi è pendolare, utilizza i bus per spostarsi e ne ha quindi il tempo se li può portare sempre con sè, in queste occasioni l'e-reader è molto più comodo perchè non pesa.
Quando so che devo andare in un posto dove ho una certa attesa etc, allora mi metto in borsa il Kobo e sono felice.
- Trousse di emergenza: con all'interno un correttore, rossetto, mascara, e una matita occhi inoltre aggiungerei anche le salviettine struccanti nel caso ci fossero sbavature tra una corsa e l'altra.
Spazzola pieghevole con specchiettino.
- Kit medicine: non lo metto nella parte "base" poichè penso che debbano essere nella borsa in caso di necessità; poi dipende dalle problematiche personali per cui per alcune diventano essenziali, mentre per altre solo un qualcosa in più se si sta tanto fuori casa o si è lontane.
- Kit bambini: salviettine, pannoloni (uno o due non guastano), acqua con biberon in base ovviamente all'età, merendina.
- Occhiali da sole: possono sempre servire per cui va bene portarseli con se sempre.

Cosa c'è invece nella borsa di una donna cattolica oltre a tutto questo?
Non dovete avere tutto ciò che è elencato, ci mancherebbe!! Ma è solo per farvi un'idea di cosa si più aggiungere alla propria borsa non per sentirsi più cattolica ma per avere con se una parte importante della propria vita.
Per me il solo sapere di avere il Rosario in borsa mi fa stare bene, poi quando sono in giro lo utilizzerò una volta ogni 6 mesi, ma so di averlo in caso di bisogno.
Per scoprire cosa c'è nella borsa di una donna cattolica ho creato un sondaggio nel gruppo ed ecco cosa è emerso:

- Rosario o decina: il più citato, presente nella stragrande maggioranza delle borse (io ne ho 2), ci sono anche applicazioni per recitare il rosario ma se decido di entrare in chiesa non mi metto di certo li con il telefono in mano; si, abbiamo anche le dita per contare ma personalmente lo trovo diverso.
C'è anche chi ha rosario o decina come braccialetto ed è molto comodo.
- Acqua santa: una piccola boccettina sempre in borsa per alcune è importantissima.
- Libretti preghiere: il libretto del rosario, per una novena che stiamo seguendo, che contenga le letture del giorno, averlo con sè è un bene per ogni evenienza e bisogno inoltre spesso sono piccoli e non pesano; consiglio di metterli in una trousse cosi non si sciupano e sapete dove sono ogni volta che vi servono.
- Immaginette dei Santi: come detto all'inizio queste le hanno tutti indistintamente per cui ok averle ma le vedo come una cosa più di moda/superstizione per i non cattolici; mentre per noi hanno qualcosa in più.
- Medagliette: possibilmente benedette.

Queste le cose più citate, se avete altro da aggiungere scrivetemi!
Come avere tutto in ordine nella borsa e non doverci mettere mezz'ora per fare un cambio borsa, o per trovare qualcosa?
Esistono dei meravigliosi e utilissimi organizer appositi; pppure se preferite potete fare più buste.


Credo proprio di avervi detto tutto per cui vi ringrazio per aver dedicato tempo a leggere tutto questo e fatemi sapere cosa ne pensate.
A presto con nuovi post.

Un caro abbraccio
Cristina.

martedì 9 gennaio 2018

Zainetto, come abbinare comodità e femminilità.

Buon pomeriggio a tutte,
ecco il primo post ufficiale di "Moda Cristiana"!
Nel gruppo abbiamo di recente parlato di zainetti e del paragone con le borse, che siano classiche o a tracolla, cercando di capire cosa utilizzare soprattutto per chi si deve destreggiare tra bambini, borse della spesa etc.
Lo zainetto possiamo dire che non passa mai di moda, ci sono periodi in cui diventa un must e periodi in cui viene un pò eclissato ma non sparisce; negli ultimi anni la moda lo ha messo ancora in risalto puntando a comodità e femminilità.
Nonostante alcune sostengano che lo zainetto è un accessorio non femminile, possiamo dire che la moda ha decisamente smentito questa idea mettendo sul mercato modelli splendidi e molto femminili.

PERCHE' PREFERIRE LO ZAINO ALLA BORSA?
Personalmente non avevo mai valutato l'idea di utilizzare lo zaino, ho sempre preferito le borse, soprattutto a tracolla perchè le credevo comode e capienti, poi ho avuto il terzo figlio e ho acquistato una (più di una) bella giacca con il cappuccio e ho iniziato a non sopportare più la borsa a tracolla.
Scendiamo dalla macchina, piccolo in braccio, borsa a tracolla, l'altro che per fortuna tiene il suo grembiulino, arriviamo all'armadietto, metti giù il piccolo e nel frattempo la borsa scivola in avanti e arriva addosso al grande... cerco di toglierla e si impiglia al cappuccio... stessa faccenda più vote al giorno in casi differenti.
Immaginate quando poi si inceppa nel cappuccio e avete fretta....perchè magari piove o avete i minuti contati, ovviamente rischia di volare ma lanciare la borsa significa perdere pure portafoglio, chiavi, telefono... non ne vale la pena.
Per cui ho iniziato a pensare allo zainetto, lo metto sulle spalle, il peso (spropositato) è ben bilanciato, evito mal di schiena (cosa che a me la borsa causa spesso), non si impiglia e lo posso abbinare ad ogni look.

Facendo un pò di ricerche ho anche trovato delle indicazioni riguardo il modello adatto per ogni tipologia di fisico, ovvero:

- Hai un isico a clessidra: vanno evitate le forme squadrate, da prediligere invece le forme morbide, inoltre la grandezza deve essere sempre in proporzione al corpo.

- Hai un fisico con meno curve? da prediligere le forme squadrate e con poco spessore; zainetti troppo grandi inoltre danno un effetto "gobba" per cui vanno evitati.
 


- Hai un fisico ovale? vanno scelti modelli più tondeggianti e vanno evitate le bretelle troppo sottili.

 

- Hai un fisico a triangol? da prediligere le forme morbide e tondeggianti, da evitare le forme troppo piccole,; inoltre non vanno allungate troppo le bretelle.




- Hai un fisico a trapezio? rigorosamente bretelle larghe, per la forma potete sbizzarrirvi!


Il vantaggio degli zainetti è la versatilità a cui si prestano, ovvero si possono portare nel modo corretto ovvero con entrambe le bretelle, su una spalla sola unendo le bretelle (alcuni modelli hanno una cerniera per unirle), oppure per la maniglia che si trova nella parte superiore.


Versione che si trasforma in borsa.



Indossarli nel modo corretto lo rende un accessorio strepitoso, e allo stesso tempo comodo e femminile.
Ovviamente si può alternare alla borsa ma soprattutto durante la settimana quando gli impegni sono maggiori, lo zainetto diventa un alleato fantastico!
Utilissimo per chi si muove in bicicletta o a piedi tra una commissione e l'altra (magari con qualche borsa di troppo causa shopping per i saldi).
Vogliamo parlare delle mamme che utilizzano la fascia porta-bebè? la borsa sarebbe scomodissima, esistono anche marsupi appositi ma lo zainetto resta l'alternativa migliore.
Per chi utilizza i mezzi pubblici consiglio dei modelli con tasche sulla parte dello schienale dove poter mettere telefono e soldi, inoltre può semplicemente essere spostato davanti in modo da poterlo controllare meglio e rimesso in spalla una volta scesi.

Fatemi sapere cosa ne pensate e e avete altri consigli!
Nel prossimo articolo invece vedremo cosa non deve mai mancare nella borsa di una donna cristiana.

Buona giornata!
Cristina.